Archive for settembre 2011

EVELINA

anniversario

fioriscono i colchici

30 Settembre

…..(“Nel tèpido sole di Settembre…

nell’aria inconfondibile di fine estate….

il profumo di Evelina

 e la tragica fine dei suoi 20 anni!”)…..

luce del mattino

palpiti di vita

….dov’è morte la tua vittoria???….

il cuore della vita

scoprire....

….”la luce del mattino effonde palpiti di vita….

e la speranza irrompe nel cuore della terra…”

(Jannucci)

dal mite tuo cuore

non ti scorda di me

….Evy!….Evy i tuoi grandi occhi…

Evy, il tenero cuore…

Evy, la sensibilità…

Evy…l’amore….il coraggio….la bandiera….

infuoca nel petto

esce dal cuore...

“Sai Evelina!….Chi ti ha amata, non sa toglierti dal cuore…

chi ti ha conosciuta, ti cita come esempio…

…….Chi non ti conosceva, deve sapere

che eri una luce, una speranza, una guida, una bandiera…

la nostra Bandiera!!!!

vorrei chiamarti Padre

sulla terra arida

Vorrei chiamarti Padre!

Ma sulla terra arida non nasce la speranza!

Se vieni piangerò di gioia!

(V. Jannucci)

se vieni...

piangerò di gioia...

“Ma come potrete scoprire

il segreto della morte…

se non cercando

nel cuore della vita?”

(K. Gibran)

EVELINA

“Vestita di luce….

raggiante di gioia…

profumi di candore,

esprimi l’amore!

La tua voce è musica dolcissima…

le tue movenze

leggere e soavi!

Non t’importa della vita! No!

Stai vivendo felice

l’Eternità!”

(tua sorella)

profumo....colore...bellezza

soave bellezza

(30 settembre 1976-2011)

SILENZIO

PAROLA

raccoglimento

“Il silenzio è tale vibrazione gioiosa dell’anima

che per gustarlo si sente talvolta il desiderio d’isolarsi,

e l’uomo torna in quei luoghi dove parla solo la natura

con i suoi incanti, le acque, le piante, i monti.

Il raccoglimento favorisce il colloquio con se stesso,

che porta a esaminare i problemi essenziali della vita, la ricerca del vero,

nascosto sempre sotto la superficie apparente, dove si può penetrare

solo se il pensiero scava nel profondo.

Quando al tacere della bocca partecipa pure il tacere del pensiero,

allora, si ha il vero silenzio!

L’atteggiamento di attesa e di vuoto, libero da ogni pensiero estraneo,

è il solo adatto a ricevere e sentire… perchè lo stato ricettivo

si ottiene quando il pensiero tace.

(Vico di Varo)

parla solo la natura

vorrei seminare la Vita

chiamare a nozze la terra

...come il possente respiro....

“Vorrei seminare la Vita….

come quell’Uno, dalle mano grandi,

semina di stelle il cielo.

Vorrei seminare la Vita….

come lo spargitore

innumeri chicchi affida

al grembo aperto della terra.

Vorrei seminare la Vita….

come il vento sapiente

i pollini trasporta a fecondare,

a suscitare bellezze

e saporosi frutti.

Vorrei seminare la Vita….

come il possente respiro

della Primavera

chiama a nozze la terra,

tutta offerta

al desiderio del sole.

Vorrei seminare la Vita…

nel cuore

di chi mi passa accanto,

seminare….un po’ d’amore

anche fra noi!

(Elvira Suster)

semina...

suscitare bellezze...

ci vuole un fiore

ci vuole un fiore!

ci vuole l'amore

“Chi cammina solo… può partire oggi,

ma chi viaggia in compagnia… deve attendere

finchè l’altro non è pronto.”

(David Henry Thoreau)

uguali e diversi

un arcobaleno di colori

“Abbiamo conquistato il cielo come gli uccelli

e il mare come i pesci, ma dobbiamo imparare di nuovo

il semplice gesto di camminare sulla terra come fratelli.”

(Martin Luther King)

la terra

tutti dello stesso mondo

“La natura non conosce pause nel suo progresso e sviluppo,

e maledice ogni genere d’inattività”

(Johann Wolfgang Goethe)

natura operosa

“Narra qualcuno

che la Virtù dimora su dirupi scoscesi:

lassù ella, ch’è dea, ha il suo tempio santo.

Non la vedono gli occhi di tutti i mortali;

non chi non versa il sudore che consuma l’animo

e del valore non giunge alla cima.”

(Simonide)

raggiungere le Virtù

passione, fatica e sudore

 

 

Suore Mantellate Serve di Maria

le Suore di Villa Salus

in umile servizio

1861 – 2011

CENTOCINQUANTA ANNI DI STORIA DELLE SUORE MANTELLATE SERVE DI MARIA

Mi sono presa cura delle Suore Ammalate anziane, per nove anni!

Vivere ogni giorno con Loro…è stato come vivere …una eccezionale scuola di Vita!

Virtualmente le seguivo nei dolci o drammatici ricordi….nei luoghi del loro umile e fecondo Servizio….

 nelle Missioni dell’Africa, della Spagna….negli Orfanatrofi… nelle Corsie degli Ospedali….

all’Antoniano di Bologna con Suor Lucina, maestra elementare di Mariele Ventre…

Il mio cuore accanto al loro…le mie mani con le loro….

Quando entravo nella loro “Casa”….era….come lasciare il “frastuono” del mondo…per immergermi nel “Silenzio” di Dio!

Spesso pensavo al silenzio del mare, dei monti, dei cuori.

Pensavo al “movimento/vita” di ogni intimità!

Allo scrigno interiore che custodisce un ardore speciale…che parla e ama.

Atrimenti…come spiegare la luce trasfusa dalla malattia e dalla…

difficile arte del SILENZIO???

“Dare la vita per gli Amici”….”Vieni e seguimi! “….ogni giorno a tempo pieno e senza tornaconto!…

Sì, è la loro Chiamata…la loro Risposta….la loro Realtà quotidiana….

Nelle fatiche, nelle fragilità, nella routine, nell’innocenza, nella solitudine,

nel prendere le distanze, nella preghiera, nell’entusiasmo, nella malattia…nella sopportazione,  nella sublimazione…

Ogno giorno, a poco a poco, conoscevo il più difficile dei Comandamenti…

quello che dice di “Amarsi l’un l’altro come Cristo ci ha amati!”

Il 17 Aprile 2011, sono stata nell’umile Cappella della loro Casa…

per accogliere anch’io “LA LAMPADA” del loro Giubileo!

Nella gremita chiesetta in festa….nel profumo di fiori e di preghiere….nel canto dolcissimo nato dai cuori…

sentivo la Presenza delle Suore che teneramente ho amato e..

che già, hanno raggiunto lo Sposo:

“Suor Tranquilla, Suor Ubaldina, Suor Leandra, Suor Pompea, Suor Carla, Suor Innocenza, Suor Mercede,

Suor Teofila, Suor Goffreda, Suor Paolina, Suor Emanuela, Suor Adelfa, Suor Narcisa, Suor Cipriana, Suor Stanislaa,

Suor Saba, Suor Ortensia, Suor Rosalba, Suor Leopolda, Suor Duilia, Suor Felicita, Syuor Lucina, Suor Lucia, Suor Fedele,

Suor Serafina, Suor Eustorgia, Suor Sabina, Suor Genoveffa, Suor Michelina, Suor Virginia, Suor Concetta, ….

e altre amate Suore…purtroppo mancate dopo la mia partenza!

Sì, anche tutte loro.. col loro sorriso e tenerezza…Sì, nelle Lodi, nelle Preghiere, nella Gioia del loro Giubileo!

Insieme unite da un’unico canto dell’anima, da stessi sentimenti e ideali….in un grande abbraccio,

come in una Famiglia….come chi abita la stessa “Casa”!!!

(R.P.) – (nives)

in umile servizio

“La lampada ci aiuti a far luce

sulle nostre opacità

e a sorreggere

la nostra speranza”

(Superiora Generale M. S. M.)

http://mantellate.org/upload/rivista/mantellate_num.3.pdf

150 ANNI DI TESTIMONIANZA FEDELE E OPEROSA

(Testimonianze)

“Più di cento persone sono partite in pullman da Villa Salus, poco dopo la mezzanotte, per giungere a Roma verso le 8 del mattino seguente.

Alcuni con figli, altri da soli, tutti i Reparti e Servizi avevano la loro folta adesione, numerosi se consideriamo anche che era giorno lavorativo infrasettimanale.

Noi quattro Primari con mogli eravamo giunti invece in treno la sera prima.

Ma perchè tutta questa gente ha sentito il bisogno di essere presente in Piazza San Pietro con striscioni e cappellini all’udienza del Santo Padre per i 150 anni della Congregazione delle Suore Mantellate Serve di Maria????

La risposta secondo me è una e una sola: “per spirito di appartenenza”.

Lo stesso spirito con cui, anche quotidianamente, tutti partecipano in modo attivo e personale, garantendo, oltre alla qualità del Servizio, quel quid in più che nasce profondamente dall’intimo, caratterizzando una assistenza non solo tecnica, ma partecipe ai bisogni dell’altro.

E’ forse questo l’insegnamento che tutti abbiamo ricevuto dalle nostre Suore e di cui loro e noi dobbiamo andar fieri!

La seconda cosa bella l’ho vista in Piazza San Pietro sempre quella mattina.

Durante la notte era piovuto, il cielo era carico di nuvole e un vento freddo soffiava inclemente, e per di più, di tanto in tanto, cadeva anche qualche goccia di pioggia.

Ci guardavamo l’un l’altro non sapendo se restare o andar via, visto che mancava più di un’ora alla venuta del Papa.

Dietro di noi c’erano tanti bambini con le mamme, venuti da Livorno con la loro maestra: una Suora scatenata, con calze nere e ciabatte, che cercava di mantenere alto l’umore dei suoi alunni, visibilmente provati dal viaggio nlotturno e dal clima.

Ad un certo punto monta sulla sedia e chiede: Bambini siamo figli di Dio???….Siiiiiii!!!!

Rispondono tutti assieme. E allora imparate a chiedere al Signore, perchè un Padre ascolta sempre i figli!

Cosa volete chiedere? Alcuni a bassa voce, quasi si vergognassero di una richiesta così, dicono: il sole!

Va bene, allora cantiamo:”Signore manda il sole, Signore manda il sole con il tuo poter…”

Niente: cielo cupo, vento e pioggia, vocine stanche e infreddolite. Più forte, cantate più forte, sapete quanta gente chiede al Signore…”Signore manda il sole,…Più forte, urlate e salite tutti sulla sedia: “signore manda il sole, Signore manda il sole con il tuo poter…”

La terza invocazione: il cielo si apre e compare il sole, i bambini scrosciano in applausi e urla di gioia. In un attimo tutto il cielo è azzurro, il sole splende e riscalda la folla riunita per incontrare il Papa.

Una splendida e indimenticabile giornata: chiedete e vi sarà dato.”

(Dr. Furio Sandei – Primario)

http://www.ospedalevillasalus.it/

il canto della vita

La Vita è il Dono più grande!

La Gioia è dentro la Vita!

L’Amore è Vita, è Musica, è Gioia!

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