Una vita da MEDIANO

“Una vita da mediano, da chi segna sempre poco, che il pallone devi darlo a chi finalizza il gioco, con dei compiti ben precisi, a coprire certe” zone”, sopratutto “li nel mezzo” dove devi smistare palloni su palloni e correre a coprire ma anche a dare palle goal.”

Così cantava Luciano Ligabue in una sua canzone del 1999, rivalutando, nell’era delle stelle del goal ovunque visibili ed invadenti, la figura di chi fatica quasi nell’invisibile per mandare la squadra in goal.

Ma fin da ragazzini nessuno si immagina di fare una vita da mediano: tutti sognano la stella del goal realizzato. Senza sapere che proprio grazie alle fatiche nascoste del mediano si può segnare.

Il mediano: metafora di un’esistenza fuori moda. Di un modello che non attira più nessuno. Che cosa si farà con una squadra in cui tutti vogliono fare gli attaccanti?

Fuor di metafora: che cosa sarà un’esistenza in cui più nessuno vuole sacrificarsi per avanzare tutti insieme?

Il fatto è, poi, che per essere un vero mediano non basta andare avanti e indietro: devi avere visione del gioco, tenere la palla a testa in alto. Devi avere l’intelligenza del gioco. Pensare in avanti sfruttando l’occhiata del campo che sta dietro. non solo intelligenza, ma anche sapienza.

E così siamo sempre più poveri. Abbiamo sempre meno “una testa ben fatta”, come invece auspicava il filosofo Edgar Morin di fronte ad un futuro sempre meno rassicurante.

Una vita da mediano. Vite che oggi ci mancano.

Ci vuole chi costruisce questi mediani- Con la testa ben fatta.

Dobbiamo inventare scuole per vite da mediani.

Non è opera spettacolare. Ma certamente ha a che fare con la verità dell’esistenza.

(Dal settimanale Diocesano: LA VITA DEL POPOLO.”

One response to this post.

  1. Appena entrata e letto questo titolo, ho pensato a Te come
    tifosa della Beneamata (L’Inter) e visto che Liga, tifoso nerazzurro, ha dedicato questa canzone a Lele Oriali, grande mediano dell’ Inter, mi sono detta: Anche la cara Nives ama i
    colori nerazzurri. Comunque non importa se le tue simpatie sono
    per l’Inter o altro, quello che fa riflettere è la tua metafora.
    Oggi,tutti vogliono essere il Centravanti della situazione, per
    raccogliere solo elogi, senza dover faticare più di tanto. Occorre educare le nuove generazioni che il gioco (la vita) senza il mediano non senso di esistere.

    Grazie Amica Nives

    per la Tua bella Persona
    Una cara giornata
    Gina

    Mi piace

    Rispondi

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: