Beatitudini

beatitudini

SANTI DEL MIO PAESE

(V. Cardarelli)

“Ce ne sono di chiese e di chiesuole,

al mio paese, quante se ne vuole!

E santi che dai loro tabernacoli

son sempre fuori a compiere miracoli.

Santi alla buona, santi famigliari,

non stanno inoperosi sugli altari.

E chi ha cara la subbia, chi la pialla,

chi guarda il focolare e chi la stalla,

chi col maltempo, di prima mattina,

comanda ai venti, alla pioggia, alla brina.

E San Francesco, giullare di Dio,

è pure un santo del paese mio.

Ce ne sono tanti dei santi al mio paese,

per cui si fanno feste, onori e spese!

Hanno tutti un lumino e ognuno ha un giorno

di gloria, con il popolino intorno.”

Hagiologion Calendar Icon Sinai XIII sec

7 pensieri riguardo “Beatitudini

    1. Si dice che vivere una vita santa, significa dare valore a ogni cosa…perché è sacra.
      Come sanno fare tutti i santi del paese di Cardarelli!
      Pure al mio paese ci sono santi simili…io non mi sento tale, ma faccio di tutto per rendere il mondo un po’ migliore!
      Bella Festa di Ognissanti cara Lucetta. Bacio!
      Nives

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  1. Non conoscevo questa poesia di Cardarelli, poeta che ho sempre apprezzato per certe sue profondità e per la libertà di dire.
    In questa poesia pare si sia un attimo divertito coi Santi del suo paese. Ma è notorio che Cardarelli verso il suo paese natale e gli abitanti provava un misto di amore e di odio, di nostalgia e di fuga.
    «Un paese dove non si discorre d’altro che di maiale, di abbacchio, di cipolle e di conserva di pomodoro». E a Cardarelli stava stretto quel paese.
    Buona serata di Ognissanti, un abbraccio cara Nives
    Ciao

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    1. La poesia l’ho tratta da un Libro di Lettura della 5° elementare del 1965. Non conosco la vita e la sensibilità di questo Poeta. A me è piaciuta molto la Poesia del Post….perché sembra benedire la ferialità. Il titolo originale è “Santi del mio paese”….e l’ho scelta perché coglie la “beatitudine” nascosta in ogni azione che l’uomo compie nella sua vita. Custodire il focolare, fare il sarto o il calzolaio o il contadino…poco importa agli occhi del Creatore. Ciò che conta veramente è agire con rispetto e amore…verso la vita, rendendola bella e “sacra”.
      Purtroppo…la volgarità esiste sempre e ovunque, e a volte confonde e abbruttisce le persone, le famiglie e i paesi. Forse la Poesia nasce per stimolare alla bellezza della semplicità e normalità.
      Grazie Marirò per l’interessante commento. Serena giornata.
      Nives

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