Posts Tagged ‘dolore’

Il flauto

NEI SOLCHI DEL SILENZIO

canneto sul fiume Sile

“Il flauto geme, sognando il

canneto da cui fu reciso, e il

suo suono è nostalgia del canto

dell’acqua dov’è cresciuto, del

vento che dolcemente e fortemente

giocava con lui, del sole che cangiava

in oro la sua veste.”

(Giovanni Vannucci)

A stento il Nulla

 

“No, credere a Pasqua non è

giusta fede:

troppo bello sei a Pasqua!

Fede vera 

è al venerdì santo

quando Tu non c’eri

lassù!

Quando non una eco

risponde

al Suo alto grido

e a stento il Nulla

dà forma

alla Tua assenza”

(David Maria Turoldo)

OMAGGIO ALLE INNOCENTI VITTIME DELLA STRAGE DI NIZZA

Lamentazioni

“E’ stata abbandonata da tutti la città

prima tanto popolata…

I suoi bambini sono fatti prigionieri,

camminano spinti da nemici…

I sacerdoti sono morti nelle città

mentre cercavano un po’ di cibo per

sopravvivere…

I tuoi profeti ti hanno annunciato soltanto

 messaggi inutili e illusori.

La bontà del Signore non è finita, il

suo amore continua, la sua bontà si

rinnova ogni mattina.”

(Lamentazioni cap. 1 e 2)

Alle Donne di Colonia

Con ferma Condanna ai Fatti accaduti la notte di Capodanno 2015/2016

rendo “religioso” Omaggio alle innocenti Vittime di tanta efferata violenza! 

Nives

“Sono un viandante sullo stretto marciapiede della terra,

e non distolgo il pensiero dal Tuo volto che il mondo non mi svela.”

(Papa Giovanni Paolo II)

La Forza del Perdono

“Perdonare è la più grande fatica”

(Luigi Verdi)

Sentinella della notte

“L’angelo nella casa

ora ricordavi

prometteva u  trono al Figlio,

il trono di Davide suo padre.

annunciazione

Ma il vecchio d’anni nel tempio

prefigurava la spada,

lancia che ti lacera

al cuore.

Ti si immergevano

gli occhi nel pianto

alla vista del Figlio

che saliva senza esitare

il suo trono.

Maria incontra il Figlio

Quasi lo sfiorasti

volto su volto:

pallido di paura il tuo,

rosso di sangue

e di amore il suo.

Mormorasti con lui:

– Avvenga di me

secondo la Parola -.

E gridava il ventre

come per il parto.”

Maria di Nazaret

Fede Poeta

“Padre guardami

e resta accanto ai miei occhi

dimmi cosa nasconde la bellezza

cosa geme sotto quello che tocchi.

Padre

di misericordia che scioglie

e di tenerezza che avvolge

di silenzio che calma

e di amore che sveglia

di silenzio che calma.

Padre alzami

e rincalza il mio fuoco

scorra nelle mie vene

nuova dolcezza

capriole di bimbi al tramonto

segnino la via.

Padre toccami

sfiora il mio viso

cadano semi dalle mie mani

senza paura

per ogni vita e ogni cosa che

cresce.

Padre abbracciami

da respirarti a fondo

come vento gentile

come sole che scalda

sii per me alba nuova di luce. “

(Luigi Verdi)

campagna

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