Volontariato

La portatrice di pane

pane

“Spettabile Redazione,

è da quasi un anno che, ogni giorno, una nostra volontaria, la signora Luciana, arriva al nostro magazzino alimentare, con il suo passo deciso, portando con sè due borsoni di fresco e profumato pane. Circo quindici chili di manna che, prontamente, noi prepariamo in sacchetti che offriamo ai nostri tesserati. L’arrivo della signora Luciana è un appuntamento che, pur essendo diventato abituale da molti mesi, ogni volta noi  accogliamo con gioia quasi fosse una festa. Consapevoli che qualche volta le nostre risorse per riempire le borse sono scarse, il pane della signora Luciana, copre magistralmente, e non metaforicamente, lo spazio mancante. Brava Luciana, non solo presti il tuo servizio di volontaria al magazzino San Giuseppe ma, spontaneamente, ci rifornisci di ottimo pane che la tua famiglia di fornai, gratuitamente, mette a nostra disposizione.” (Giuliano Rocco)

In pericolo la distribuzione della frutta e verdura al Don Vecchi

futta e verdura

“Se qualcuno non ci da una mano siamo costretti a chiudere e in un momento di crisi come questo, e col papa che ora abbiamo sarebbe un vero sacrilegio! Un signore riesce a procurarci gratuitamente 15-20 quintali di frutta e verdura al giorno. NON ABBIAMO PERO’ PERSONALE SUFFICIENTE PER DISTRIBUIRLA.  Faccio un caldo appello ai credenti e non credenti di Mestre di mettersi a disposizione, a titolo gratuito e secondo modalità già fissate, dal lunedì al venerdì, dalle ore 15,30 alle ore 18,30. Telefonarmi al cell. 334 97 41 2 75. Grazie.   (Don Armando)

portatrice di pane

“Rifiutare a chiunque il diritto, la fierezza e la gioia di fare una buona azione,

è voltare le spalle alla carità.

Solo l’avaro è povero,

irrimediabilmente.

Se l’eguaglianza rimane un mito,

che la fortuna, almeno, non sia una tirrania.”

(Raoul Follereau)

anziani

Gli anziani del “DON VECCHI” per i poveri del Kenia

Abbiamo appena ricevuto da Lucia la somma di 875,40 Euro frutto delle offerte fatte durante l’Avvento del santo Natale 2012 dagli Anziani ospiti presso il “Centro don Vecchi” con il fine di acquistare il latte per i bambini di Wamba. Sono soldi preziosi e “pesanti” perchè provengono da persone che se ne sono private avendone probabilmente bisogno. La prego di assicurare tutti loro, se ne avrà l’occasione, che provvederemo a consegnare questi fondi ai responsabili della Missione, già durante il prossimo viaggio di Lucia a Wamba previsto per i prossimi mesi. Come sempre questi viaggi permettono di capire e recepire in modo diretto le esigenze delle persone e della comunità così da poter migliorare i progetti in corso e verificare la necessità di avviarne di nuovi. La prego di ringraziare gli ospiti del “don Vecchi” per la loro generosità e di starci vicino con le sue preghiere, i suoi consigli e il suo calore umano. Con molta stima e affetto le auguro ogni bene e le porgo i miei più cordiali saluti.” (Walter Prendin – Presidente Associazione “Insieme per Wamba”)

poveri del Kenia

 – Un DOSSIER spiega le motivazioni di una scelta di Volontariato, che sono etiche solidaristiche, religiose, ma anche personali.

– Il CENTRO DON VECCHI comprende 4 Strutture per Anziani Autosufficienti e 1 Struttura per Anziani Non Autosufficinti. E’ stato fondato da Don Armando Trevisiol, grazie alla solidarietà e al Volontariato di tante Persone di Buona Volontà.

volontariato2

6 responses to this post.

  1. leggendo la tua risposta a Lucetta non riesco bene a mettere a fuoco il servizio scadente cui si riferisce don Armando del sud Italia o quello mediocre del nord Italia a livello qualitativo. Vada per il quantitativo, ma il qualitativo non lo inquadro. In ogni gesto di aiuto, solidarietà e sostegno c’è qualità, c’è solidarietà, c’è vicinanza.
    Una lode alla signora Luciana e a tutti coloro che, in qualsiasi modo, cercano di dare una mano ai tanti che ne hanno bisogno.
    buona domenica, Nives.

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    • Cara Marirò, non so rispondere al Tuo quesito, so solo che don Armando è una persona talmente inserita nella società (pur vivendo in un monolocale, assieme ai suoi anziani ospiti), che riesce a smuovere anche le “montagne”. I Centri da Lui fondati per Anziani poveri e soli, sono ormai 5….ma si uniscono Mense, alloggi gratuiti per famigliari di persone ricoverate negli ospedali, prima accoglienza dei senza tetto…ecc, ecc. Contatta politici, magistrati, giornalisti, scrittori, professionisti…..religiosi! Legge, scrive, accoglie e accompagna ogni sofferenza…….Chi si rivolge a Lui non rimane deluso!

      Ogni giorno Don Armando si reca a dir Messa in cimitero. Avvia Gruppi di Sostegno e Aiuto, fa visita agli ammalati…….ecc, ecc.
      Si è formato alla scuola di Papa Roncalli e Papa Luciani…..
      Questo è l’appello che fa dal giornalino “L’INCONTRO” del 7 aprile 2013! A proposito della – Morte del “Barbone” – su un pontile dei vaporetti in Riva degli Schiavoni a Venezia.
      “…………Il pensiero che questo decesso miserevole sia avvenuto quasi a ridosso delle belle, luminose e calde liturgie natalizie, mi rattrista e mi avvilisce maggiormente e di primo acchito mi è venuto di rivolgermi ai veneziani e a tutti coloro che fanno soldi con i milioni di turisti perchè ci offrano un milione, e forse uno e mezzo di euro, per costruire un ostello per i senza tetto. Noi della Fondazione siamo pronti a mettere a disposizione la superficie e, in collaborazione col Comune, a gestire una struttura del genere. Nel villaggio dell’accoglienza degli Arzeroni ci starebbe bene una simile struttura, magari un alberghetto di classe, uno alla francese con una stanzetta monacale ma essenziale, pulita e decorosa, per ogni senzatetto. I cittadini potrebbero acquistare dei buoni alloggio del costo di pochi euro per darli ai poveri che chiedono l’elemosina, piuttosto che offrire loro denaro del quale essi non sempre fanno buon uso. Non mi si dica che le parrocchie di Mestre non potrebbero assumersi questo onere!……………Nel giro di un anno al massimol’operazione potrebbe andare in porto, per poi pensare per il prossimo anno ad un altro progetto solidale”.
      Cara Marirò…sono sicura, conoscendo Don Armando fin dalla mia Prima Comunione, che anche il Progetto per i senzatetto, presto prenderà forma e per l’inverno che viene, sarà pronto e accogliente!
      Che il Signore conservi Don Armando e susciti dal Suo esempio, tante persone come la signora Luciana!
      Un abbraccio
      Nives

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  2. Posted by lucetta on 13 aprile 2013 at 14:06

    Auspico che tanta gente di buona volontà raccolga l’appello.
    Dio benedica i volontari. Ciao Nives e buona domenica

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    • Buon giorno e buona domenica cara Lucetta.
      A proposito di VONTARIATO, Ti lascio un commento di don Armando, il fondatore della cittadella per gli Anziani, e per aiuto agli ultimi della società. Così scrive sul giornalino settimanale denominato “L’INCONTRO”:
      “QUANTO VOLONTARIATO. Una decina di anni fa ho avuto modo di ascoltare una conferenza di un responsabile a livello nazionale delle associazioni di volontariato. E’ stata, la sua, una relazione esaltante perchè l’oratoere, ben documentato, ha sciorinato una serie di dati sui gruppi di volontariato di spirazione religiosa, ma pure su quelli di estrazione laica. questo signore ci ha trasmesso la sensazione che il volontariasto fosse il fiore all’occhiello della società italiana. Da un punto di vista quantitativo non ebbi nulla da obbiettare, anche perchè non ero in grado di avere dati certi, però a livello qualitativo purtroppo non potevo condividere la certezza che il volontariato nel nostro Paese raggiungesse un livello di eccellenza perchè, per esperienza personale, quello lombardo e piemontese è molto serio, mentre quello veneto e dell’Italia centrale, passabile, pur con molti limiti, e quello del sud Italia piuttosto scadente, sia livello numerico che qualitativo. Di recente poi ho avuto modpo di leggere da più parti che il volontariato, da tempo, ha avuto un certo affanno, sopratutto a livello numerico (perchè questo è il dato più facilmente verificabile e quindi più certo). Tuttavia, sopratutto da quando si è cominciato a parlare di elezioni, il fenomeno di chi avverte le deficienze e i bisogni della nostra società e il relativo dovere di accorrere al “capezzale dell’ammalato”, pare abbia avuto un sussulto di coscienza e di buona volontà. In queste ultime settimana durante le quali si stavano stilando le liste dei candidati alle varie amministrazioni dello Stato, ho potuto notare una corsa quanto mai affollata, che spesso è sfociata in una lotta accanita, per poter avere un posto nel salvataggio del nostro Paese. Io sono in cammino veloce verso i novant’anni, ma in questo secolo non ho mai visto tanto desiderio di servire il prossimo e di offrire il proprio tempo e le proprie capacità perchè i cittadini più poveri abbiano maggiori attenzioni, perchè gli operai lavorino meno e guadagnino di più, perchè l’amministrazione dello Stato sia più sana e meno costosa, perchè finalmente in Italia regni la giustizia, la pace, l’uguaglianza e la libertà, tanto che mi dispiace quasi di stare per andarmene in Paradiso proprio quando questa schiera di volontari impegnati a ben governare la “polis” stanno per trasformare questa “valle di lacrime” in un nuovo e migliore paradiso terrestre! A dire il vero mi pare che litighino un po’ troppo, si diano gomitate troppo frequenti e colpi bassi a non finire. Ma che cos’è tutto questo di fronte “all’età dell’oro” che stanno per offrirci? E di farlo per di più in maniera disinteressata, accontentandosi dello stipendio delle badanti e non ambendo ad una pensione superiore a quella sociale? Fortunate le giovani generazioni che possono fruire di un volontariato così numeroso e disinteressato!”
      Carissima Lucetta….che ne pensi? Dove sta andando la nostra società?
      Un abbraccio
      Nives

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      • Posted by lucetta on 14 aprile 2013 at 21:33

        Penso che niente è perfetto. Il lavoro dei volontari presenta risvolti positivi e non. Però, nonostante questo, il volontariato è da apprezzare, se non ci fosse mancherebbe qualcosa di buono per tanta gente bisognosa.

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      • Sì Lucetta, il volontariato è da apprezzare, ma quello onesto e disinteressato….altrimenti….che volontariato è????
        Dal suo discorso, io ho capito che Don Armando si riferisce alla CORSA al “volontariato” per la salvezza dell’Italia!!!
        Forse si riferisce a chi corre per raggiungere un posto di “potere”…….o chi non lo vuole assolutamente lasciare!
        Ciao carissima
        Nives

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