Finalmente piove!

Come l’erba  del giardino

umida e assetata,

anch’io

mi sentivo debole.

Annoiata, e stanca di cercar

Primavera,

stamane  mi sono accostata

solidale,

 ai timidi

nuovi fiori.

Sono scesa in giardino

stamattina,

sotto una gentile pioggia

ho cercato

 erbe aromatiche

che….meraviglia….

più vivaci che mai,

 bevevano gocce radiose

e fresche…

di pioggia.

Rinverdiscono ora,

brillanti!

Profumano l’aria,

danzano…

cantano…

silenziosamente…

la VITA!

Finalmente Piove!

acqua

Buona e gioiosa domenica

CARI AMICI!

(Nives)

Erbe aromatiche

Oggi piove e fa freschino! 

Non posso tenere porte e finestre aperte…

ed è un vero peccato…!

Inebrianti aromi esalano dalle nuove piantine del giardino,

 come risposta alle carezze della

delicata, benefica pioggia!

Il mio mandala di erbe aromatiche…

respira!

mandala di erbe aromatiche

L’acqua leggera cade,

rinvigorisce foglie appena nate:

di menta, di liquirizia, di timo, di origano,

di rosmarino, lavanda, maggiorana, alloro e salvia…

che respirano!

bocciolo di rosa

Piove!

Non posso nemmeno fermarmi a salvare

i primi boccioli di rose!

Pura delizia… per minuscoli insetti. 

E le delicate primule!

Prelibatezza per zelanti merli che “ristorano”…

il frenetico lavoro al nido sul cipresso!

E i germogli dei semi di girasole dove son finiti?

pisello

Oggi dovrei occuparmi delle dieci piantine, nate

 dai semi autoctoni di pisello nero…

Ma piove!

Forse domani il vaso del giardino sarà vuoto…

e non avrò salvato nessun seme primitivo!

Pazienza! Riseminerò altri semi ricevuti in Dono!

La vita vive!…

E’ questo che conta!

Ma ora…quasi quasi…vado fuori a danzare leggera,

e abbraccio il mandala,

e le ali dei merli…

spiral-herb-2

A piedi nudi sotto la pioggia…

 respiro, respiro questa  fantastica vita!

O quanto mi piacerebbe!

Ma non ci sono i bambini…

ed io, purtroppo, non sono più una bambina!

Peccato!

Ma fra poco non piove più!

…………..

erbe aromatiche

Timo e Serpillo

“La generosa famiglia delle Labiate, non contenta di averci offerto la salvia, la melissa, il rosmario, la menta, la santoreggia, il lamio e tante altre erbe gioiose e dispensatrici di salute, vuol ancora darci il timo e il serpillo. E’ proprio il caso di soffermarci ad ammirare queste due piccole meraviglie delle radure, dei prati e delle macchie baciate dal sole, dalle foglie lanceolate spruzzate di polvere argentea e dai fiorellini raccolti in delicate infiorescenze, timidamente rosei o lilla pallido. ….Lasciandomi andare alla fantasia, li considero erbe da Paradiso Terrestre, ed ho la fuggevole illusione che forse, dopotutto, Adamo ed Eva,non si sono lasciati turlupinare da quel malfamato pomo che avrebbe procurato tanti dispiaceri e che viviamo ancora nel giardino dell’Eden….

  Il Serpillo (chiamato anche timo selvatico, timo rosso, timo bastardo, pepolini, sermollino, tè delle pastorelle) fiorisce in quasi tutta Europa dalla primavera all’autunno, secondo le zone. Coglietelo quando è maggiormente profumato e fatelo essiccare a mazzetti, appesi in locali ben ventilati.

  Il vero timo (detto anche timo comune) ha abitudini più meridionali ed ha bisogno di sole per far sbocciare in estate i delizioso fiorellini; li coglierete durante le vostre passeggiate e li farete essiccare a mazzetti.

Gli antichi già conoscevano bene queste due erbe, del resto molto affini tra loro anche se alquanto diverse d’aspetto. Teofrasto e Dioscoride, in Grecia, le dicevano benefiche per calmare le convulsioni, lenire infiammazioni al fegato e all’intestino, sedare tutti gli spasmi, ecc….Nei suoi Capitolari, Carlo Magno ne decretava la coltivazione; è un vero peccato che i nostri governi moderni non legiferino in favore di questi doni della natura: molte epidemie si sarebbero risparmiate, e, con loro, tutte le gravose conseguenze per la società che esse comportano.

 

  Il timo e il serpillo hanno le stesse virtù; sono più accentuate nel timo. Sono stimolanti e tonici, quindi indicati per gli organismi indeboliti, le astenie del sistema nerveso (nevrastenia, esaurimento, apatia, e mancanza di “ripresa”) come pure per le disfunzioni del sistema circolatorio (vertigini, emicranie, ronzii alle orecchie, ecc). Fanno bene allo stomaco e al tutto il sistema digerente: questo dovrebbe persuaderci a farne largo consumo in cucina (nelle salse, nelle minestre e per condire le carni) Sono diuretici e indicati per rematismi e gotta. Curano tutti gli incovenienti dell’apparato respiratorio. La mia lunga esperienza di fitoterapeuta mi ha insegnato che la virtù principale del Timo e del Serpillo è quella di essere fortemente antisettici. ” (Maurice Mességué)