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Madonna di Lourdes

Ave Vergine Maria

“Santa Maria, madre tenera e forte,

nostra compagna di viaggio sulle strade della vita,

ogni volta che contempliamo

le grandi cose che l’Onnipotente ha fatto in te,

proviamo una così viva malinconia

per le nostre lentezza,

che sentiamo il bisogno di allungare il passo

per camminarti vicino.

Asseconda, pertanto, il nostro desiderio

di prenderti per mano,

e accelera le nostre cadenze di camminatori

un po’ stanchi.

Santa Maria, vergine del mattino,

donaci la gioia di intuire,

pur tra le tante foschie dell’aurora,

le speranze del giorno nuovo.

Ispiraci parole di coraggio.

Non farci tremare la voce quando,

a dispetto di tante cattiverie e di tanti peccati

che invecchiano il mondo,

osiamo annunciare che verranno tempi migliori.

Non permettere

che sulle nostre labbra il lamento prevalga

mai sullo stupore,

che lo sconforto sovrasti l’operosità,

che lo scetticismo schiacci l’entusiasmo,

e che la presenza del passato,

ci impedisca di far credito sul futuro.

Santa Maria, donna della purezza cristallina,

aiutaci a comprendere che additare

le gemme

che spuntano sui rami

vale più che piangere sulle foglie che cadono.

E infondici la sicurezza di chi già vede

l’oriente incendiarsi ai primi raggi del sole.”

(Don Tonino Bello)

Il Faggio

faggio

Quando ogni cosa è da tempo spoglia, il faggio si erge ancora nel suo manto di foglie appassite per tutto dicembre, gennaio, febbraio,

Neve-Tre-Faggi15

la tempesta lo squassa; la neve gli cade sopra e poi vi sgocciola; le foglie secche, inizialmente brune, si fanno sempre più chiare, sottili, seriche,

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ma l’albero non le abbandona, esse devono proteggere le nuove gemme.

Bosco.faggio-800

Poi in un qualche giorno di ogni primavera, ogni volta più tardi di quanto ci si aspettava, l’albero di colpo si presentava diverso, aveva perso il vecchio fogliame e al suo posto aveva messo le novelle e tenere gemme imperlate di umidità.

gemme di faggio

Stavolta fui testimone di questa metamorfosi. Ciò che per cinque, sei mesi aveva retto e opposto resistenza, soggiacque in pochi minuti a un niente.

faggi43

Avvenne subito, dopo che la pioggia aveva reso il paesaggio verde e fresco, un’ora pomeridiana verso la metà di aprile; io non avevo ancora sentito nel corso dell’anno un cuculo e non avevo scoperto nel prato nessun narciso.

bonsai

Solo pochi giorni prima me ne ero rimasto fermo qui nel forte vento del nord, rabbrividendo e con il bavero alzato,

figlie_faggio

e avevo osservato con ammirazione come il faggio si ergeva imperturbabile nel vento travolgente. (Hermann Hesse)

faggio

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