Il rischio di amare

“Il rischio implicito di ogni grande amore è quello

di smarrire la “polifonia dell’esistenza”. Voglio

dire che Dio e la sua eternità pretendono di essere

amati dal profondo del cuore, senza però che

l’amore terreno ne venga danneggiato o indebolito,

qualcosa come un canto fermo, piuttosto, in

rapporto al quale le altre voci della vita formino il

contrappunto; l’amore terreno è uno di questi temi

contrappuntistici, del tutto autonomi e tuttavia

correlati al canto fermo…

Fate che il canto fermo risuoni alto e distinto, perché

solo allora la sua risonanza è piena, intera e il

contrappunto sa di essere sostenuto, non può

scivolare né distaccarsi e tuttavia resta se stesso,

autonomo, un tutto.

Quando si è dentro questa polifonia, la vita è

completa e si sa che niente di funesto può accadere

fino a che il canto fermo viene tenuto.

Dietrich Bonhoeffer

acqua

10 responses to this post.

  1. Sempre delicati e profondi i tuoi post.
    A presto, Es.

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  2. Un punto/canto fermo che invece è divenuto sempre più accessorio, purtroppo.
    la poesia è molto bella, idem il video. Complimenti per la scelta, come sempre attenta e mai banale. Ti abbraccio,
    Marirò

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    • L’acqua…secondo me, rappresenta molto bene la “polifonia dell’esistenza”.
      Dalla sorgente al mare, mentre scorre, prende e dona…!
      Scambi e sinergie misteriose…come “canto-fermo”, come “grazia” per mille contrappunti di vita.
      Grazie Marirò per la Tua gentilezza,
      Un caro saluto
      Nives

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  3. Posted by Silvia on 6 maggio 2015 at 09:10

    Buona giornata Nives :)

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  4. Posted by Rebecca Antolini on 6 maggio 2015 at 07:56

    … buongiorno cara Nives, quando si sa amare con tutto se stessa, si superà anche il proprio ego.. forse possibile ad arrivare a questo punto.. sicuramente il mondo cambierebbe nel positivo…ti abbraccio Pif <3

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    • Sì, forse Bonhoeffer ci vuole dire che un amore, per quanto grande sia, rimane sempre “contrappunto” del “canto-fermo dell’esistenza.
      Se un grande amore “smarrisce la polifonia del’esistenza”, rischia di rimanere solo, staccato, sterile….Forse bellissima voce autonoma e melodiosa, ma solo nota musicale ripetitiva, egoista, annoiata….inutile!
      Una serena notte
      Nives

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