Stò… con i miei Sogni

Bellerefonte

“Combattiamo contro un persecutore insidioso, che lusinga: non ci flagella la schiena, ma ci accarezza il ventre; non ci confisca i beni per la vita, ma ci arricchisce per la morte; non ci sospinge col carcere verso la libertà, ma ci riempie di incarichi nella sua reggia per la servitù: non spossa i nostri fianchi, ma si impadronisce del cuore; non taglia la testa con la spada, ma uccide l’anima col denaro; non minaccia di bruciare pubblicamente, ma accende la geenna privatamente. Non combatte per non essere vinto, ma lusinga per dominare; confessa il Cristo per rinnegarlo; favorisce l’unità per impedire la pace; reprime le eresie per sopprimere i cristiani; carica di onori i sacerdoti (….) costruisce le chiese per distruggere la fede. Ti porta in giro a parole, con la bocca (….)”.

(Angelo Casati – dal Libro: “Le paure che ci abitano”

“Basta che un uomo sogni

perché un’intera razza

profumi di farfalle.

Basta che solo uno sussurri

di aver visto l’arcobaleno di notte

perché perfino il fango

abbia gli occhi rilucenti”.

(Manuel Scorza)

8 responses to this post.

  1. Splendide, davvero splendide citazioni, grazie carissima Nives per averle condivise qui con noi oggi !
    Che il tuo fine settimana sia illuminato dalla luce della serenità, te lo auguro di vero cuore,
    con gratitudine sincera
    Dany

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    • Ciao Dany, grazie per essere qui a condividere la “bellezza”!
      Penso che questo tuo commento meriti l’ultimo brano del Libro: “Le paure che ci abitano” di Angelo Casati.

      “A volte mi sorprendo a osservare triste la stagione che stiamo vivendo, non vedo i pascoli verdi, inviolati, del pastore dei monti, vedo giorni sporchi di insensatezza e di degrado. Fa scuola dall’alto. Mi prende disgusto, ma poi mi sorprendo, vecchio come sono, a sognare. A sognare che in donne e uomini erompano sussulti di resistenza. Poi mi chiedo da dove ripartire. Per nuove stagioni di bellezza.
      Ho trovato mesi fa, in una traduzione che mi ha colpito, una parola custodita nel rotolo di Isaia. “Ascoltatemi, ascoltatemi…” è scritto. E dunque un invito ripetuto, pressante, urgente: “Ascoltatemi, ascoltatemi, mangiate la bellezza!”. (Is 52,2).
      Mi fermai come sorpreso alla lettura. Mi sentivo nascere da dentro una domanda: di che cosa ci nutriamo? Di che cosa nutriamo anima e pensieri? Mi interrogavo: “Stiamo mangiando bellezza o stiamo mangiando parole che scialo di squallore, di disgusto, di degrado, di egoismi, di intolleranza, di miopie dello spirito, di insensatezza del vivere?” Le parole degradate ci fanno degradati, le parole della bellezza ci fanno donne e uomini della bellezza, della bellezza del vivere e della bellezza della terra.
      “Mangiate la bellezza!”. Ultima parola, un fiato d’acqua, nel mio secchio usurato, fessurato, in risalita, per cigolio di carrucola, dal pozzo.”

      Una carezza!

      Nives

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    • Ciao Daniela, ti scrivo per chiederti gentilmente una cortesia. Mi potresti spiegare come posso commentare i bellissimi Post del tuo Blog? Ho provato ieri e anche poco fa, ma purtroppo non passano. Mi dispiace!
      Grazie, Buona notte!
      Nives

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  2. io quel perscutore insidioso lo detesto ma spesso viene a trovarmi :-(

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    • Cara Elena…quel persecutore insidioso viene a visitare tutta l’umanità, ma è così insensato e assurdo!!!
      Per questo lo detesti; per questo non rinunci a modificarti e a cambiare ciò che va cambiato!
      Per rimanere libera!
      Felice weekend, un abbraccio!
      Nives

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  3. I tuoi post mi catturano sempre ed oggi interrompo il mio silenzio per lasciarti il mio saluto. Sono colpita dalle parole di Angelo Casati perché le sento più che mai vere.
    Esiste e lavora a pieno ritmo il ” persecutore insidioso” che ci fa apparire attraente e buono ciò che invece non lo è. Ti abbraccio mia cara e buon cammino di quaresima.

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    • Ciao cara, sono contenta di condividere con te le preziose riflessioni di ANGELO CASATI.
      Nel suo Libro sulle PAURE CHE CI ABITANO e che ci tengono prigionieri delle “chimere”, riflette sul coraggio e sulla resurrezione del cuore…
      Affronta temi della rivolta, della pazienza, della scoperta.
      Ecco un brano della sua riflessione:

      “La riflessione sul coraggio conduce direttamente alla questione delle cause che impediscono di attuare ciò in cui crediamo, ciò che ci sembra giusto e vero. Terrore, angoscia, paura, disperazione ci stringono nella morsa di una vita mortificata. La cultura diffusa facilmente si cristallizza nell’adattamento a logiche di svilimento della nostra umanità, della giustizia, della pace e questo determina la morte del cuore, del pensiero critico e della libertà per moltitudini di individui, che appunto restano individui senza diventare persone nel senso pieno del termine. Pensando a tale fenomeno di massa PRIMO LEVI osserva che gli esseri umani sono non troppo aggressivi, ma troppo remissivi.”

      “…il coraggio non è solo forza d’animo e cuore indomito…il coraggio si rivela come forza che sostiene ogni nascita di singoli, di comunità, di realtà inedite.
      …siamo creature in tensione tra il dato e il futuro possibile.

      ….il coraggio ricapitola l’umanità di una persona, esprime e pone in atto la sua integrità; è tipico di chi mantiene la polifonia dell’esistenza: si tratta di non farsi prendere e saturare totalmente da un sentimento, mantenendo l’integrità.

      In questa prospettiva il coraggio si spiega come resurrezione del cuore,dove “resurrezione” significa: la liberazione da un male che opprime il cuore, lo sprigionarsi della forza dell’amore che vince la mortificazione, il nascere a vita nuova accogliendo in sé una qualità di vita definitiva, l’esperienza dell’eterno…..
      Grazie a questo passaggio il cuore risorto genera forme di vita cariche di futuro, capaci di azioni che liberano, accolgono, consolano, perdonano, guariscono, rigenerano……”

      Che bello, prezioso, utile questo libricino di Casati…vero Libera?

      Un caro e affettuoso abbraccio, buona domenica!
      Nives

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    • Grazie Lucetta… per aver capito l’errore del nome, sul mio precedente saluto.
      Approfitto per chiedere notizie di Rebecca Antolini (Pif). Tu sai come mai ha chiuso il suo bellissimo Blog? Sono un po’ preoccupata!
      Grazie della presenza, amica mia!
      Un caro abbraccio.
      Nives

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