Scrutare l’ignoto

bocciolo di margherita

“Si ha come paura di mille cose, dei dolori, dei giudizi, del proprio cuore, del risveglio, della solitudine, del freddo, della pazzia, della morte…specie di questa, della morte. Ma tutto ciò è maschera e travestimento. In realtà c’è una cosa sola della quale si ha paura: del lasciarsi cadere, del passo incerto.

pratolina

Io sono un parto della natura lanciato verso l’ignoto, forse verso qualcosa di nuovo o forse anche verso il nulla, e il mio compito consiste unicamente nel lasciare che quel parto si evolva dal profondo, nel sentire dentro di me la sua volontà e nel farlo mio.

capolino di margherita

Chi una volta sola si è donato, chi una volta sola si è affidato alla sorte, questi è libero. Egli non obbedisce più alla legge terrena, è caduto nello spazio universale e partecipa alla ridda delle stelle.”

(Hermann Hesse)

prato di margherite