Posts Tagged ‘energia’

Il Dono

“Solo la luce che ininterrottamente

discende dal cielo fornisce ad un albero

l’energia che fa penetrare a fondo

nel terreno le possenti radici.

In verità l’albero è radicato nel cielo.

Solo ciò che proviene dal cielo

è in grado di imprimere realmente

un marchio sulla terra.”

(Simone Weil)

Acqua

“Libertà è poco. Quello che desidero ancora non ha nome.”

(Clarice Lispector)

Quel cantiere…

….di energie e di speranze

di Pier Luigi Ricci

“Il pediatra e psicanalista inglese Winnicott diceva: “Il mondo andrà avanti finché ci sarà un adolescente a metterlo in crisi.” Mi è sempre piaciuta questa frase perché in un attimo infatti sposta l’accento da quello che noi possiamo dare e insegnare ai nostri giovani dietro l’idea che essi siano il nostro futuro, a tutto ciò che noi possiamo prendere da loro e costruire insieme a loro, in quanto essi rappresentano il nostro presente.

Ogni giovane infatti racchiude e rappresenta un universo in movimento, un bagaglio di risorse, un cantiere di energie e di speranze. E questo è vero anche quando ci provoca, anche quando non si riesce immediatamente a capire o a condividere ciò che pensa e ciò che fa.

Winnicott prosegue: “Dove c’è un ragazzo che lancia la sua sfida per crescere, là deve esserci un adulto pronto a raccoglierla. Non sarà sempre una cosa piacevole. Ma a livello profondo, nella fantasia inconscia, si tratta di una questione di vita o di morte per l’adolescente…e poi forse anche per quell’adulto.” Il mondo degli adulti muore fintanto che si rigira su se stesso. E fino a che continua a pensare di aver solo cose da insegnare ai ragazzi. Pensare che i giovani siano il nostro presente significa potersi mettere nella condizione di raccogliere quelle sfide e di percepirsi in cammino insieme a loro e in questo tragitto rivedere le nostre visioni, rinfrescare i nostri sogni, imparare i nostri significati.

Ma perché tutto ciò non sembri e non rimanga teoria vorrei sottolineare due cose. La prima è l’importanza della relazione.

 C’è relazione solo quando due soggetti, uno difronte all’altro si percepiscono alla pari, con uguale dignità. E quando si può riconoscere che l’altro di fronte rappresenta un’opportunità, un dono. Anche se ti mette in crisi. Anzi proprio perché ti mette in crisi. In quel momento entra in relazione solo chi pensa di sfruttare l’occasione e di prendere qualcosa di utile per sé e non chi pensa di essere lì unicamente per convincere e per controllare il conflitto.

Se in una relazione, forse per chiudere alla svelta la tensione, ti capita di usare troppo spesso il ruolo, hai perso, sei fuori dalla relazione. Il ruolo chiude il rapporto e va usato solo quando tensione e ansia hanno raggiunto livelli troppo alti. Credo che su questo punto ancora abbiamo tanto da camminare.

La seconda idea che vorrei proporre è quella della “scatola vuota”.

L’ho imparata da un ragazzo dal mio vecchio parroco che ogni tanto, facendo finta di non avere idee pronte e brillanti ci diceva: “Ragazzi queste mie stanze sono per voi, sono vostre. Io ci metto queste, un po’ di soldi se vi servono. E chiamatemi se avete bisogno….” Così, dopo i primi tentennamenti partimmo noi. “Sennò lui, si diceva, è uno che non fa niente.” E noi invece inventammo un sacco di cose. E siccome, erano nostre quelle idee, non si poteva neanche contrastarle.

La regola della “scatola vuota” è bellissima. L’ho sempre usata, imparando a metter su quella faccia da tonto, che poi non è cosa così difficile e poi aspettando. E i miei centri hanno sempre funzionato. Poi col tempo si cresce e ho capito anche che non era tanto una cosa tecnica, ma che poteva diventare uno stile di rapporto e uno stile educativo. E dico spesso agli educatori, ai genitori e a me stesso che non si tratta di “fare i tonti”, ma di essere semplicemente se stessi. Tanto ci sono giornate che lo siamo. Ed invece di fingere è molto meglio dire: “non so…tu che ne pensi?”

La presenza dei nostri giovani con noi non ci chiede scaltrezza e bravura, ma di essere veri. E se accettiamo questa sfida, davvero potremmo crescere insieme.”

Il sè quantico

“Non riuscirò mai a credere che Dio giochi a dadi col mondo.”

(Albert Einstein)

nutrirsi di luce

Dopo quattro anni di solo lavoro notturno, mi sono dovuta licenziare per una questione di ….vita o di morte. Avevo la pressione altissima e dovevo aumentare costantemente il dosaggio dei farmaci. I battiti cardiaci si aggiravano dai 42 ai 45 al minuto. L’apparato digerente era in letargo. Avevo dolori alle articolazioni e disturbi visivi. Nei giorni di riposo, ero obbligata a dormire per recuperare. Praticamente vivevo costantemente al buio. Ormai mi sentivo esaurita.. come una pila scarica.

Se avessi continuato ancora qualche mese a fare questa vita….probabilmente non avrei avuto più la lucidità per fare delle scelte.

E’ stata un’improvvisa nostalgia- BISOGNO di luce solare, di calore ed energia, di aria, acqua, contatto con la Natura….che, in quel preciso momento, mi ha resa consapevole che la vita, vale di più della perdita del lavoro!

Non sapevo quale futuro mi attendeva….e se avrei recuperato l’energia vitale….e in quanto tempo. Sapevo solo che avevo bisogno di sole!

Non avevo obblighi con nessuno, oltre che verso la mia vita…Così mi sono licenziata e ho cominciato ad uscire tutti i giorni all’alba. Con qualsiasi tempo, e con solo acqua nello zaino. In stazione prendevo il primo treno in partenza, e… tornavo a sera. Non sentivo fame e…seguivo la luce. Camminavo tutto il giorno da sola, senza fretta e senza meta. Guardavo il cielo azzurro, il verde vivo delle foglie…Cantavo, sentivo il profumo del bosco, dell’erba, dei fiori…

E’ durata un’anno questa TERAPIA DI LUCE…ed è stata una tappa importantissima della mia vita!

clorofilla

sangue verde

cattura la luce nelle piante

“La clorofilla viene estratta dall’Alfa-alfa o Erba medica.

Essa è stata definita come “sangue verde” ed ha una formula chimica

simile a quella dell’emoglobina del nostro sangue.

Questo pgmento rappresenta la molecola predominante che cattura la luce delle piante.

Si potrebbe dire che il segreto di tutta la vita sulla terra

dipende dal processo speciale che solo le piante verdi possiedono.

Questo processo si chiama fotosintesi.

Il corpo umano è in grado di convertire la clorofilla in emoglobina.”

(tratto dal web)

FORZA MAPY!!!!!!!!

Oggi è il Grande Giorno di MAPINA!

Alle h. 10 sarà lì, pronta a correre…..a difesa dell’AMORE!

Con la FORZA DELLA SUA GENEROSITA’,

con la calma e la semplicità del SUO “CUORICINO”,

con la potenza delle sue “ALI”,

difende e sostiene la PARTE MIGLIORE

DELL’UMANITA’!

GRAZIE MAPINAAAAA!!!!!

Qualunque sia il risultato…. TU HAI GIA’ VINTO!!!!

FORZA MAPYYYY!!!!

l'energia dell'amicizia

Da Venezia e da tutta L’TALIA…

si raccolga tutta l’ENERGIA DELL’AMICIZIA….

CHE ACCENDERA’ E FARA’ VOLARE MAPY!!!!!!

E VAI!!!!!!!

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