Il profumo dei fiori

“Il dolore col suo piccone mina il cuore, ma è un artista sapiente. Approfondisce i canali per i quali possa entrare la felicità e scava nuovi loculi per nascondervi la gioia, dopo che egli se ne è andato.” (Leonardo da Vinci).

“Tremo di piacere quando penso che proprio il giorno della mia scarcerazione l’acacia e il lillà saranno fioriti nei giardini, e vedrò il vento agitare in cangiante bellezza l’ondeggiante oro dell’una e elevare la pallida porpora dei pennacchi dell’altro, così che tutta l’aria intorno sarà impregnata per me dei profumi d’Arabia.

Linneo cadde in ginocchio e pianse di gioia quando vide la prima volta la grande brughiera di qualche altipiano inglese tingersi di giallo per i fulvi fiori aromatici della comune ginestra; e io so che per me, per cui i fiori son parte della passione, lacrime sono in attesa tra i fiori di qualche rosa.

…Provo un singolare desiderio per le cose grandi, semplici e primordiali, come il mare, che per me è una madre, al pari della Terra.

Mi pare che noi tutti guardiamo troppo la natura e viviamo troppo poco con essa. Vedo una gran salute nell’atteggiamento dei Greci. Essi non ciarlavano mai di tramonti né discutevano se le ombre sull’erba fossero effettivamente viola. Ma intesero che il mare era per chi nuota e la sabbia per i piedi di chi corre. Amavano gli alberi per l’ombre che spandevano e la foresta per il suo silenzio meridiano.

…La realtà d’una cosa dipende dal modo in cui la si guarda. “Là dove gli altri, dice Blake, “vedono solo l’alba sorgere sulla collina, io vedo i figli di Dio che gridano gioia”. (Oscar Wilde)

TRACCE:

Foto scelte dalla Galleria Personale

Brani scelti principalmente da “IL SEME” di Giovanni Pastorino

i miei 15 anni

 

A scuola studiavo francese, ma non ero brava. Forse a causa della mia voce che….alla prof. non piaceva! I miei idoli da imitare in tutto, erano Francoise e Silvie. Ma anche Mina, Caterina, Orietta, Nada, Romina…..ecc.

Il mio primo amore aveva i capelli lisci e biondi, e gli occhi azzurri…Il secondo aveva gli occhi verdi e i capelli ricci biondo scuro. Vivevano sul Montello e li vedevo d’estate, quando andavo in vacanza dalla zia Elena. Li conoscevo già dall’età di 3 anni….ed erano per me, dei veri amici. Di notte li sognavo tutti e due, e non sapevo chi scegliere, perciò….immaginatevi  Voi le avventure, le lacrime, i silenzi, le emozioni e le confidenze……le gelosie per il primo bacio, gli scontri e gli addii…

Ma voi Amici, cosa ricordate dei Vostri 15 anni?