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La Vittoria della Vita

“Le cose più umili ci invitano ad una festa infinita”

(Christian Bobin)

La Vergine è Assunta in Cielo in anima e corpo!

E’ la Vittoria della Vita, sulle nostre Tribolazioni e sulla Morte!

AUGURO AL MONDO…

Tanta Purezza di cuore, Coerenza di vita, Giustizia e Pace!

BUONA FESTA DELL’ASSUNTA E BUON FERRAGOSTO!

(Nives)

 

Fenice Fenice

 “Immobile gigantesca

ai margini della laguna,

la Fenice muore e risorge

nel suo nido

di piante e d’incenso,

più bella del pavone più splendido,

il piumaggio rutilante di luce:

rosso fuoco, blu chiaro, porpora, oro.

Nel teatro

un crepitio silenzioso

di pietre preziose,

faville all’orlo del sipario:

frange dorate anneriscono.

Particelle senza massa

senza peso

macerano i velluti

compattano i cristalli:

materia oscura che cammina.

Bagliori intermittenti

tra pertugi e fessure,

raggi stellanti

nell’opacità dell’umido.

Tutt’intorno

un clamore di urla

di invocazioni rabbiose,

il rumore sordo

continuo dell’elicottero,

scrosci violenti

di acqua senza mèta,

finché il turbine

sgretola il tetto

sale al cielo,

quale cratere

di fiaccola immensa.

Dal grande palco

bisbigli, mormorii, sussurri:

Rossini Wagner

Strawinski Verdi

confabulano ammoniscono.

La musica rifluisce

infiltra gli spazi dell’armonia:

l’arguzia travolgente del Barbiere,

la violenta passione

di Tristano e Isotta,

il ritmo frenetico e ruggente

della Sagra della Primavera,

i desideri della Traviata

le speranze inappagate.

Nascoste, in agguato,

i capelli intrecciati

di serpenti,

fruste e torce nelle mani,

le Erinni della vendetta,

custodi implacabili

dell’ordine sociale,

chi colpiranno e quando?

La lunga Assenza

degli dei corrucciati

ormai volge al tramonto.

Il fuoco ha sconfitto

il sortilegio del Nulla

ed essi stanno ritornando

sui loro cocchi di atomi.

La gracile delicata

Venezia non si arrende,

erge le barriere dell’incanto

incrollabili trasparenti:

cirri, solitudini di barene,

palazzi sospesi nell’aria,

sillabe di poesia.”

(Ugo Stefanutti)

Teatro "La Fenice" VE

Giorno verrà

“Verrà un giorno

più puro degli altri

e scoppierà la pace sulla terra

qual sole di cristallo.

Di fulgore nuovo

si vestiranno le cose

e canteranno camminando

gli uomini liberi ormai dall’incubo

della morte violenta.

Il grano crescerà

sopra i rottami delle armi distrutte;

più nessuno verserà sangue fratello.”

(Jorge Carrera)

CORDOGLIO PER I MORTI DELLA TURCHIA!

Lamentazioni

“E’ stata abbandonata da tutti la città

prima tanto popolata…

I suoi bambini sono fatti prigionieri,

camminano spinti da nemici…

I sacerdoti sono morti nelle città

mentre cercavano un po’ di cibo per

sopravvivere…

I tuoi profeti ti hanno annunciato soltanto

 messaggi inutili e illusori.

La bontà del Signore non è finita, il

suo amore continua, la sua bontà si

rinnova ogni mattina.”

(Lamentazioni cap. 1 e 2)

Confine

Oggi è il 21 MARZO, primo giorno di PRIMAVERA!

Oggi la VITA C’E’,

è PRESENZA!

Oggi, alla Scuola della Vita,

 voglio RICOMINCIARE 

RICREARE,  RICREARMI!

Partendo da QUI!

AUGURI DI FELICE PRIMAVERA!

(Nives)

Solstizio d’inverno

“Non so come, non so dove, ma tutto perdurerà: di vita in vita, e

ancora da morte a vita come onde sulle balze di un fiume senza fine.”

(David Maria Turoldo)

Festa dei macigni rotolati

 PASQUA

sepolcro vuoto

“Vorrei che potessimo liberarci

Dai macigni che ci opprimono, ogni giorno:

Pasqua è la festa dei macigni rotolati.

E’ la festa del terremoto.

La mattina di Pasqua le donne, giunte nell’orto,

videro il macigno rimosso dal sepolcro.

Una pietra enorme messa all’imboccatura

dell’anima

che non lascia filtrare l’ossigeno,

che opprime in una morsa di gelo;

che blocca ogni lama di luce,

che impedisce la comunicazione con l’altro.

Gesù e Maria di Magdala

E’ il macigno della solitudine,

della miseria, della malattia, dell’odio,

della disperazione del peccato.

Siamo tombe alienate:

Ognuno con il suo sigillo di morte.

sepolcro vuoto

Pasqua allora, sia per tutti il rotolare del macigno,

la fine degli incubi, l’inizio della luce,

la primavera di rapporti nuovi e se ognuno di noi,

uscito dal suo sepolcro, si adopererà

per rimuovere il macigno del sepolcro accanto,

si ripeterà finalmente il miracolo

che contrassegnò la resurrezione di Cristo.”

(Don Tonino Bello)

Gesù Risorto

AUGURI DI BUONA PASQUA!

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