Atteggiamenti opposti

astrologia

“Quando penso all’ingenuità delle persone che si affidano a maghi e astrologi mi viene in mente il detto fiorentino secondo cui “Per i bischeri non c’è paradiso”. Ciò non significa che non sia incuriosita dal mistero. Anzi, come ho detto, in quanto essere razionale, provo attrazione verso gli enigmi da svelare con i metodi della scienza, a differenza degli occultisti che il mistero lo usano per lucrare alle spalle degli ingenui. Si tratta di due atteggiamenti del tutto opposti.

astromomia e astrologiaPenso che la scienza possa fare molto più facilmente andare d’accordo con la religione, che non è solo fede ma una guida morale, piuttosto che con la magia; con Cristo e san Francesco piuttosto che con Cagliostro e Nostradamus. Sicchè, può darsi benissimo che la scienza e la magia siano nate insieme come l’astronomia e l’astrologia, ma non credo che siano nate dagli stessi genitori e siano nate gemelle, come non lo sono neppure la verità e l’inganno.” (Margherita Hack)

spiritualità

congedo

“Ormai sei un piccolo uomo e fa proprio piacere discorrere con te. Il tuo sguardo chiaro e leale che non sfugge e non trema, e la tua stretta di mano ferma e vigorosa, rivelano l’animo tuo. Così, giovanissimo amico, ora vorrei confidarti una di quelle cose che ci diciamo fra noi, uomini già avanti negli anni, e maturi di esperienza. E anche se scuoti il capo, ascoltami ugualmente.

Forse ti hanno già insegnato che ogni uomo ha tre doni da custodire: la giustizia, la verità e la libertà. Non dimentichiamo che per difendere questi tre doni preziosi, molti uomini hanno sofferto e moltissimi sono morti. E nulla sembra più bello a te, come è stato per tanti anni prima di te, riparare un’ingiustizia, combattere la menzogna e liberare la schiavitù. Tutto questo nel nome della dignità umana di cui molte volte avrai sentito parlare.

Ma col tempo capirai sempre meglio e di più. E con gli anni, giorno per giorno, nascerà in te il senso di responsabilità delle parole e delle azioni. E vedrai che divenire adulto è proprio acquistare coscienza della propria responsabilità e della propria dignità.

Sii sicuro che l’uomo è sopratutto un cuore, un pensiero, una volontà.”

(il tuo maestro elementare)

Dove abita la sincerità

dalla quale sgorga acqua pura

Pagine ispirate dalla meditazione delle regole dello Zend-Avesta per il governo della parola. Il libro: “L’ARTE del SILENZIO e l’uso della PAROLA”, racchiude la saggezza millenaria dell’antica Persia.

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“L’invito alla sincerità è invito a una purificazione interiore, a cacciar via ciò che potrebbe nuocere per primo a colui che conserva in sé ciò che è guasto.

L’esigenza di essere sinceri, cioè dire quello che si ritiene per vero, è un’esigenza morale che risponde ad un imperativo di ordine superiore per cui ognuno deve essere se stesso, in purezza, senza infingimenti o coperture ingannevoli.. Non è senza incovenienti perchè ciò che viene fuori è certamente sgradevole. Ma è anche vero, che all’aperto certe cose perdono della loro virulenza e svaniscono. Il sole è il migliore antisettico e molti germi, microbi, miasmi che nel chiuso prolificherebbero, vengono sterilizzati dalla luce solare.

Ogni tecnica di liberazione comincia dallo svuotamento da tutto ciò che è guasto. Questo in chirurgia come in psicoterapia. E’ l’operazione preliminare. Ma, sembra, che non a molti piaccia fare questo. Quanti, chiusi in loro stessi, soffrono, per nulla. Basterebbe che si aprissero un po’ per far svanire la carica negativa che li tormenta.

Sulla sincerità umana esiste un pessimismo generale. Comincia la Bibbia a dire che tutti gli uomini sono menzogneri; i moralisti affermano altrettanto. Scrittori e poeti sono dello stesso parere nel dire che gli uomini sono falsi e mendaci. Nelle Reflexions, Vauvenargues sentenzia solennemente che gli uomini nascono sinceri e muoiono bugiardi.

Ogni giorno si ascoltano discorsi, si leggono libri, articoli, si fanno conversazioni, discussioni; si scambiano idee, si partecipa alla vita attiva degli uomini fatta sopratutto di parole, di scritti. In mezzo a questo diluvio di pensieri, nel groviglio intricato di espressioni, bisogna imparare a sceverare il vero dal falso, la menzogna dalla verità, l’inganno e la bugia dalla sincerità.

Non è cosa tanto facile!

Beato il cuore dell’uomo nel quale abita la sincerità: egli è come sorgente cristallina alla quale sgorga acqua pura.”   (Vico di Varo)

“Opera naturale è ch’uom favella; ma, così o così, natura lascia poi fare a Voi, secondo che v’abbella.”  (DANTE, Paradiso XXVI, 130)


La civiltà dell’amore

la civiltà dell'amore
aderire alla verità

“Il Mahatma Gandhi insegnava che se tutti gli uomini e le donne, quali che siano le differenze tra loro, aderiranno alla verità, nel rispetto della peculiare dignità di ogni essere umano, sarà possibile realizzare un nuovo ordine del mondo – una civiltà fondata sull’amore. –

Oggi udiamo ancora scongiurare il mondo:

VINCETE L’ODIO CON L’AMORE,

LA  MENZOGNA CON LA VERITA’

LA VIOLENZA CON LA SOFFERENZA.

Voglia Iddio guidarci e benedirci mentre ci sforziamo di camminare insieme, mano nella mano, e costruire insieme un mondo di pace! “

Giovanni Paolo II

1 febbraio 1986

Al monumento di Gandhi,

Delhi – India