pietre sul cammino

il cammino è cosparso di pietre
sii delicato con le pietre
  • “La regola aurea è questa: lasciare che le cose vadano come vanno. Allorchè sono giunto alla conclusione che non c’è nulla ch’io possa fare, e che i fatti accadranno inesorabilmente, indipendentemente dal mio consenso, la ragione consiglia di accettare tutto, con calma, quasi con dolcezza.
  • Accettare significa ammettere, senza irritarsi, che l’altro è cos’ì com’è, che le cose sono così come sono. Utilizziamo indifferentemente ambedue i verbi: accettare e lasciare; e sebbene il primo abbia un tono piuttosto attivo e il secondo passivo, tutti e due si riferiscono a un medesimo atteggiamento.
  • Non lasciarti traffiggere dalle saette che piovono da ogni parte. Rasserenati, concentrati su ogni avvenimento che ti si presenta e, invece di perdere la calma, lascia che tranquillamente e coscientemente – quasi affettuosamente – ogni cosa, una per una, esista.
  • Non trattare male le pietre che troverai sul tuo cammino. Non resistere loro. Non arrabbiarti né prenderle a calci. Solamente tu ne soffrirai. Non trasferire cariche emozionali aggressive su tutto ciò che ti succede; il bersaglio di tali furie sei tu stesso, solamente tu.
  • Sii delicato con le pietre. Accettale così come sono. Le tue collere non possono levigarle. Sii affettuoso e dolce; questo è l’unico sistema perchè non ti feriscano. E se non puoi prenderle, se non le puoi caricare sulle spalle e portartele, almeno lasciale indietro, sul cammino, da amiche.

Ecco la pietra filosofale per trasformare i nemici in amici e prosciugare le innumerevoli sorgenti di sofferenza.”  (Ignacio Larran’aga)

lascia che ogni cosa esista