Beatitudini

beatitudini

SANTI DEL MIO PAESE

(V. Cardarelli)

“Ce ne sono di chiese e di chiesuole,

al mio paese, quante se ne vuole!

E santi che dai loro tabernacoli

son sempre fuori a compiere miracoli.

Santi alla buona, santi famigliari,

non stanno inoperosi sugli altari.

E chi ha cara la subbia, chi la pialla,

chi guarda il focolare e chi la stalla,

chi col maltempo, di prima mattina,

comanda ai venti, alla pioggia, alla brina.

E San Francesco, giullare di Dio,

è pure un santo del paese mio.

Ce ne sono tanti dei santi al mio paese,

per cui si fanno feste, onori e spese!

Hanno tutti un lumino e ognuno ha un giorno

di gloria, con il popolino intorno.”

Hagiologion Calendar Icon Sinai XIII sec

Beato il bambino

primo sorriso

Beato il bambino che inizia la vita incontrando un sorriso.

tanto amore

Beato il bambino che ha più attenzioni dell’auto pulita.

bimbo e cellulare

Beato il bambino che è circondato da tanto amore più che tante cose.

bimba e papà

Beato il bambino che non è guastato da eccesso di facilità.

capricci

eccesso di facilità

Beato il bambino che non è ubriacato dalla televisione e dalla pubblicità.

giocare in giardino

gioco libero

Beato il bambino che non è “asfissiato” ma può andare a giocare in cortile.

giocare in giardino

Beato il bambino che non è obbligato a leggere a tre anni, a ballare a quattro, a suonare a cinque, a essere campione a sei.

bambino prodigio

Beato il bambino che può essere un bambino.

grande troppo presto

Beato il bambino che può vivere e giocare da bambino.

gioco libero

giocare in giardino

Beato il bambino che si sente sussurrare alla sera prima di addormentarsi e al mattino al risveglio:

preghiera e affido

“Amore mio ti affido al buon Dio”