Magiche notti d’estate

Ho cercato tanto nel web.

Ma video, suoni, immagini, parole

non rispondono alle emozioni

vissute nelle magiche notti d’estate

dei miei 11 anni….

mentre,

immersa nel silenzio parlante,

ascoltavo la voce del creato.

Il video esprime l’incanto

degli occhi….

ma i “zirli dei grilli”

godono del silenzio dell’uomo,

e del silenzio

del respiro del mare.

Soltanto la Poesia di Vincenzo Gerace

esprime la dolce immensità

conservata nell’anima.

(Nives)

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SIMBOLO

“O piccolo grillo che zirli

fra l’erbe dell’umile prato,

di te vagante si piace

tacendo all’intorno il creato:

si tacciono i venti, si tace

fra i lidi l’immenso oceano,

e t’odon le stelle brillando

dall’alto con tremito arcano;

che cosa la notte sarebbe

privata de’ flauti leggeri

che suoni tu si volentieri

perduto nell’ombra del prato?”

(Vincenzo Gerace)

TRACCE:

Poesia tratta dall’Antologia Italiana LA PRORA (L. Bianchi – V. Mistruzzi ) Nicola Zanichelli Editore – Bologna 1961

Video tratto da You Tube

AUGURI DI SERENA ESTATE 2020!

Gazpacho pazzo

….ALL’ANITA!

gazpacho

Ingredienti:

– 1 cetriolo

– 2 bei pomodori

– 4 yogurt interi

– i mazzetto di prezzemolo

– spezie miste in polvere

– sale e pepe

gazpacho

1 – Pela il cetriolo

2- Taglialo a pezzi e privalo dei semi

3- Pela i pomodori La buccia si elimina facilmente immergendoli per 10 secondi in una pentola d’acqua bollente)

4- Taglia i pomodori a pezzi

5- Versa i 4 yogurt in una zuppiera

6- Aggiungi i pomodori e il citriolo a pezzi

7- Passali al mixer

8- Condiscili con il misto di spezie, il sale e il pepe

9- Lava il prezzemolo e dividilo in ciuffetti. Mescolalo al gazpacho

10- Mescola con cura il composto e mettilo in frigo per almeno due ore. Ve servito freddo.

gazpacho

Foto dal web!

Eh sì! Perché questo risultato fresco…per mamma e papà, Anita e nonna, l’hanno solamente desiderato!

O meglio…alla fine del lavoro, il risultato è stato….moltoooo caldo!

gazpacho

A dire il vero…eravamo on po’ perplesse e scettiche…incorporando i 4 vasetti di yogurt intero!

Ma, essendo una ricetta di CORINNE ALBAUT,

e volendo stupire mamma e papà con…”qualcosa di pazzo”,

molto seriamente e fiduciose, abbiamo cominciato ad eseguire alla lettera, le indicazioni della fantastica ricetta!

spezie miste

Ma… ad ogni assaggio…facevamo di quelle facce!

Manca sale? E via…col sale! Forse un po’ di peperoncino…ma no: peperoncino con lo yogurt…?!

Aggiungiamo prezzemolo, timo, menta, basilico fresco…e sale! Per Anita mancava sempre il sale!

– Nonna che dici dell’anguria? – Ma scherzi Anita…!!!

Ok per il gazpacho pazzo…ma gazpacho agrodolce?…che schifo!

spezie– Ma Anita, che dici se cambiamo ricetta e facciamo una torta salata…pazza?

– Va bene nonna, dopo l’aggiunta del sedano, dell’aglio e della cipolla…se proprio non ci piace…

passeremo a qualcosa di diverso!  E…. via col mixer, ormai stanchissimo di lavorare!

burro e formaggio

Burro e formaggio…farina e uova…

uova e farina

E fantasia….risate…e baci!

mixer

– Ma che forma diamo al gazpacho torta? – Che bello se riusciamo a fare la faccia di Hello Kitty!!!

torta rossa

– Dai proviamo! ….(E giù pomodoro)!!!

torta al pomodoro

Dopo mezz’ora circa di forno..il GAZPACHO PAZZO ALL’ANITA… era pronto per essere tagliato a quadrattini…

e servito per un’aperitivo  rigorosamente caldo!

P.S = MAMMA E PAPA’ hanno apprezzato….talmente, che sono stati fervorosi e generosi

verso i nonni che…da tre giorni, continuano a prendere l’aperitivo caldo

…prima dei pasti!

animazione

Anita e nonna aspettano commenti e ricette fantastiche…magari di gazpacho non pazzo!   

 

CACCIA AL TESORO

VENETO

Da una settimana circa…. sono iniziate le vacanze scolastiche! Le pagelle sono state consegnate e….mamma, papà e nonni, sono molto fieri di Anita e Niccolò! Entrambi hanno ottenuto risultati eccellenti (due otto, due dieci, un ottimo e la rimanenza nove), ed ora hanno davvero bisogno di svago, di riposo e…divertimento! Ogni giorno diverso! Ci saranno giochi nei parchi e labirinti delle ville venete. Poi scopriremo le tradizioni e la storia di ogni isola veneziana, e andremo a caccia dei “cicchetti” tipici. Faremo escursioni sulle Dolomiti alla ricerca di fossili. Viaggeremo in treno, in gondola, in motoscafo…e poi inventeremo, come i grandi ARTISTI VENETI: creeremo novità, idee geniali che poi condivideremo e attueremo insieme. Scriveremo romanzi, poesie…chissà cos’altro ancora! Cercheremo il TESORO ereditato…ma sopratutto quello….dentro di noi!

storie veneziane

La CACCIA AL TESORO è iniziata con la DIVISIONE DEI COMPITI:

Veramente si decide insieme il PROGETTO…poi, il nonno si occuperà della STORIA…Anita di MAPPE, Niccolò di TOURING, nonna di ECONOMIA. Il tutto, rigorosamente a rotazione, e dotato di materiale di ricerca.

Si potranno raccogliere FOTO E VIDEO, fare INTERVISTE,  ma con l’esclusivo scopo di divertirci il più possibile… col miglior risultato!!!

Martedì 11 Giugno 2013, con l’escursione a POSSAGNO, abbiamo visitato la Gipsoteca e il Tempio di  ANTONIO CANOVA.

RICERCA DEGLI ARTISTI VENETI PIU’ FAMOSI

Andrea Palladio

ANDREA PALLADIO

Antonio Canova

ANTONIO CANOVA

Carlo Goldoni

CARLO GOLDONI

Francesco Guardi

FRANCESCO GUARDI

Giorgione

GIORGIONE

Giovanbattista Tiepolo

GIOVANBATTISTA TIEPOLO

Giovanni Bellini

GIOVANNI BELLINI

Giuseppe Jappelli

GIUSEPPE JAPPELLI

Tiziano Vecellio

TIZIANO VECELLIO

Vittore Carpaccio

VITTORE CARPACCIO

La CACCIA AL TESORO potrebbe subire dei cambiamenti allo scopo di migliorarsi.

Sarà nostra cura POSTARE “l’avventura” di ogni TAPPA!

Vincerà la GIOIA DI STARE INSIEME!

Vacanze

E’ un bel dire che…i compiti vanno fatti tutti!

Anita, Niccolò….e Artù, non ne vogliono sapere!

Ok, ok…comprendo tutto ma…cosa diciamo alla mamma? Alle maestre? Ai compagni di classe? E alla testolina che forse…ha dimenticato quasi tutto… quello che aveva imparato?

Artù…perplesso…. mi guarda con le orecchie abbassate.
(Pure lui, fra poco, deve ritornare a scuola, e dimostrare che non ha dimenticato come ci si comporta in città e con gli sconosciuti…..o mentre si mangia..  o quando si incontra l’antipatico gatto… ecc, ecc).

Ma ecco che subito, la complicità di Anita e Niccolò, spiazza questa nonna…richiamata all’importanza  del gioco!!!…”Nonna, ma d’inverno c’è poco sole, fa freddo, piove…fa buio presto…torniamo alle 16.30, abbiamo la palestra, il catechismo, ancora compiti….Come possiamo far volare l’aquilone, raccogliere  fichi, giocare a palla con Artù, curare il giardino, imparare un ricamo….conoscere tutti i giochi che abbiamo…….. Se non possiamo fare tutto questo in estate, mentre siamo in vacanza…A quando nonna???’

Ok, ok…fate Voi! Vostri sono i doveri e i piaceri….e quello che volete ESSERE!…………..”Ma nonnaaaaaaaa, non si può proprio divertici lavorando????

“Ma..forse…provando con 10 minuti al giorno, e poi 15/20 minuti…concentrandoVi con passione…. forse a poco a poco, allenandovi ogni giorno, potrete diventare veloci e bravi, avere tanta fantasia e forse, è possibile anche divertirsi!…Si sì, si può provare a fare tutto giocando, ma niente per gioco”….Provare per credere!….

Come andrà a finire, Amici miei?………Per ora, Alessandra mia figlia, ricordando le vacanze della sua prima infanzia,  mi lascia fare. (Ma è davvero poco convinta. Dice che oggi non è più come una volta.) Personalmente, continuo a pensare, che le vacanze estive debbano essere un’opportunità di crescita e cambiamento per tutti. Credo che il ritorno a scuola o al lavoro, non debba essere vissuto come una costrizione, bensì come una curiosità e un bene aggiunto. Pure i bambini hanno diritto di fare le loro scelte serene, e gestire fin da piccoli, quel “mondo” che cresce con loro! Credo che hanno solo bisogno d’una guida, come aiuto ad assumersi le loro responsabilità.

Cari amici, e voi che ne pensate?

libellule blù

Passeggiavo ieri, all’ombra di salici dalle lunghe  fronde, piangenti sulle acque fresche e tranquille, dell’amato fiume Sile! Cercavo tranquilla difesa…. dalla calura di quest’ardente estate!

Lungo tutta la restèra…poca gente e tanto, tanto silenzio! Nemmeno gli uccelli si muovevano o cantavano! Solamente le papere giocavano e si rincorrevano. Si tuffavano a capofitto…per riaffiorare molto più in là…tra le ombrose fronde. Qualche farfalla coraggiosa…cercava un raro fiore, sopravvissuto. Ma…. stupore!…….. Decine di libellule azzurre, turchesi e blù, danzavano sull’acqua, sulla riva, sulle foglie verdi dei rami cullati dall’acqua…Riempivano d’armonia il silenzio, gli occhi e il cuore. Fulgido il loro colore…dolce la loro danza…gioiosa la loro breve estate!

massaggio al cioccolato

Finalmente sono arrivate le vacanze….colme d’azzurro, di relax, di fantasia, di promesse, di tempo libero….di voglia d’aria aperta e immersione nelle sensazioni più strane e nuove. Le giornate di questo solstizio d’estate sono lunghissime, calde…e offrono opportunità impensabili per altri periodi dell’anno.

“Oro”..quanto oro dorato, in questa settimana….trascorsa esclusivamente con i nipotini… Anita e Niccolò!

Passeggiate mattutine in campagna, tra i campi di grano e i fiori più colorati. Giochi al parco…e ricerca del fresco tra i rami più alti dell’amico più forte. Nuovi amici, giochi di società, lunghi racconti e filastrocche…tanti proverbi e detti popolari, raccolti dalle bisnonne! Ore in cucina per le ricette più strane….(quanto aglio sulle bruschette!….che sapore esotico la salsa all’avogado!…ma che profumo emanano i pomodori al gratin!…. Quante scorpacciate di fresco melone e zuccherina anguria!…

Durante le ore più calde del giorno…cercavamo ristoro all’ombra fresca della casa, stesi tra i cuscini, fantasticando tra le pagine dei libri più avventurosi.

Ma ecco finalmente….arrivato il momento del tanto atteso…MASSAGGIO AL CIOCCOLATO!  (Da mesi lo aspettavamo!)

Insieme pensiamo all’atmosfera giusta!

Musica di Back, penombra e fresco…………. 320 gr. di cioccolata fondente al 90% di puro cacao, olio essenziale……profumati asciugamani…..fiori, bibite e fresca frutta…

Che meraviglia! Finalmente potevamo sentire il profumo e tutta la dolcezza della cioccolata…….sulla pelle del viso, del collo, delle braccia…delle gambe…di ogni angolo del corpo!

Anita e Niccolò, stranamente seri…si spalmavano e massaggiavano con cura. Sembrava si dipingessero  come gli indigeni delle foreste.

 

Timorosi di sporcare andavano a specchiarsi, improvvisando le espressioni più arcane. Presto si vedevano piccoli selvaggi….ma poi,  romantici cioccolatini.

Il cioccolato è terminato sui capelli lunghi di Anita…… dentro le orecchie e gli occhi di Niccolò…in qualche angolo della casa!

Dopo una lunghissima doccia di tepida acqua….ecco i miei…. “cuccioli di burro di cacao”……pronti per baci e coccole….e per un saporito pranzetto ai profumi di stagione!

Purtroppo ci siamo dimenticati di accendere le candele….ma sarà per il prossimo MASSAGGIO AL CIOCCOLATO!

Tempo d’estate

“Non è il calendario con i suoi appuntamenti alla luna e alle stelle, ad inaugurare l’estate; è il grano, il color nuovo della spiga, quell’oro verde che pezza la campagna e stacca dalle altre colture quelle a frumento e le fa splendere d’una gloria che nessun’altra ha così piena e perfetta.

La grandezza dei cieli senza macchia di nuvola, le vastità delle marine popolate di navigli, il verde folto delle foreste, i fiumi che camminano vasti e tranqilli, le montagne lanciate verso l’infinito, luccicanti di ghiacci eterni, non eguagliano lo splendore della spiga.

Nel grano che l’estate matura si fa concreta l’alleanza con Dio e l’uomo. Nel grano tutte le fatiche sono premiate, tutte le speranze sono raggiunte. Il lavoro, la pace, la carità, la gioia, il dolore hanno messo nella spiga di grano un sapore, un profumo, una sostanza vitale.

L’uomo verrà a cogliere questo frutto della terra con una tenerezza che non avrà per altri frutti, con amore, con una sollecitudine che non avrà per altre biade.

Mietendo il grano lo abbraccia; raccolto in covoni lo innalza sul carro come il trionfatore della stagione; trebbiandolo lo monda d’ogni impurità perchè splenda nella sua mano come l’oro d’una moneta. E sarà pane per i bimbi e per i vecchi, per le donne e per gli operai, per i saggi e per i meschini, per i ricchi e per i poveri.”  (R. PEZZANI)