RUSSIA E UCRAINA CONSACRATE…

…al CUORE IMMACOLATO DI MARIA

25 MARZO 2022

PREGHIERA di Papa Francesco

MARIA, Madre di Dio e Madre nostra, noi, in quest’ora di tribolazione ricorriamo a Te.

Tu sei MADRE, ci ami e ci conosci, niente Ti è nascosto di quanto abbiamo a cuore.

Madre di misericordia, tante volte abbiamo sperimentato la Tua previdente tenerezza, la Tua presenza che porta alla PACE. Tu sempre ci guidi a GESU‘, che è il PRINCIPE DELLA PACE.

Noi abbiamo smarrito la via della PACE. Abbiamo dimenticato la lezione delle tragedie del secolo scorso. Sacrificio di milioni di caduti nelle Guerre Mondiali.

Abbiamo disatteso gli impegni presi come COMUNITA’ DELLE NAZIONI e stiamo tradendo i sogni di PACE dei POPOLI e le speranze dei GIOVANI.

Ci siamo ammalati di avidità. Ci siamo rinchiusi in interessi nazionalistici. Ci siamo lasciati inaridire dall’indifferenza e paralizzare dall’egoismo. Abbiamo preferito ignorare DIO, convivere con le nostre falsità, alimentare l’aggressività, sopprimere vite, accumulare armi, dimenticandoci che siamo custodi del nostro Prossimo e della stessa Casa Comune.

Abbiamo dilaniato con la guerra il giardino della TERRA. Abbiamo ferito con il peccato il cuore del PADRE nostro, che ci vuole fratelli e sorelle. Siamo diventati indifferenti a tutti e a tutto, fuorché a noi stessi. E con vergogna diciamo:

“PERDONACI SIGNORE!”

Nella miseria del peccato; nelle nostre fatiche e fragilità; nel mistero dell’iniquità e del male, Tu MADRE Santa ci ricordi che DIO non ci abbandona ma continua a guardarci con amore, desideroso di perdonarci e di rialzarci. E’ LUI che ci ha donato Te, e ha posto nel TUO CUORE IMMACOLATO, un rifugio per la CHIESA e per l’UMANITA’. Per Bontà divina sei con noi, e anche nei tormenti più angusti della STORIA, ci conduci con tenerezza.

Ricorriamo dunque a Te. Bussiamo alla porta del TUO CUORE, noi, i Tuoi cari figli che non Ti stanchi di visitare e invitare alla conversione.

In quest’ora buia vieni a soccorrerci e a consolarci. Ripeti a ciascuno di noi:

“Non sono forse qui io, che sono tua Madre?”

Tu sai come sciogliere i grovigli del nostro cuore e i nodi del nostro tempo. Riponiamo la nostra fiducia in Te. Siamo certi che Tu, specialmente nel momento della prova, non disprezzi le nostre suppliche e vieni in nostro aiuto. Così hai fatto a Cana di Galilea, quando hai affrettato l’ora dell’intervento di GESU’ e hai introdotto il SUO primo Segno nel mondo. Quando la festa si era trasformata in tristezza hai detto:

” Non hanno più vino”

Ripetilo ancora a DIO, o MADRE, perché oggi abbiamo esaurito il vino della speranza. Si è dileguata la gioia. Si è annacquata la fraternità. Abbiamo smarrito l’umanità. Abbiamo sciupato la PACE. Siamo diventati capaci di ogni violenza e distruzione. Abbiamo bisogno del tuo intervento MATERNO.

Accogli dunque o MADRE questa nostra supplica. Tu Stella del mare non lasciarci naufragare nella tempesta della guerra. Tu, Arca della nuova Alleanza, dispiega Progetti e Vie di riconciliazione. Tu, Terra del Cielo riporta la concordia di DIO nel mondo. Estingui l’odio, placa la vendetta, insegnaci il perdono. Liberaci dalla guerra. Preserva il mondo dalla minaccia nucleare.

Regina del Rosario ridesta in noi il bisogno di pregare e di amare. Regina della Famiglia umana mostra ai Popoli la via della fraternità. Regina della Pace ottieni al mondo la Pace. Il tuo pianto, o Madre, smuova i nostri cuori induriti. Le lacrime che per noi hai versato, facciano rifiorire questa valle, che il nostro odio ha prosciugato.

E mentre il rumore delle armi non tace, la tua Preghiera ci disponga alla Pace. Le tue Mani Materne accarezzino quanti soffrono e fuggono sotto il peso delle bombe. Il tuo Braccio Materno consoli quanti sono costretti a lasciare le loro case e il loro Paese. Il tuo Cuore addolorato ci muova a compassione e ci sospinga ad aprire le porte e a prenderci cura dell’Umanità ferita e scartata.

SANTA MADRE DI DIO, mentre stavi sotto la CROCE, GESU’, vedendo il discepolo accanto a Te, Ti ha detto: “Ecco Tuo Figlio”, così Ti ha affidato ciascuno di noi. Poi al discepolo – ognuno di noi – ha detto: “Ecco tua Madre“.

MADRE, desideriamo adesso accoglierti nella nostra vita e nella nostra STORIA. In quest’ora, l’UMANITA’ sfinita e stravolta, sta sotto la CROCE CON TE, e ha bisogno di affidarsi a TE, di consacrarsi a CRISTO attraverso di TE.

Il Popolo ucraino e il Popolo russo che Ti venerano con amore, ricorrono a Te, mentre il TUO CUORE palpita per loro e per tutti i Popoli falciati dalla guerra, dalla fame, dall’ingiustizia, dalla miseria.

Noi dunque, MADRE DI DIO E MADRE NOSTRA, solennemente affidiamo e consacriamo al TUO CUORE IMMACOLATO noi stessi, la Chiesa, l’Umanità intera, in modo speciale la RUSSIA e l’UCRAINA.

Accogli questo nostro ATTO che compiamo con fiducia e amore.

FA CHE CESSI LA GUERRA!

PROVVEDI AL MONDO LA PACE!

Esista nella Tua Vita e nel Tuo Cuore. Apri le porte della Storia al PRINCIPE DELLA PACE!

Confidiamo che ancora, per mezzo del Tuo Cuore, la Pace verrà. A Te dunque consacriamo l’avvenire dell’intera FAMIGLIA UMANA. Le necessità e le attese dei Popoli. Le angosce e le speranze del MONDO.

Attraverso di Te si riversi sulla TERRA la Divina Misericordia.

E il dolce battito della PACE, torni a scandire le nostre giornate.

MARIA, DONNA DEL SI’, su cui è disceso lo SPIRITO SANTO, riporta tra noi l’armonia di DIO. Disseta l’aridità del nostro cuore. Tu che sei di Speranza, Fontana vivace. Hai tessuto l’UMANITA’ A GESU’, fa di noi degli artigiani di comunione.

Hai camminato sulle nostre strade, per favore, guidaci sui SENTIERI DELLA PACE. Amen”.

PAPA FRANCESCO

“Cari fratelli e sorelle,

è passato più di un mese all’inizio dell’invasione dell’UCRAINA. Dall’inizio di questa guerra crudele ed insensata che, come ogni guerra, rappresenta una sconfitta per tutti, per tutti noi.

C’è bisogno di ripudiare la guerra, luogo di morte, dove i padri e le madri seppelliscono i figli. dove gli uomini uccidono i loro fratelli senza averli nemmeno visti.

Dove i potenti decidono e i poveri muoiono.

La guerra non devasta solo il presente ma anche l’avvenire di una Società. Ho letto che dall’inizio dell’aggressione all’Ucraina, un bambino su due è stato sfollato dal Paese. Questo vuol dire distruggere il futuro. Provare traumi nei più piccoli e innocenti tra noi. Ecco la bestialità della guerra. Atto barbaro e sacrilego. La guerra non può essere qualcosa di inevitabile. Non dobbiamo abituarci alla guerra. dobbiamo invece convertire lo sdegno di oggi nell’impegno di domani, perché, se da questa vicenda usciremo come prima, saremo in qualche modo, tutti colpevoli.

Difronte al pericolo di autodistruggersi, l’Umanità comprenda che è giunto il momento di abolire la guerra. Di cancellarla dalla Storia dell’uomo, prima che sia lei a cancellare l’uomo dalla Storia.

Prego per ogni responsabile politico di riflettere su questo. Di impegnarsi su questo. E guardando alla martoriata UCRAINA, di capire come ogni giorno di guerra, peggiora la situazione per tutti. Perciò rinnovo il mio appello:

BASTA! CI SI FERMI! TACCIANO LE ARMI!

SI TRATTI SERIAMENTE PER LA PACE!

Preghiamo ancora, senza stancarci. La Regina della Pace, alla quale abbiamo consacrato l’UMANITA’, in particolare la RUSSIA e l’UCRAINA, con una partecipazione grande ed intensa, per la quale ringrazio TUTTI. Preghiamo insieme:

“Ave o Maria, piena di grazia.

Il Signore è con Te.

Tu se benedetta fra tutte le donne.

E benedetto il Frutto del tuo seno, Gesù.

Santa Maria,

Madre di Dio, prega per noi peccatori.

Adesso e nell’ora della nostra morte.

Amen.”

(Angelus di Papa Francesco – domenica 27 marzo 2022)

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