Gli uccelli

“Gli uccelli sono la gioia della campagna:

sono fatti di verde come le foglie,

e di raggi d’oro come il sole.

Risultati immagini per migrazione delle ballerine di montagna

Sono i figli della terra

e la terra li nutre senza che essi

si affannino a seminare ed a mietere.

Non c’è zolla che neghi loro un chicco

o un insetto;

non c’è ramo che neghi loro almeno

una gemma, un fiore, una bacca, un frutto.

Il danno che fanno ai tuoi campi te lo ripagano.

sunset-at-eragny-camille-pissarro

Tu non sai quanti insetti nocivi essi distruggono:

se ti rubano un chicco, te ne salvano cento.

Quando Gesù camminava gli uccelli scendevano

sulla via, e gli baciavano i piedi,

e gli svolazzavano intorno gorgheggiando festosi.

Quando San Francesco cantava al Signore,

Risultati immagini per san francesco e gli uccelli

gli uccelli si posavano sulle sue spalle

e gli parlavano all’orecchio.

Quando tu zappi la tua vigna, o contadino,

e hai il cuore sgombro d’odio e d’ira,

il pettirosso ti scodinzola dalla cima di un palo,

e ti manda il suo richiamo gaio e sereno.

Risultati immagini per contadino che zappa la terra

Non uccidere gli uccelli: essi sono i tuoi primi amici

e nel loro piccolo cuore

c’è tanta vita quanto nel tuo.”

(F. LANZA)

(Immagini tratte dal WEB)

(Brano tratto dal Testo di Scuola Elementare del 1965)

3 responses to this post.

  1. Immagini poetiche! Baci

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    • E’ vero Elena, sono le cose più semplici che rimangono nel cuore e dettano…poesia!
      Sì, a volte scopro che è nella semplicità delle cose che…imparo a vivere!
      Ieri mattina, per esempio, uno stormo di scriccioli migratori hanno scelto l’olivo del mio giardino per riposare.
      L’allegria e il canto di decine di piccole creature, mi hanno strappato da un brutto sogno.
      Aperto il balcone ho incontrato l’alba!
      C’era il sole che pennellava (appena)… il cielo nero della notte.
      Una tenerezza dolce mi ha invaso il mio cuore, al ricordo di questo inspiegabile fenomeno che avviene inaspettato a casa mia, a ottobre.
      Sembra che tanti piccoli scriccioli si fermino a salutarmi!
      Non è fantastico?
      Un caro abbraccio
      NIves

      L’uccelletto
      (Poesia di ARTURO GRAF)

      “In cima ad una antica pianta,
      nel rosso ciel del mattino,
      un uccelletto piccino
      (oh, come piccino!) canta!

      Canta? non canta; cinguetta.
      Povera, piccola gola,
      ha in tutto una nota sola,
      e quella ancora imperfetta.

      Perché cinguetta? che cosa
      lo fa parer sì giulivo?
      s’allegra d’esser vivo
      in quella luce di rosa.

      Anima mia, nella santa
      luce ecco ride ogni vista:
      perché se’ così trista?
      Tu che sai cantar, canta.”

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