Mon Amie la Rose

Giusto 50 anni fa, ne avevo 15…  e studiavo francese.

Il mio idolo era Francoise Hardy …

Non ero così bella e soave, anzi!

Avevo voce rauca, e la pronuncia incomprensibile…

ma quando, lungo il fiume, cantavo

– Mon amie la Rose –

ero felice!

La mia preferita

Questa profumatissima e rara rosa gialla

è la Regina del mio Giardino.

Oggi è ramo tutto spine

potato all’osso:

ramo di rosa

promessa di maggio

dell’Arte della Vita!

19 responses to this post.

  1. Posted by cavaliereerrante on 11 marzo 2015 at 08:22

    Andavi lungo il fiume canticchiando
    canzoni belle della bella @Hardì,
    sognavi chissà-cosa …. e intanto il dì
    figlio del tempo stava, ahimè, passando .

    Chè tutto passa, tutto par morire,
    la vita, i fiori, i sogni … e lo sfiorire
    ci fà soffrire …. e resta solo il pianto
    per dilavare quel perduto incanto .

    La rosa stessa – e il suo profumo arcano,
    la sua bellezza tanto rigogliosa –
    si perde in un passato ch’ è lontano
    quando il sole brillava su ogni cosa ….

    Ma ciò che passa, muta … e nò non muore,
    non muore la TUA grazia nè la rosa
    nè il rosso suo colore nè l’ odore
    ch’ attira l’ ape che su lei si posa !

    E quel vissuto che pareva morto,
    quella canzone persa che cantavi
    nella TUA giovinezza … è già risorto
    così come le rose più soavi .

    In un giardino privo d’ ogni scoria,
    dove il tempo si ferma all’ infinito,
    quel rosso fiore non fu mai appassito
    nel nostro cuore …. e viva è la Memoria !!!

    @Cavaliereerrante

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    • La Poesia che hai scritto per me, caro @Cavalieerrante, è così vera che mi mette i brividi!
      Cosa andavo cercando lungo quel Fiume?

      Mi sentivo così viva e felice…quasi
      quanto quell’acqua, quell’erba, quel fiore…la papera e l’allodola!
      Provavo a cantare parole incomprensibili
      con voce rauca di cornacchia.
      A volte correvo forte verso il sole appena nato,
      urlando libera…come parte di quel tutto…
      che moriva!
      Avevo 15 anni e la dolce Anna, mia sorella, ne aveva solo 14!
      Era come un bocciolo di rosa rossa
      che non avrebbe sorriso all’estate…
      che non avrebbe potuto aprire i suoi vellutati petali
      e spargere il suo delicato profumo.
      Sì, a noi non ci era data…la vita.
      Dovevamo crescere in fretta..
      Lei per ben morire…
      Io…per trovar risposte..
      al senso di tanta misteriosa meraviglia.

      I petali di Anna hanno riso alla vita
      per altri 20 estati!
      Il loro profumo
      estratto dalle spine
      è stato così essenziale
      come fosse balsamo
      sulle ferite della….MEMORIA!

      Grazie di cuore Bruno!

      “In un giardino privo d’ ogni scoria,
      dove il tempo si ferma all’ infinito,
      quel rosso fiore non fu mai appassito
      nel nostro cuore …. e viva è la Memoria !!!”

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  2. Cara Nives, mia Madre adorava Francoise, e tra l’ Amica rosa e la Tua: sento la delicata
    Bellezza del Risveglio
    Un caro abbraccio
    Senty

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    • Che meraviglia la “Bellezza del Risveglio”!
      E’ l’evento più naturale, leggero, semplice e spontaneo…del ciclo della Vita!
      Cara Senty, la Rosa è per i Greci, il fiore di Afrodite…e per i Romani è il fiore di Venere.
      A Te, alla Tua cara Mamma e alla Rosa, dedico questi versi del Poeta Anacreonte:

      “Quando il mare, dalla sua onda
      spumeggiante, creò Afrodite bella,
      lucente di rugiada…comparve la Terra,
      un nuovo capolavoro.
      Desiderosi di affrettarne il fiorire,
      Gli Dei la irrorarono di nettare e,
      maestosa sulle sue colonne spinose,
      s’innalzò l’immortale fiore.”

      Un sorriso

      Nives

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  3. Posted by Rebecca Antolini on 10 marzo 2015 at 05:43

    Le rose in generale hanno qualcosa di elegante… io amo i fiori stagionali, della natura… un abbraccio cara Nives

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    • Reperti fossili risalenti a circa venticinque milioni di anni fa testimoniano l’antica esistenza della rosa: foglie, polloni con spine e perfino un bocciolo sono stati rinvenuti in Giappone, negli Stati Uniti, in Francia, in Germania e in ex Cecoslovacchia. Non sono mai state trovate impronte di petali. (Da Elogio della Bellezza – di Paolo Focherini Coizzi)
      Sì Pif, la Rosa è un fiore elegante e sontuoso: dicono che sia il “simbolo della vita”, ed “emblema di fecondità”
      Tutti i fiori hanno la loro personalità e stagione…io li amo tutti ma…come Te, amo sopratutto i fiori del campo.

      Ciao cara,,,,Ti auguro Buona Notte!

      Nives

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  4. Era brava la ricordo con simpatia, complimenti comunque per l tua rosa, è delicata sembra un ricamo, splendida. Un abbraccio

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    • Davvero è molto bella questa particolare rosa del mio giardino! Comincia già a rispondere ai primi raggi del tiepido sole primaverile e ne sono felicissima! Ogni inverno, i suoi rami stecchiti e nudi mi mettono ansia…perché temo di non godere più della sua soavità!
      Ti ringrazio del commento gentile @enricogarrou…ti ringrazio con versi dello scrittore alessandrino Achille Tazio, che risalgono al II secolo d.C. ed esaltano poeticamente la rosa, a partire da Omero.

      “Quando Zeus decise di dare una regina ai fiori,
      ritenne soltanto la rosa degna di tanto onore.
      Essa è ornamento della terra,
      orgoglio del regno vegetale, corona dei fiori,
      porpora dei prati, riflesso del bello.
      E’ colma d’amore, al servizio d’Afrodite,
      risplende di petali profumati,
      si culla su foglie tremolanti
      e si diletta del sorridente zefiro.”

      Felice giornata!

      Nives

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  5. Posted by accantoalcamino on 9 marzo 2015 at 21:32

    La ricordo bene,ah, bei tempi!

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    • Ciao LIBERA! Che gioia risentirti, come va?….Cosa bolle in “pentola”? Mi raccomando: non tardare!
      Sì,Francoise ha cantato belle canzoni fino agli ’75, forse ’80….E’ stata sempre bella,come le sue canzoni.
      Ma che dici della sensualità e spregiudicatezza di Silvye Vartan? Pure lei mi piaceva molto.

      Un forte affettuoso abbraccio.

      Nives

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      • Posted by accantoalcamino on 10 marzo 2015 at 10:56

        Ricordo anche Silvye <3 Io sono qui,ho chiuso i commenti per il motivo che puoi immaginare ma è meglio così, sto meno male di prima ;-)

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        • Ma cosa fai di bello? Partecipi ancora ad eventi importanti? Mi raccomando…a nome dell’amore per le cose genuine, autoctone, vere e belle! Non mollare!

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          • Posted by accantoalcamino on 10 marzo 2015 at 13:04

            Non partecipo più a nulla… Visti i risultati ;-) Continuo a fare ciò che amo per conto mio, per me e per chi mi segue e gratifica con l’affetto. Lascio gli eventi a chi ne è portato :-) Un abbraccio, ehi, questa primaveraci dobbiamo vedere per lapasseggiata <3

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            • Ok Libera, è un periodo un po’ così…ma passerà! Verranno altri eventi e…saranno promossi da Te! Non puoi lasciar nascosti i talenti e i valori che possiedi, perché sono bene per tutti…che sarebbero sprecati.
              Sì..dobbiamo vederci, dove vuoi Tu…per approfondimenti reciproci!
              Buona serata!
              Nives

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  6. Pensa che anche a me piaceva tantissimo Francois Hardy soprattutto “Tous le garcons et le filles…” e questa canzone che hai postato non la ricordavo. Eravamo giovani ..però se devo essere sincera fino in fondo avrei voluto avere allora “la testa” che ho adesso.

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    • Francoise si distingue per la sua elegante semplicità. Anche le sue canzoni esprimono raffinata personalità. La rosa gialla, regina del mio giardino, mi ricorda questa distinta bellezza.
      Sì Lucetta, 50 anni fa eravamo giovani…vivevamo la nostra età, chiamata dell’oro per l’esuberanza, le turbolenze, le contraddizioni….ma anche per la determinazione, lo zelo, gli ideali…Chissà quanta pazienza e dolci… nel cuore del nostro Padre Celeste!

      Dolce giornata primaverile!

      Nives

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  7. Posted by Silvia on 9 marzo 2015 at 18:21

    Ha un colore molto lieve e bellissimo, buon inizio settimana Nives! :)

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