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Quando canta il cuore

 

ONSUR

Campagna Mondiale di Sostegno al Popolo Siriano

(Onsur significa “sostieni”, un’esortazione, mai un ordine,

che ci porta vicino a chi si trova in difficoltà.

Onsur è con il Popolo Siriano

Non siamo nati volontari, ma siamo nati solidali.)

Se amo il mondo

Se amo il mondo, già con questo lo sto cambiando.” (Petru Dimitriu)

“Dio che vede tutto, conosce certo tanti misteri di obbrobio e di bassezza, tanti delitti di tante forme, sconosciuti ai più scaltri poliziotti, tante abbiezioni non sospettate né da analisti né da moralisti.

Ma quante anime innocenti e delicate , allo stesso tempo, egli scorge; quanti palpiti di anime prese dalla sua bellezza, quanti propositi di castità, di sacrificio, di rinuncia; quante preghiere, ancor più nascoste, più profondamente sepolte nei cuori.

Poiché il pudore è tanto più abile della paura a nascondere quello che vuole. Spesso io penso a tanti milioni di fiori che sbocciano senza testimoni, figura appunto di un tale mistero nelle anime.”  (Renè Bazin)

Addio 2017!…Benvenuto 2018!

“Tutte le condizioni della vita ci insegnano

qualcosa, e ci offrono l’occasione

di diventare migliori.”

(Giovanni Marchesini)

GRAZIE 2017

per gli imprevisti, le fatiche, i successi, i doni…il tempo Tuo che mi hai regalato!

Sei per me un Anno da non dimenticare!

 

Caro 2018

metà Pianeta già Ti festeggia!

Fra qualche ora arriverai anche in ITALIA…

(…. già sento botti, schiamazzi e danze!…)

Vieni…portaci tempo e occasioni per diventare migliori!

Sii TU un meraviglioso ANNO 2018

PACIFICO, PROSPEROSO, GENEROSO, LABORIOSO, SANO, VERO, GIUSTO, LIBERO, SORRIDENTE, UNICO!

BENVENUTO 2018!

AUGURI AGLI AMICI

E AGLI UOMINI DI BUONA VOLONTA’!

Nives

 

 

 

Il metallo originario

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“Più vivo e più mi persuado che la distinzione fra gli uomini non ha per base né la patria, né la razza, né la politica, né la religione. Si può essere fratelli essendo socialisti, anarchici, cattolici, e magari moderati. E si può essere di due razze, anzi di due umanità distinte, appartenendo allo stesso partito e professando la stessa fede. C’è dentro di noi un metallo originario: quando è compatto e di nobile tempra dà in tutti uno stesso suono al quale dobbiamo conoscerci. Il resto, è un accidente, un caso.” (Virgilio Brocchi)

 

Voglio ancora…

“Domani, figlio mio, tutto sarà diverso.

L’angoscia uscirà per la porta di fondo

e la chiuderanno, per sempre,

le mani di uomini nuovi.

Regnerà il contadino sulla sua terra

-piccola ma sua-

fiorita al bacio del suo lavoro gioioso.

Non finiranno prostitute le figlie dell’operaio,

né quelle del contadino;

pane e vestito riveleranno il loro lavoro onorato;

le lagrime della famiglia proletaria si asciugheranno.

Domani, figlio mio, sarà tutto diverso.

Senza frusta, senza carcere,

né fucile che sopprimono le idee.

Camminerai per le vie della tua città,

senza paura, con i figli, la mano nella mano,

come ora io posso fare per te.

Non sarà il carcere né la guerriglia

a chiudere i tuoi anni giovanili come ha chiuso i miei;

non morirai in esilio con gli occhi spaventati,

anelando di rivedere i paesaggi felici della tua patria,

come è morto mio padre.

Domani sarà tutto diverso, figlio mio!

(E. Castro – Nicaragua)

Mezz’ora

“Mezz’ora…. sono trenta minuti;

e trenta minuti al giorno voglion

dire, in fin della settimana, senza

contare la domenica, tre ore di vita

di più; e in fin del mese, dodici ore;

ed in fine dell’anno, centoquaran-

taquattro ore guadagnate.

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Che cos’è una mezz’ora? E chi

non la perde?

Ma sempre nella vita, il tempo

che si perde è momento, il momento

presente; poiché nessuno può perdere

né il passato né l’avvenire;

nessuno può perdere ciò che non ha,

ciò che non possiede più o non

possiede ancora.

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Chi vuol fare buon uso della vita,

deve fare buon uso dei momenti;

non deve permettere che siano spre-

cati mai nemmeno i ritagli di tempo,

nemmeno le mezz’ore.”

M.P.PASCOLATO

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(Da – CORSO DI LETTURE PER GLI ALUNNI DELLA SCUOLA ELEMENTARE – 1966)

Miti

da “Testi Sepolcrali”

“Ti riferisco le quattro buone azioni che fece per me il mio cuore, per mettere a tacere il male. Realizzai quattro buone azioni sotto la porta dell’orizzonte.

  • Creai i quattro venti affinché ogni uomo potesse respirarli come il suo fratello. Questa è la prima buona azione.
  • Creai le acque delle piene affinché il povero potesse goderne come il potente. Questa è la seconda buona azione.
  • Creai ogni uomo simile al suo fratello. Non fui io a comandareche facessero il male, furono i loro cuori a non rispettare ciò che avevo detto. Questa è la terza delle mie buone azioni.
  • Feci in modo che i loro cuori non scordassero l’Occidente, affinché le offerte sacre potessero essere presentate alle divinità delle province. Questa è la quarta delle mie buone azioni.”

(da “Miti dell’Antico Egitto” a cura di Antonella Grignola; ed. Demetra, Bussolengo VR, 1996, p. 19)

 

 

 

Edera e scorza d’albero

“Ne l’animo infantile il grido del pezzente

entrò lama sottile:

si volse e umanamente dal labbro puerile

ei sorrise al dolente.

Non mai bocca d’infante sorrise con più amore;

e, tutto disiante:

“madre”, implorò (dal cuore una fiamma al sembiante

salia ch’era dolore)

“madre, dammi il denaro pel vecchio poveretto,

madre, dammi il denaro!”

E serenò l’aspetto, e gli occhi sfavillarono

quando nel pugno stretto

ebbe l’obolo: corse qual chi ad amar è presto,

e al vegliardo soccorse;

poi, con rapido gesto, le pargolette attorse

braccia al collo del mesto:

così, edera a scorza d’albero secolare

con amorosa forza

s’avvince; così appare, quando il vespro s’ammorza,

stella il cielo a schiarare.

“Nel suo pieno rigoglio, amerà la sua gente,

o madre, il tuo germoglio”,

disse il vecchio veggente. Un palpito d’orgoglio

il cor materno sente.”

(Carlo Malinverni)

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