Il vecchio Continente

 

(Dal Libro di Lettura di V elementare del 1963)

 

 

“Ricordi la battaglia di Campaldino avvenuta nel 1289, nella quale combatté anche Dante Alighieri? Essa fu sostenuta tra i Guelfi fiorentini e i Ghibellini di Arezzo. Quante lotte, quanto sangue è scorso, quanti lutti furono seminati, in tanti anni di storia, nelle guerre fratricide! Ebbene oggi, nel 1963, possiamo dire che gli Stati Uniti d’Europa non sono più soltanto un sogno, un ideale irraggiungibile. 

Quando tu, piccolo lettore, sarai divenuto un bravo operaio, un impiegato modello, un medico famoso, potrai andare a Parigi, a Bruxelles o a Bonn non solo senza passaporto o formalità alcuna, ma addiritura a svolgere la tua attività di professionista o di tecnico, e potrai spendere una moneta buona in Italia come in tutti i paesi europei. 

Allora l’Europa sarà una confederazione veramente prospera sul piano economico, progredita e intenta al bene comune.

Per realizzare questo ideale sono sorte da tempo alcune istituzioni come O.E.C.E. cioè l’Organizzazione Europea per la Cooperazione Economica, la C.E.C.A., Comunità Europea del carbone e dell’acciaio, che ha il compito di facilitare agli Stati firmatari l’acquisto delle materie prime più importanti; l’EURATOM che si propone di mettere in comune le scoperte e le realizzazioni nel campo dell’energia atomica per scopi scientifici; il M.E.C. che vuol giungere al libero scambio delle merci tra uno Stato e l’altro abolendo tutte le dogane. Questi Organismi tra popoli liberi si possono considerare il primo passo verso l’attuazione degli Stati Uniti d’Europa.

E tanti popoli che negli anni passati sono stati nemici e si sono combattuti, faranno parte di una Patria più grande e più illustre. E noi saremo cittadini di un Paese immenso, il cui patrimonio storico e artistico non avrà uguale nel mondo.