“Guard rail morale”

Gino Covili mangia la mela

Giacomo Samek Lodovici

“Le norme negative assolute enunciano le esigenze morali minimali e rappresentano come una sorta di “guard rail morale”: come un conducente si danneggia fisicamente se oltrepassa il guard rail, così l’essere umano che si autoconduce a trasgredire queste norme negative si danneggia moralmente, e talvolta anche fisicamente (se si droga, se si suicida, ecc). Dal canto loro le norme affermative esprimono le esigenze morali più alte: ciò vale in particolare per le norme relative all’amore. E, ancora, se già le norme affermative hanno il primato nella vita umana, perché le norme non sono fini a se stesse, bensì indicano all’uomo come raggiungere la sua fioritura, il suo compimento: se sono valide e non infondate, sono come dei segnali stradali, perciò non sono la destinazione dell’umano cammino verso il proprio compimento, né sono sufficienti per giungerci, comunque indicano la direzione per arrivarci. Solo che la indicano a grandi linee:  per comprendere più precisamente le tappe del viaggio e pervenire sia alle varie tappe sia al fine ultimo dell’uomo, abbiamo bisogno delle virtù etiche, della saggezza (imprescindibile per sapere come agire moralmente bene in una situazione concreta), della grazia soprannaturale, a volte anche della filosofia morale, dell’educazione buona e di altri fattori.”

(Da “Filosofia-Formazione”; in “Il Timone”, Milano, marzo 2017, p. 42)

Virtù

 

(Le immagini sono tratte dal Web)

Un metro oltre l’orizzonte

(Avere nuovi occhi……per Ricominciare)

“Ogni uomo deve cercare la Sorgente del suo essere.” (Gandhi)

“Quanto più l’uomo si conosce, tanto più progredisce.” (Gandhi)

“Chi vuol salvare il suo tempo, non fa neppure una sola cosa inutile.” (Gandhi)

“Finché non c’è armonia tra corpo, mente ed anima, nulla riesce bene.” (Gandhi)

“La musica non sgorga solo dalla gola. Hanno la loro musica anche la mente e i sensi e il cuore.” (Gandhi)

“Più potente di qualsiasi parola è un pensiero puro.” (Gandhi)

“Prima o poi, ciò che abbiamo nel cuore si manifesta anche all’esterno.” (Gandhi)

“Un saggio ha affermato che solo nel silenzio ci prepariamo alla realizzazione personale. E la nostra vita futura sarà intonata alla realtà profonda.” (Gandhi)

“Lo stesso saggio dice che dalla pace del cuore nasce una forza profonda che non viene mai meno.” (Gandhi)

“Scopro ogni giorno di più l’importanza del silenzio. Il silenzio è necessario a tutti, ma è veramente d’oro per chi deve lavorare.” (Gandhi)

“Se vedessi la bellezza interiore, ogni altra bellezza impallidirebbe fino a diventare insignificante.” (Gandhi)

“Quando possiamo dire di aver impegnato nello sforzo tutte le nostre migliori energie? Quando vi portiamo tutti noi stessi, senza alcun limite. Normalmente, il successo corona un simile sforzo.” (Gandhi)

“L’uomo prova una gioia incontenibile quando raggiunge qualche cosa che va oltre le sue speranze.” (Gandhi)

“Quando il cuore di un uomo è ripieno di luce celeste, scompaiono dalla sua strada gli ostacoli.” (Gandhi)

“Non c’è alcuna gioia che possa essere paragonata con quella del pacifico compimento del proprio dovere.” (Gandhi)

“La tranquillità del cuore è la maggiore sapienza.” (Gandhi)

“Il puro pensiero è una cosa talmente sottile e, al tempo stesso, talmente potente che può pervadere tutto.” (Gandhi)

“La modestia e l’umiltà nutrono l’uomo e lo aiutano a crescere.” (Gandhi)

“Ci andrà tutto bene se, anche nelle ore di lavoro, saremo coscienti della presenza di Dio in noi.” (Gandhi)

“Dio cammina a piedi.” (Gandhi)

titolo

Tracce:

Don Luigi Verdi – Fondatore di https://www.romena.it/

Frasi di M. K. Gandhi da “Ogni giorno un pensiero”  

(Titolo originale dell’Opera: A THOUGHT FOR THE DAY) – E.M.I Bologna

Quadri: Opere di Gustav Klimt – Claude Monet – Luigi Bertelli – Camille Pissarro Pontoise

Dicembre

 

PREGHIERA

Dicembre

mese per voltare pagina.

Fuori da ogni certezza

verso la fragile grotta.

Svegliarsi dal sonno

ora

che il mondo comincia a chiamare.

L’inverno spesso cade verticale

sul tremore dei germogli

di speranza

e sembra che niente cambi di una vita

se non distinguere

la brezza che lo sveglia.

 

Come Giovanni Battista

proviamo ad essere voce libera.

Granello di sabbia

dentro il meccanismo

di questa storia costruita male da noi.

Come Giovanni Battista

cerchiamo di essere uomini e donne libere

mai succubi o cortigiani del potere.

Essere una voce che dice con la vita.

Come Giovanni Battista:

il miele del suo vivere

consegnava pezzi di pane.

La gioia come il dolore

traghettava insieme.

Per Lui non c’era il dopo

ma solo ora

e una sola direzione.

 

O Dio vieni

a smuovere tutta la solitudine

di questa nostra vita.

A stringere il fiato

nelle radici dell’inverno.

Quando la tua nascita

ci ricorda

che il tuo amore

di noi

non è ancora stanco.

Luigi Verdi

Visione immaginale

“Un sogno sembra un sogno

fino a quando non si comincia

da qualche parte,

solo allora diventa un proposito,

cioè qualcosa di infinitamente

più grande.”

ADRIANO OLIVETTI

 

 

“Per perdere una cosa

occorre averla

prima posseduta.

Noi non abbiamo

mai avuto nulla

di nostro

in questa vita,

nulla da fare

se non cantare, cantare

con la gola, la pancia, la

testa, il cuore, lo spirito,

con tutta la polvere

delle nostre

anime innamorate.”

CHRISTIAN BOBIN

 

L’ombra di un sogno fuggente

“C’è un solo modo per conoscere Dio,

per conoscere una donna, un ragazzo, una città…

         – inginocchiarsi e guardarli da vicino” –

(Angelo Casati) 

“Se non puoi illuminare la notte con la conoscenza,

cerca di illuminarla con le delizie.”

(Gilberto d’Hoyland)

 

“Siamo migranti, senza riposo, senza sosta, sempre in cammino.

Esiliati, costruiamo i nostri nidi negli alberi del futuro.”

(Rubem Alves)

 

“….che è mai la vita?

E’ l’ombra di un sogno fuggente.”

(Giosuè Carducci)