Come un Giardino

 

 

“Un proverbio tunisino afferma che la differenza

tra il deserto e il giardino

non è nell’acqua,

ma nell’uomo.”

“Come un giardino la nostra vita

ha bisogno di cura e attenzione,

di piccoli gesti che portino bellezza e disciplina,

ha bisogno di promesse e semi di tenerezza.”

(Luigi Verdi)

Anna mia sorella

“La gioia non si descrive, si vive….”

bontà

“Signore, guardo le tante orme bianche che trovo sulla mia via: sono passi di Anna che andava annunciando gioia.

Oh Signore, sono richiami d’infinito!

Anna mi ha insegnato a fidarmi di Te….Signore!

cristallo di neve

Chi ricorda mia sorella Anna, non fissa lo sguardo sulla sua breve vita, sulla lunga malattia,  sulle inumane sofferenze….

ma si sente scaldare il cuore ricordando la simpatia, il sorriso, la serenità, la bontà, la fiducia sconfinata nel Tuo immenso Amore.

Semplice e gioiosa, accogliente e generosa….empatica!  Sopratutto con chi era triste e solo…

crocus

La sua  umiltà sradicava cespugli e spine….scioglieva il gelo di ogni cuore.

Anna …apriva le sue mani vuote, per sentirle stringere dalle Tue!

Cieca, muta, bloccata, spogliata…….riempiva il mio deserto con il suo “canto” di Vita!

fiore non ti scordar di me

Spargeva semi, fiori, grano……per la Primavera della mia anima.

Malgrado le sue condizioni fisiche disperate… donava serenità e tenerezza…dal sapore Trascendentale.

Anna era colmata dal Tuo Amore… oh Signore!

Cantava VITA e Speranza….perchè già era nelle TUE MANI!”

angelo

Signore, ecco le orme bianche dell’Angelo che si è preso cura di me!

Cantava “….un posto anche per me!”

 E……. “Hai mutato il mio lamento in danza, la mia veste di sacco in abito di gioia. (Salmo 30,12)

gigli

in cammino con i Magi

Fin da bambina…in questo periodo dell’anno… con mamma e nonna,  si andava alla scoperta delle ragioni di un antico itinerario.

Ci mettevamo in silenzio, in compagnia dei Magi…

per capire il loro entusiasmo…

per scoprire quella serena gioia senza incanti…

la loro passione per la vita:

in ogni condizione e in ogni stagione.

Attrraverso la fatica, il buio e la luce del deserto…

 chiedevamo loro il senso di quegli scrigni,

il segreto profondo del loro andare,

il nome di quella Guida…

l’itinerario della Stella!

(Il diario di un viaggio

di Agostino Clerici,

è un vecchio libricino

che risveglia in me

una struggente noltalgia infantile.

Anche ieri.. mamma ed io, abbiamo

visitato alcune rassegne di Presepi…..

Abbiamo attraversato dune

di deserti sconosciuti…

alla ricerca dei Magi e

del loro messaggio!)