Sole sulle rose

MESSAGGIO ALLA GIOVENTU’ DEL MONDO – 1926

( di Raoul Follereau)

“Nei piccoli cuori, fate una grande estate;

siate pronti a morire per la fratellanza umana,

gridate a gran voce il vostro sogno al mondo,

perchè vivere è lottare!”

– 1968 –

“Tentare di distruggere le vecchie strutture sociali – come ormai scadute – come un bambino rompe dei giocattoli perchè se ne è fin troppo servito, non è testimonianza di uno spirito adulto, la prova che si è già uomini.

Non lasciatevi ingannare dai teppisti dell’intelligenza:

essi vi condurranno su strada senza fiori, che sboccano nel nulla.

Diffidate dei sistemi e allontanatevi dalle sette. Non lasciatevi impressionare dagli abulici del sofismo, dai maniaci del rifiuto. Vi lasceranno vuoti, l’intelligenza tradita e il cuore incenerito.

“La vostra giovinezza deve essere creazione, elevazione, servizio e gioia.”

Voi non riformerete il mondo che arricchendo il suo cuore.

Per questo, vi sarà necessario imbavagliare la macchina che minaccia di divorare l’uomo, dominare la velocità di cui si fa prigioniero, riconquistare il tempo di amare.

“Dammi un punto d’appoggio, diceva Archimede, ed io solleverò il mondo”

Il vostro punto di appoggio, è l’amore.

Non un amore piagnucoloso che si limita a piangere sulle miserie degli altri, ma un amore combattivo, un amore che si ribella contro l’ingiustizia sociale e l’asservimento dei poveri, accettati passivamente da quelle buone anime che si mettono in smoking per rifare il mondo e ricordano le grandi carestie rosicchiando pasticcini….

Sì ribellatevi!… Ribellatevi al sapere che una portaerei atomica rappresenta il valore di tre milioni di tonnellate di grano, che con il prezzo di un missile si potrebbero distribuire ai Poveri centomila tonnellate di zucchero, che un sottomarino in più sono centocinquantamila tonnellate di carne in meno per gli affamati.

La rivoluzione?…. Sì. In favore di coloro che, questa sera, andranno a dormire – spesso sulla nuda terra – con la fame, quei due miliardi di uomini dei quali il 60% ha meno di vent’anni. E’ tempo di chiudere per sempre la storia disumana dell’umanità.

Le ricchezze del mondo sono per tutti gli uomini.

Ecco la verità che vi è necessario conquistare, imporre:

1- Cercate uno scopo alla vostra vita?

Mancano nel mondo tre milioni di medici: diventate medici. Più di un miliardo di esseri umani non sanno né leggere né scrivere: diventate insegnanti. Due uomini su tre non mangiano a sufficienza: diventate agricoltori, e, dalle terre incolte, fate spuntare i raccolti che li sazieranno. I vostri fratelli hanno bisogno di voi, non importa in quale settore, diventate semplicemente, dignitosamente, degli “operai”.

Perchè ogni lavoro è nobiltà quando lo si aggancia ad una stella.

Diventate qualcuno, per fare qualcosa:

2 – Rifiutate di mettere la vostra vita su un binario morto. Ma rifiutate anche l’avventura in cui l’orgoglio ha più spazio del servizio. Denunciate…ma per esaltare. Contestate…ma per costruire. Anche la vostra ribellione e la sua collera, siano amore.

3 – Siate, ognuno di voi, una piccola parte, una scintilla di questo amore. Rendetelo contagioso, radioattivo! Organizzate l’epidemia del bene. E che contamini il mondo! Sono forti coloro che credono e vogliono costruire.

Costruire la felicità degli altri.

Domani avrà il vostro volto.

Il mondo va disumanizzandosi: voi, siate uomini.”

12 responses to this post.

  1. Posted by cavaliereerrante on 27 ottobre 2012 at 05:04

    Parole nobili, attuali, profondamente ancorate alla nostra precarietà irrifiutabile … e penso che la Politica ‘alta’, quella che guarda sempre avanti e ragiona sì ma con la mente e col cuore, dovrebbe farle al più presto sue … anche col nostro aiuto convinto .
    Non basta gridare “la politica è ladra e corrotta”, anche se in larga parte lo è, non è sufficiente constatare che oggi abbiamo toccato il fondo e tolto il futuro ai giovani, anche se in parte è vero ( ma l’ umanità, quanto a cieca violenza distruttrice … ha conosciuto tempi ben peggiori, ed innumerevoli generazioni di giovani il futuro, sotto le bombe o nelle trincee, o andati a marcire nelle profondità del mare, non lo videro mai ), non ci autoassolve il condannare i responsabili dello sfascio, perchè vi abbiamo contribuito con le nostre piccole ( o grandi ) ignavie, nè ci redime la consapevolezza di non aver mai ucciso nessuno …. se uccidemmo la nostra intelligenza, il nostro senso critico “costruttivo”, il nostro affetto per gli altri, la nostra Memoria .
    L’ esortazione, accorata ma non superata, di @Follereau è limpida e evidente : occorre fare, agire per noi stessi e per gli altri, poichè il mondo non lo cambiano i pochi, ma i molti che tutti noi siamo .
    A ben riflettere, il vivere non è che un morire lento : dietro di noi …. possiamo lasciare lacrime e devastazioni, oppure un sorriso di speranza .
    Francamente, non mi sembra una scelta difficile da attuare !
    @Cavaliereerrante ….

    Mi piace

    Rispondi

    • Nella Conferenza tenuta nel grande Anfiteatro della Sorbona, il 15 Ottobre 1967…Follereau, così diceva:
      “Una nazione non è grande perchè è forte;
      una nazione non è grande perchè è ricca;
      una nazione non è grande che quando è capace di molto amore.”

      Ciao caro Bruno….sì, condivido il tuo pensiero: “………se uccidemmo la nostra intelligenza, il nostro senso critico “costruttivo”, il nostro affetto per gli altri, la nostra Memoria”.
      Penso che ai tempi di mio padre, c’era poca istruzione, ma c’erano idee e sentire chiari. C’era la miseria… mancava il necessario per vivere. Ma la paura non spegneva la voglia di sognare. Oggi è l’inverso! L’istruzione non basta a capire…non aiuta a sentire…non modifica gli ideali. Non spegne la paura di lasciare, di rischiare e di…sporcarsi le mani, e di mettere a frutto tutto il potenziale umano che possediamo.
      Sempre in difesa di quanto conquistato…ci sentiamo vittime degli altri, e la rabbia non ci aiuta ad accorgerci che restiamo fermi…e sprofondiamo!

      Ma ci sono giovani intraprendenti….che non si perdono ad aspettare che qualcosa cambi. Incominciano e si buttano…con quello tutto quello che sono e hanno. Consapevoli delle realtà del loro tempo, cercano lo spazio e le potenzialità utili…alla speranza.
      Io credo in loro….!!!

      Con stima e affetto, ti invio un caro abbraccio.

      Nives

      Mi piace

      Rispondi

  2. Posted by lucetta on 25 ottobre 2012 at 20:07

    Raoul Follereau, l’apostolo dei lebbrosi. Lo ricordo soprattutto per questo. Leggendo questo post trovo che le sue parole sono attualissime per il tempo che stiamo vivendo e voglia il cielo che tanti giovani le mettano in pratica.
    Buona serata cara Nives.

    Mi piace

    Rispondi

    • Ciao Lucetta,
      il brano del Post l’ho scelto da un minuscolo volumetto dell’ASSOCIAZIONE NAZIONALE “AMICI DEI LEBBROSI” fondata da Raoul Follereau.
      Il libricino mi è capitato tra le mani i giorni scorsi, mentre riordinavo le cose dei miei ragazzi ex-scouts. Sfogliandolo distrattamente, ho colto l’attualità dei messaggi in esso contenuti.
      Parlando della LEBBRA, nel volume: “Trenta volte il giro del mondo” del 1961, così scriveva Follereau:
      “Signore, ecco i veri lebbrosi: gli egoisti, gli empi, coloro che vivono nell’acqua stagnante, i comodi, i paurosi, coloro che sciupano la loro vita. Signore, ecco i veri lebbrosi, coloro che ti hanno crocifisso”
      E’ vero Lucetta…speriamo che tanti giovani riescano a “svegliarsi” dal torpore e dall’inganno, provocato da noi adulti.
      Proprio in questi giorni mi sono commossa, dalla testimonianza di alcuni giovani…che dimostrano di non avere paura…di sporcarsi le mani!
      Ho conosciuto la COMUNITA’ EMMAUS di Treviso, formata da persone con disagio psichico, che raccolgono quanto può essere RIUTILIZZATO, lo vendono ad un MERCATINO e si sostengono.
      Ho conosciuto ragazze che confezionano bomboniere per gli sposi, e che devolveranno tutto il ricavato del loro lavoro, per aiutare le mamme di bimbi malati di leucemia, che vengono in Italia, per essere curati.
      Cara Lucetta….Ti pare poco? Non credi anche Tu che qualcosa sta cambiando?

      Un saluto affettuoso

      Nives

      Mi piace

      Rispondi

      • Posted by lucetta on 1 novembre 2012 at 19:23

        Penso di si, che qualcosa stia cambiando. Io ho fiducia nei giovani di oggi perch , anche se la Tv ed i giornali parlano di calciatori, veline, miss e giovani delinquenti, ce ne sono altrettanti che hanno coraggio da vendere e impiegano la loro vita per gli altri. Non si parla MAI dei buoni MA Dio li conosce e SA.
        Ciao e buona festa di ognissanti

        Mi piace

        Rispondi

  3. sono daccordo con ciò che ha scritto Pif,bellissima la frase:Perchè ogni lavoro è nobiltà quando lo si aggancia ad una stella……..buona giornata

    Mi piace

    Rispondi

    • Ciao melodiestonate! E’ verissimo che la società di oggi, impedisce la speranza ad adulti e bambini. E’ vero anche… che ci illude e addormenta, con false chimere.
      Ma è vero altresì che c’è CHI….si aggancia ad una stella….e tenta di lasciare ogni realtà che impedisce di volare e sognare un mondo migliore.

      Un caro saluto anche a Te!

      Nives

      Mi piace

      Rispondi

  4. Posted by in fondo al cuore on 25 ottobre 2012 at 08:31

    Ci sono tanti bravi giovani nel Mondo, che, fortunatamente, non si lasciano influenzare dai ragionamenti di interesse e di potere come gli adulti. Buona giornata cara Nives, un abbraccio!

    Mi piace

    Rispondi

    • Sì..esistono ancora giovani che sanno creare la “separazione”..tra bene e male! Che sanno “purificare” l’esistenza dell’uomo. Che sono abitati dal “fuoco dell’amore”.
      Credo che oggi, più che mai…non sia facile…vedere la vera luce del sole.

      Un caro affettuoso abbraccio…..di buona mattina, mezzogiorno, sera!
      Nives

      Mi piace

      Rispondi

  5. Posted by Rebecca Antolini Pif on 25 ottobre 2012 at 08:23

    Sai io credo i bambini hanno bisogno essere bambini, essere liberi dai nostri pensieri che influenzano la loro serenità.. purtroppo non c’è più questo sano equilibrio come era nei anni passati, oggi e tutto cosi sintetico e superficale.. crescere figli in questo tempo non e facile, questa società in cui viviamo ci ha rubato anche l’infanzia spensierata… Pif

    Mi piace

    Rispondi

    • A Te…Buongiorno Rebecca cara !….A Te che fai sorgere il sole sulle rose!..
      Sì…la tua generosità, serenità e amore…è raggio di sole; è testimonianza di libertà di pensiero e azione. I bambini saranno i primi a godere…di questo sole!

      Grazie per quello che sei!

      Nives

      Mi piace

      Rispondi

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: