Fedro

poeta romano

“- Accomoda bene le pieghe del mio peplo! – disse Giulia allo schiavo che doveva condurla lungo il Tevere. E lo schiavo si chinò a disporre la veste della nipotina dell’imperatore Augusto; ma la sua mano, fine come quella di un signore, aveva tremito.

– Tu sei lento! – gridò la piccina. – Tu non fai nulla bene!

 

 

     moda_etrusca

 

Lo schiavo sollevò gli occhi in faccia alla fanciulla.

– Non fissarmi così, Fedro. 

Poi si accorse che uno dei suoi calzari era slacciato, e disse:

– Chiama un’ancella: tu sei maldestro.

Pochi istanti dopo una schiava si chinava a mettere in ordine i piedini della principessa.

– Tu sei abile! – sussurrò Giulia. – Ma Fedro è davvero uno schiavo incapace: dirò a mio nonno di confinarlo in campagna, dove i sorveglianti danno poco cibo e molte frustate.

L’ancella, sempre in ginocchio, davanti alla fanciulla, sollevò i grandi occhi:

– Mia piccola principessa, mi permetti di rivelarti una cosa?

– Dimmi.

– Fedro è il migliore di tutti noi; ha letto molto, ha una profonda cultura, e a tarda sera, quando noi schiavi ci riuniamo per la cena, egli ci legge i suoi versi.

favola di Fedro       favola di Fedro

 

..

 

favola di Fedro

Giulia batté le ciglia:

– Non è possibile!

– Eppure, la sua è una poesia che narra tante piccole favole, e ogni favola ha il suo insegnamento.

In quel momento un’ombra che si era appostata dietro gli alberi, ascoltando, si avanzò, sino al fianco di Giulia: la schiava vide per  prima, e si chinò sino al suolo, salutando il suo imperatore.

– Chi è lo schiavo che scrive versi?

– Fedro.

– Ebbene, venga subito nelle mie stanze.

Poco dopo il giovane poeta sgranava  i grandi occhi pensosi in volto al sire, che gli chiedeva di leggere le favole in poesia.

Fedro lesse con voce tremula, e poi colorita. Quando tacque, l’imperatore ordinò:

– Avvicinati; da questo momento non sei più schiavo, ma mio liberto: la tua poesia ti rende degno di sedere alla mia mensa.

Quando Giulia vide Fedro in famigliarità con il nonno, e onorato al pari di altri poeti che frequentavano la reggia, sgranò gli occhi, poi curvò il capo pensosa:

Poeta romano

– Lo pregherò di leggermi le sue favole: spero che mi vorrà perdonare.

E Fedro fu lieto di perdonare.”

(Olga Visentini)

15 responses to this post.

  1. Posted by Silvia on 22 marzo 2015 at 17:40

    Bella, buona domenica Nives!

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  2. Davvero gradevole cara Nives. Buon pomeriggio con simpatia.Isabella

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  3. Anch’io non conoscevo questa storiella. Le favole di Fedro, le più conosciute rappresentate dai disegni qui nel post, avevano sempre la loro “morale” valida per grandi e piccoli. Spesso, nei miei anni di insegnamento me ne sono servita.
    Ciao Nives, buona domenica e spero che la tua passeggiata sotto la pioggia ti abbia fatto assaporare la gioia di esistere.

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    • Quanti “FEDRO” abbiamo anche ai nostri giorni…vero Lucetta?
      Ma purtroppo…non c’è sempre “l’ancella” pronta e disponibile ad aprirci gli occhi!
      E anche se ci fosse…noi purtroppo, non abbiamo “l’imperatore” attento, rispettoso, leale, artista innamorato…aperto alle sorprese e alle miriadi di possibilità offerte dalla creatività della vita!
      Se non sbaglio, noi ci troviamo nell’epoca del super-uomo…che si crede “conquistatore” sì, ma si crede anche “dominatore”…. autorizzato a “manipolare” persino i ritmi e le stesse basi genetiche della naturale evoluzione della Vita.
      Quest’epoca del “tutto e subito”, dell'”usa e getta”…dell’individualismo ed egocentrismo a tutti i costi…
      spero tanto di sbagliarmi, cara Lucetta, ma a me sembra che questa è l’epoca dell’indifferenza… verso la tutela e la conservazione di quei Patrimoni che sono Fondamenta essenziali della Vita stessa.
      Il nostro FEDRO, secondo me è PAPA FRANCESCO…che cerca anime belle, innamorate, responsabili…disposte anche a governare ma…da dentro la BELLEZZA!

      !Che bella la pioggia…quando è leggera e disseta la vita!

      Un abbraccione!

      Nives

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  4. Posted by Rebecca Antolini on 22 marzo 2015 at 15:08

    Non conosceva, molto bella, i pregiudizi sono un ostacolo a conoscere persone come Fedro.. e poi lui sapeva anche perdonare…grande … buona domenica cara Nives <3

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