una poesia sui cachi

C’è una Poesia che racconta di…….. “lumicini accesi,  appesi ai rami spogli di un’albero”.  E’ una Poesia bellissima…carica di doni e di dolci e nostalgiche emozioni.

Parla di un frutto dolce come il miele!

Di un frutto dorato come il sole….che sembra lì appeso…per illuminare la notte.

Amici cari..per gentilezza, aiutatemi a ritrovare la Poesia! Altrimenti…regalatemi la vostra perchè…più dolce sarà il sapore del caco! (Nives)

Tempo d’estate

“Non è il calendario con i suoi appuntamenti alla luna e alle stelle, ad inaugurare l’estate; è il grano, il color nuovo della spiga, quell’oro verde che pezza la campagna e stacca dalle altre colture quelle a frumento e le fa splendere d’una gloria che nessun’altra ha così piena e perfetta.

La grandezza dei cieli senza macchia di nuvola, le vastità delle marine popolate di navigli, il verde folto delle foreste, i fiumi che camminano vasti e tranqilli, le montagne lanciate verso l’infinito, luccicanti di ghiacci eterni, non eguagliano lo splendore della spiga.

Nel grano che l’estate matura si fa concreta l’alleanza con Dio e l’uomo. Nel grano tutte le fatiche sono premiate, tutte le speranze sono raggiunte. Il lavoro, la pace, la carità, la gioia, il dolore hanno messo nella spiga di grano un sapore, un profumo, una sostanza vitale.

L’uomo verrà a cogliere questo frutto della terra con una tenerezza che non avrà per altri frutti, con amore, con una sollecitudine che non avrà per altre biade.

Mietendo il grano lo abbraccia; raccolto in covoni lo innalza sul carro come il trionfatore della stagione; trebbiandolo lo monda d’ogni impurità perchè splenda nella sua mano come l’oro d’una moneta. E sarà pane per i bimbi e per i vecchi, per le donne e per gli operai, per i saggi e per i meschini, per i ricchi e per i poveri.”  (R. PEZZANI)

gli agrumi

agrume d'oro
agrume d'oro

“Durante l’inverno, quando gli alberi, nudi e tristi, sembrano privi di vita, l’arancio conserva intatta la sua chioma:

e dalle fronde, di verde smalto, pendono i frutti maturi come globi rossi, i globi d’oro dell’albero di Natale.

Interi boschi di aranci ornano la nostra terra, che è tutta un bel giardino sul mare.

E nel giardino crescono rigogliosi anche il limone, il cedro, il mandarino: gli agrumi insomma, dalle foglie che non cadono.

Cadono, invece, i fiori o, meglio, i petali candidi; cadono come falde di neve, e ricoprono di un lieve mantello profumato

i prati intorno. Quella parte del fiore che rimane sui rami, diviene a poco a poco il frutto, dalla buccia grossa,

vivamente colorata, dalla polpa succosa, divisa in numerosi spicchi.

il sole d’Italia matura questi frutti meravigliosi…per la tua gioia, bambino!”

(Conosci il luogo ove il limon fiorisce,

splendon fra oscure foglie arance d’oro,

dal cielo azzurro lene vento spira,

placido il mirto ed alto sta l’alloro?)

…W. Goethe….

agrumi
globi rossi

il castagno

albero di notevoli dimensioni
il castagno da frutto

” …..nel suo tardo

cuore di legno

sente e gode

il tornare

delle stagioni.”

(P. Levi)

il pane dei poveri
la castagna

Secolo XV- “Libro de arte coquinaria”

Torta di castagne

“Farai cocere le castagne allesso et un pocho pistate le passerai par la stamegna con un pocho di bon lacte,

giungendoli tutte l’altre spitiarie et cose che intrano nel pieno et compositione

de la torta del farro sopra scripta et farala gialla con lo zafrano.)

(Maestro Martino da Como)

olivo

dentro la natura
albero di lunga vita

“L’olivo è un albero non molto alto, che cresce lentamente e vive a lungo.

Infatti non è raro incontrare olivi di centinaia di anni.

In Toscana esiste un olivo vecchissimo:

gli si attribuiscono addiritura tremila anni!

Gli olivi superano periodo di siccità che sarebbero mortali

per molti altri alberi da frutto.

Le foglie degli olivi sono rivestite di squame

che impediscono l’evaporazione.

Per ottenere nuove piante di olivo si possono tagliare

rami forti e giovani da un olivo e piantarli in un posto umido.

Nel giro di un mese o due questi rami metteranno radici.

La polpa dell’oliva racchiude un nocciolo duro che contiene il seme.

All’interno del seme c’è l’embrione dal quale può svilupparsi un nuovo olivo.

Un solo olivo può produrre fino a 500.000 olive in una stagione.

Gli olivi fanno fiori molto piccoli, ognuno formato da quattro petali bianchi.

fiori piccolissimi a quattro petali
fiori maschili e bisessuali

Ce ne sono di due tipi: fiori maschili, pittosto rari, e fiori bisessuali.

Molti olivi producono più olive se i fiori sono fecondati

dal polline di un tipo diverso di olivo.

Per questo motivo i coltivatori usano introdurre più varietà

di olivi in uno stesso oliveto.

Le olive si raccolgono in autunno, in momenti diversi a seconda dei gusti dei contadini

o dei consumatori cui sono destinate.

Secondo la mitologia greca Poseidone, dio del mare,

donò agli esseri umani il primo cavallo, mentre Atena, dea della saggezza,

regalò loro il primo olivo.

I faraoni venivano sepolti insieme a

oggetti d’arte con immagini di olive.

Le porte del Tempio di Re Salomone erano fatte di legno d’olivo.

E il ramoscello d’olivo riportato dalla colomba all’arca di Noè

nel racconto biblico divenne simbolo di speranza e di pace.”

drupa
la polpa o drupa...

(Testi di Andrew Hipp)

L’ olivo del mio giardino ha solo 15 anni e mi rende felice in ogni stagione dell’anno.

In questo periodo, con i suoi prelibati e succosi frutti…

anche merli, ghiandaie, tordi…

lo circondano e visitano incessantemente…

rincorrendosi e festeggiando!