Posts Tagged ‘maturità’

congedo

“Ormai sei un piccolo uomo e fa proprio piacere discorrere con te. Il tuo sguardo chiaro e leale che non sfugge e non trema, e la tua stretta di mano ferma e vigorosa, rivelano l’animo tuo. Così, giovanissimo amico, ora vorrei confidarti una di quelle cose che ci diciamo fra noi, uomini già avanti negli anni, e maturi di esperienza. E anche se scuoti il capo, ascoltami ugualmente.

Forse ti hanno già insegnato che ogni uomo ha tre doni da custodire: la giustizia, la verità e la libertà. Non dimentichiamo che per difendere questi tre doni preziosi, molti uomini hanno sofferto e moltissimi sono morti. E nulla sembra più bello a te, come è stato per tanti anni prima di te, riparare un’ingiustizia, combattere la menzogna e liberare la schiavitù. Tutto questo nel nome della dignità umana di cui molte volte avrai sentito parlare.

Ma col tempo capirai sempre meglio e di più. E con gli anni, giorno per giorno, nascerà in te il senso di responsabilità delle parole e delle azioni. E vedrai che divenire adulto è proprio acquistare coscienza della propria responsabilità e della propria dignità.

Sii sicuro che l’uomo è sopratutto un cuore, un pensiero, una volontà.”

(il tuo maestro elementare)

Vivere da protagonisti

la maturità dell'amore
il colore del grano

Il “colore del grano”, nel libro il piccolo principe di Antoine de Saint-Exupéry, sta a simboleggiare la maturità dell’amore, quando cioè questo sentimento è percepito come forza che trasforma e trasfigura ogni realtà dentro e attorno, aprendo spazi finora inesplorati e offrendo nuove possibilità di conoscenza di se stressi e degli altri.

L’amore è dunque un’esperienza dinamica, un cammino mai concluso. La crescita nella capacità di amare è itinerario impegnativo ma necessario. Da esso dipende la formazione di personalità armoniose e armonizzanti, capaci di assumere responsabilmente la fatica e la bellezza del “voler bene” e di immettere, in un contesto sociale che spinge il più delle volte a confondere l’amore con l’uso o con l’abuso del sesso, dinamiche di accoglienza di un mistero che rende “persona” in pienezza. (Anna Bissi)

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