Posts Tagged ‘frutti’

Gli uccelli

“Gli uccelli sono la gioia della campagna:

sono fatti di verde come le foglie,

e di raggi d’oro come il sole.

Risultati immagini per migrazione delle ballerine di montagna

Sono i figli della terra

e la terra li nutre senza che essi

si affannino a seminare ed a mietere.

Non c’è zolla che neghi loro un chicco

o un insetto;

non c’è ramo che neghi loro almeno

una gemma, un fiore, una bacca, un frutto.

Il danno che fanno ai tuoi campi te lo ripagano.

sunset-at-eragny-camille-pissarro

Tu non sai quanti insetti nocivi essi distruggono:

se ti rubano un chicco, te ne salvano cento.

Quando Gesù camminava gli uccelli scendevano

sulla via, e gli baciavano i piedi,

e gli svolazzavano intorno gorgheggiando festosi.

Quando San Francesco cantava al Signore,

Risultati immagini per san francesco e gli uccelli

gli uccelli si posavano sulle sue spalle

e gli parlavano all’orecchio.

Quando tu zappi la tua vigna, o contadino,

e hai il cuore sgombro d’odio e d’ira,

il pettirosso ti scodinzola dalla cima di un palo,

e ti manda il suo richiamo gaio e sereno.

Risultati immagini per contadino che zappa la terra

Non uccidere gli uccelli: essi sono i tuoi primi amici

e nel loro piccolo cuore

c’è tanta vita quanto nel tuo.”

(F. LANZA)

(Immagini tratte dal WEB)

(Brano tratto dal Testo di Scuola Elementare del 1965)

Come un Giardino

 

 

“Un proverbio tunisino afferma che la differenza

tra il deserto e il giardino

non è nell’acqua,

ma nell’uomo.”

“Come un giardino la nostra vita

ha bisogno di cura e attenzione,

di piccoli gesti che portino bellezza e disciplina,

ha bisogno di promesse e semi di tenerezza.”

(Luigi Verdi)

La ciliegia di Marostica

Il ciliegio della casa paterna, ogni anno a giugno, ci regalava qualcosa di spettacolarmente dolce, rosso, croccante, abbondante….persino poetico. Erano le ciliegie dette “marosticane”!  Quel maestoso albero che ci invitava a festeggiare la fine della scuola e l’inizio delle vacanze estive, mi ha regalato momenti di grande serenità e benessere, lasciandomi nel cuore una grande nostagia.

Per questo, nei primi giorni di giugno, ci rechiamo alla vicina città di Marostica e di Mason Vicentino, dove si svolge la Festa dei Duroni.

La giornata di ieri, 9 giugno 2013, non la dimenticherò mai, tanto mi ha sconvolto.

Dopo aver pranzato al fresco di una pergola e visitato la città di Thiene, abbiamo percorso la via dei Colli Euganei, detta “Nuova Gasparona” , tradizionalmente allestita da colorate bancherelle di privati produttori di ciliegie, che tentano di vendere le loro rosse primizie, ricavandone qualche piccola soddisfazione.

IERI pomeriggio, un’improvvisa tempesta ci ha obbligati a fermarci sul ciglio della famosa strada, resa impraticabile. Improvisamente, una quantità inaudita di piccoli chicci di ghiaccio copriva tutto,  sfasciato tende e bancherelle. I pochi contadini coraggiosi…accompagnati da mogli, figli, parenti… incuranti di tutto, cercavano di salvare il loro prezioso lavoro.

Lungo la via dei dolcissimi Colli, eravamo senza parole! I vigneti, i frutteti, il grano, le aiuole di fiori, i verdissimi prati, le auto….la gente….TUTTA MARTORIATA DAL TEMPO IMPIETOSO!

Pensando alla crisi economica, al coraggio di tanti veneti che cercano di resistere in tutti i modi possibili….pensando a tutta quella grazia rovinata…siamo tornati con tanta desolazione nel cuore!

ciliegie di Marostica

albero benedetto

         

“Fra tutte le piante amo gli agrumi e, sopra tutti questi, il limone.

Lo amo perchè è un albero bello, elegante, ricco di vita e di profumi.

Cresce lento, ma è di vita tenace, e le sue foglie sono sempre verdi,

ed è tutto un profumo dalla radice ai frutti, anzi ha profumi diversi e tutti deliziosi:

odorose le foglie, fragrantissimi i fiori, fragrante il frutto; ed il succo  suo è il più simpatico

di tutti gli acidi del mondo vegetale.

E poi io amo il limone per un’altra ragione: lo amo,  perchè è una di quelle rare piante,

che in ogni stagione dell’anno ha sempre sui suoi rami i fiori, frutti verdi e frutti maturi.

Il limone non ha i lunghi riposi e le lunghe stanchezze di tutti gli altri alberi

che una volta sola all’anno fioriscono, una volta sola ci porgono i loro frutti.

Il limone è sempre giovane e sempre in festa: non contento di non svestirsi mai del suo verde manto

di foglie odorose, sempre fiorisce e sempre matura i suoi frutti.”

(PAOLO MANTEGAZZA)

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