All’inizio fu la Bellezza

testo di Pierangelo Sequeri

“Il Dio della Genesi non allestisce quì una semplice appendice del suo impero di creature celesti, non subisce un collasso esplosivo di energie incontrollabili, non emana turbolenze periferiche di un’essenza che degrada, per poi ricomporsi senza lasciare traccia, né valore aggiunto. Dio affresca il nulla con le linee maestre di un’invenzione durevole, appassionata e affettuosa, che viene consegnata alle creature-figlio perchè mettano liberamente in scena le loro avventure di vita. E’ un dono a rischio, ma non un gesto a perdere. Stella per  stella, pianticella per pianticella, sorriso per sorriso, saranno minuziosamente guariti dalle loro ferite, fino all’ultimo. L’avventura umana di Dio rimarrà un tema di discussione con l’uomo e con la donna. E’ il suo bello, fin dall’inizio: e lungo l’intera storia, fino alla venuta del Figlio stesso, nel mondo e nella carne. Perchè l’antica Parola, “a immagine e somiglianza”, questo significa: l’abissale dignità, accordata all’umano, che gli consente di “fronteggiare” Dio stesso. Di questa facoltà, sin dall’inizio, il racconto svela il fondamento e il destino. che meraviglia la storia biblica del rivelarsi di Dio, intessuta ininterrottamente di quegli appassionati confronti che fanno l’inedita sostanza di una fede che è sempre adorazione e fronteggiamento insieme. Perchè così volle Dio, dall’inizio, e da sempre, desideroso di essere creduto e amato; e sempre offeso e deluso di essere subìto e sopportato. Donare agli uomini lo spirito della vita, nel proprium di una terra e di una carne irrevocabilmente loro, non fu capriccio a termine. Il fraintendimento del dono porta con sé una lunga storia di dolorose contraddizioni. Le affettuose complicità fra i viventi, create per sfidare la morte, si trasformano in passioni distruttive dei mortali, che avviliscono la vita. Quando però non siano abitate invano, la terra e la carne dell’uomo fanno fiorire bellezze da far invidia agli angeli.” (testo tratto da LUOGHI DELL’INFINITO)

8 responses to this post.

  1. Posted by lucetta on 15 settembre 2012 at 14:26

    Grazie per il post e per la replica a Marirò che mi rafforza sempre più nella convinzione che l’uomo è stato creato ad immagine e somiglianza di Dio!!!!
    Ci sono quelli che fanno di tutto per offuscare questa somiglianza, cercano di cancellarla…. e quelli invece che la testimoniano e sono tanti, semplici, umili, sconosciuti ai più che solo il PADRE conosce. Se il male superasse il bene…
    Cristo sarebbe morto e resuscitato per niente ed invece non è così.

    Sei BELLA Nives “quando ti aggrappi con tutta te stessa al bene e cerchi di abitarlo, conoscerlo e viverlo intensamente.” Anch’io ho sperimentato che “così” sparisce la paura! Un abbraccio ed un sorriso.

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    • http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQfQOr-JiIJlsS1ueYiIYvr1FIdVQkTE_ynQ5QHcbRVquGSaewCmA
      “………..Se soltanto ritornasse l’antica alleanza delle parole e dei corpi, dei suoni e dei colori. Molte bellezze della Parola, oscurate dalla fiacca verbosità di pedanti letture, dall’Icona prenderebbero vita. Dopotutto fu questo l’inizio.”…”della Potenza e della Cura”
      Cara Lucetta, continuo a trascrivere il Testo di Pierangelo Sequeri perchè lo trovo molto bello, ma sopratutto mi aiuta davvero a percepire, attraverso l’immaginazione degli artisti, tanta emozione e verità della Creazione.
      Continua Sequeri: “Guarda come si è improvvisamente addolcito e chetato, lo slancio della Potenza. Quale tenerezza nello slancio riconoscente della donna, e quale pacata disponibilità all’accoglienza del Creatore.”….”Devi inchiodarla, la teologia, alle inimmaginabili raffinatezze di questo antico testo di rivelazione, che sfida i luoghi comuni di ogni religione possibile. Il Testo della Genesi illumina le passioni di Dio, veementi e inconsumabili come un fuoco sacro, delicate e discrete come un grembo materno.”
      Bellissimo!!! Vero Lucetta!

      Con affetto

      Nives

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  2. Splendido il dipinto del Tintoretto!
    peccato, poi, che molti uomini non sanno godere e rispettare tanta bellezza e il continuo dono che Lui fa con le meraviglie della natura e le dolcezze dei fratelli animali.

    “… Le affettuose complicità fra i viventi, create per sfidare la morte, si trasformano in passioni distruttive dei mortali, che avviliscono la vita. Quando però non siano abitate invano, la terra e la carne dell’uomo fanno fiorire bellezze da far invidia agli angeli.”

    Un abbraccio, ciao.

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    • Sai Marirò…, anch’io spesso fremo e ho paura che il male possa aver la meglio sul bene! Per questo mi aggrappo con tutta me stessa a quest’ultimo, e cerco di abitarlo, conoscerlo e viverlo intensamente. E sai cosa mi succede? Che sparisce la paura!

      Ti lascio questo scritto di Roberto Mussapi, che a me ha donato tanto. Sopratutto nel farmi sentire parte di una MERAVIGLIA!

      “La terra non è illusoria, l’uomo la abita, la coltiva e la plasma con le sue mani: Essa rappresenta la realtà concreta. Ma la terra esiste perchè sopra di essa è il regno dell’aria, che comunica con il cielo, il teatro dei venti, e sotto, fin nel profondo del globo, è il regno delle acque da dove si disegnano i mari e i fiumi. Nel ventre della terra il mistero incantevole delle acque confina con l’incandescenza del fuoco, che vediamo esplodere dal vulcano come una forza amorosa incontenibile, che può anche risultare dannosa, se incontrollata, così come il vento scatenato può suscitare tempeste.
      Acqua, aria, fuoco, terra…….come indizio per leggere, metaforicamente, la nostra storia e la nostra esistenza.
      Per leggere l’UOMO… che è la quintessenza dell’amore e della poesia!”

      Con Amicizia

      Nives

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  3. Posted by cavaliereerrante on 15 settembre 2012 at 01:01

    Nel tempo che iniziò … venne @Bellezza
    a starci accanto, a farci ancor sognare …
    perchè la vita nella sua tristezza
    mai ci celasse … quant’ è dolce amare ! :-D

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    • Caro innamorato @Cavalieerrante..
      Come rispondere a tal Tua dolce Poesia?
      Forse con una tavola del grande Guccione, che ci racconta…….
      “Come il mare, il volo delle rondini, il cielo sereno….siano Bellezza pura
      che ci sfiora in ogni istante. E come la morte, è la cosa più lontana, la più estranea e assente nella visione di un cielo stellato. Così come i sentimenti d’angoscia e di paura: solo stupore, e uno sconfinato senso di meraviglia, di commozione per tanto e sublime ordine, oltre alla gratitudine verso la vita che ci offre questo alto e silenzioso spettacolo.”

      E che dici @Bruno, dell’affresco del Tintoretto, all’Accademia di Venezia?
      che simboleggia la Parola creatrice…che abita la vita?

      Potenza e tenerezza!….(Dice PIERANGELO SEQUERI)
      Semi del LOGOS eterno! Espressioni di un grandioso Mistero d’Amore!

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  4. Posted by in fondo al cuore on 14 settembre 2012 at 23:08

    sereno fine settimana cara Nives! :)

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