Archive for settembre 2015

Dedicata

A mia Sorella Evelina

“Chi sa dove la musica ha un luogo, e chi sa dove

questa luce ad orecchi è un lontano squillare…

Solo ai nostri sensi tutto sembra così

diviso…E tra l’uno e l’altra vibrazione

vibra quell’eccedenza senza nome…”

(Rainer Maria Rilke)

Rose bianche per Evelina

Evelina è nata in Cielo all’età di 20 anni.

Ogni anno, il 30 settembre, fioriscono le rose bianche

che mamma raccoglie per Lei!

Evelina

Ritorno a scuola

striscione-viva-la-scuola-colorato-1

“Ritorno alla scuola. M’invita

din…dan…la campana un po’ roca.

Mi sembra d’averla tradita…

Su su, la cartella è già a posto.

scuolabus

Scordato è l’incanto del mare,

scordati gli svaghi d’agosto.

La mamma mi dice: – Su, ometto!

E se anche non parlo, ben sa

che cosa, nel bacio, prometto.

Scuola

Non voglio che accenni, che dica.

Mi sento felice, e la scuola

mi sembra una tenera amica.”

ZIETTA LIU’

insegnanti

L’allegria della mente

 

“Il riposo vivo è veglia.

C’è un senso di freschezza, di rinnovamento e

come di rinascita in atto nel riposo vivo, nel riposo

che ricrea. Il riposo è libertà dalla pressione del

dover rispondere, è lo stato nascente del ricordo.

Riposo vivo è l’attualità di un vivere che resta in sé

pur riposando in altro.

Da altro – profili di paesaggio, espressioni di un

altro volto – è come portato e condotto, accogliendo

in sé ogni dato nuovo.

Allargandosi allarga anche il respiro, e insieme lo

calma.

Nei migliori di questi momenti di riposo vivo viene

spontaneo sentirsi come un porto o una baia,

un luogo di approdo, sosta e riposo di tutto ciò

che naviga, un porto che accoglie e registra come

un’acqua chiara anche la rotta o il senso, la direzione

di ciò che naviga.

Questo è ciò che si può intendere per “allegria

della mente”, e forse anche “dono dello spirito”.”

(Roberto De Monticelli)

La bambina pugile

Cari amiche e amici… BENTROVATI!

Ritorno emozionata a “ci vuole un fiore” 

per presentarvi

una delicata raccolta di Poesie,

che ho avuto la fortuna di ascoltare in una limpida

mattina di luglio…aspettando l’alba.

aspettando l'alba

La bambina pugile

Presentazione del Libro della Maestra CHANDRA LIVIA CANDIANI

“Alle amiche e agli amici, al mio Maestro che ha 2557 anni, a chi amo, a chi mi ama, ai monaci della foresta, agli indifferenti e agli spaventati dell’amore e dell’amicizia, ai vivi, ai morti, ai mai nati, ai sopravvissuti, a tutti gli oggetti del lavoro umano, tavoli, sedie e letti, e pane e vino, e orti, e a tutti i cari, furiosi o delicati, animali, quelli che hanno vissuto con me e quelli appena intravisti, quelli che mi hanno azzannato e graffiato e quelli che mi hanno accarezzato e fatto “muso-muso”, quelli che ho mangiato, quelli che lavorano, agli alberi vecchi e giovani, solitari e socievoli, al fondo del mare, alle onde una ad una, ai granelli di sabbia, alle nuvole, alle montagne, ai sassi, alle conchiglie, ai fiumi, alla terra terra, ai temporali, alla grandine, alle pozzanghere, all’erba, al ghiaccio, ai tuoni, ai fiori, alle mani e a tutto il corpo, al vento, ai vulcani, ai laghi, alla nebbia, agli abbracci e alle parole, ai deserti, alle steppe, ai frutti e alle verdure, alle foreste, ai fulmini, a tutte le facce del sole, agli astri, al cielo che arriva fino a terra, alla pioggia, alla prediletta neve, alla luna di cui porto il nome, alla notte, alla luce, all’universo che non finisce, alla voce del silenzio, al senza nome, alla divina compagnia, grazie e grazie.”

“….l’universo non ha centro…

ma ali e braccia che si allargano,

nello spazio…

“di amicizia…e di parole”

tra me e te!”

Nives

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: