Il pesco e la viola

“Ancora è freddo, ancora

luccica sulle vette

la neve, e il pesco mette

le gemme e s’infiora.

E’ tutto brullo intorno

l’orto, ma il pesco pare

voglia consolare

questo pallido giorno,

e dice a una viola

ch’ora gli è sorta ai piedi:

– Primavera non vedi?,

torna, ma è troppo sola.

Torna, ma cerca ancora

la sua splendida corte;

si sentirà più forte

alla prossima aurora. –

E l’umile sorella

si racchiude in se stessa

poi che, essendo dimessa,

non sa d’esser bella,

e a uno sbuffo del vento

ancor umido e fresco

i petali del pesco

cadono a cento a cento.”

(MARINO MORETTI)