Festa dei macigni rotolati

 PASQUA

sepolcro vuoto

“Vorrei che potessimo liberarci

Dai macigni che ci opprimono, ogni giorno:

Pasqua è la festa dei macigni rotolati.

E’ la festa del terremoto.

La mattina di Pasqua le donne, giunte nell’orto,

videro il macigno rimosso dal sepolcro.

Una pietra enorme messa all’imboccatura

dell’anima

che non lascia filtrare l’ossigeno,

che opprime in una morsa di gelo;

che blocca ogni lama di luce,

che impedisce la comunicazione con l’altro.

Gesù e Maria di Magdala

E’ il macigno della solitudine,

della miseria, della malattia, dell’odio,

della disperazione del peccato.

Siamo tombe alienate:

Ognuno con il suo sigillo di morte.

sepolcro vuoto

Pasqua allora, sia per tutti il rotolare del macigno,

la fine degli incubi, l’inizio della luce,

la primavera di rapporti nuovi e se ognuno di noi,

uscito dal suo sepolcro, si adopererà

per rimuovere il macigno del sepolcro accanto,

si ripeterà finalmente il miracolo

che contrassegnò la resurrezione di Cristo.”

(Don Tonino Bello)

Gesù Risorto

AUGURI DI BUONA PASQUA!

7 pensieri riguardo “Festa dei macigni rotolati

  1. Santa Pasqua mia carissima Nives. Don Tonino rimarrà sempre per me “grande e santo” Le sue sono state, sono e saranno riflessioni che vanno dritte al nocciolo dei problemi, che colpiscono profondamente.

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