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testo di GIUSTO CAVINATO

Beurs van Berlage

“Ad Amsterdam c’è un vecchio palazzo rimodernato dove una volta c’era la sede della Borsa del grano. Oggi sul palco del Beurs van Berlage si fanno le premiazioni delle scoperte più sensazionali dell’anno nel campo della ricerca, presente tanto di Regina Beatrice d’Olanda che ha recentemente deciso di ritirarsi dalla reggia e, da pensionata, presenzia le cerimonie importanti con un monte di premi e medaglie.

Premiazioni della Regina d'Olanda

Quest’anno il premio per la categoria Ricerca dell’European Inventor Award per la migliore invenzione nel campo scientifico è stato consegnato a due ricercatori italiani:

Luigi Cattel-Barbara Stella

Luigi Cattel e Barbara Stella

La loro scoperta riguarda le nanotecnologie e cioè la scienza che progetta e realizza dispositivi piccolissimi che sono in grado di svolgere un compito. Al lavoro da dieci anni, hanno inventato una mini capsula settanta volte più piccola di un globulo rosso che, messa in circolazione nel sangue, trasporta un medicinale specifico che va a colpire con estrema precisione le cellule cancerogene.

cellule cancerogene

Vorrei fermarmi un attimo a spiegare a chi non lo sa che un globulo rosso ha un diametro di 7 millesimi di millimetro e che costruire una molecola settanta volte più piccola vuol dire che bisogna metterne diecimila in fila per fare un millimetro.

migliore invenzione 2013

Ebbene queste mini capsule vengono caricate come un camion di un certo medicinale, viene dato loro un indirizzo e partono nell’autostrada di vene, arterie e capillari vari per arrivare dove devono e scaricare il medicinale nel punto dove ci sono le cellule cancerogene altrimenti irragiungibili con altri tipi di terapia. Le terapie attuali, infatti, dovrebbero essere usate in modo massiccio per raggiungere certi organi malati e diventerebbero devastanti per l’organismo. Una scoperta sensazionale dunque, che apre nuove strade verso terapie oncologiche, ma utilizzabili anche in molte altre applicazioni e in moltissime patologie difficilmente curabili.

Quando ho letto le motivazioni del premio mi è presa una vampata di orgoglio nazionale al pensiero che, in tempi di crisi e quando tutti ci considerano un paese ormai del terzo mondo, ecco che il genio italiano scaturisce come una medaglia d’oro delle Olimpiadi e ci riempie di soddisfazioni e speranza per il futuro.

orgoglio italiano

Perchè il bisiness che si svilupperà attorno a questa invenzione toccherà, nei prossimi anni, i cento miliardi di euro. Ho detto cento miliardi di euro, vi rendete conto? Una cosa fantastica che potrebbe dare un rilancio all’economia italiana ed una spinta alla ricerca. Semplicemente fantastico. Sì, ma ho detto potrebbe, perchè non vi ho raccontato tutto. Il professor Luigi Cattel ed il suo gruppo riescono, una decina di anni fa, a sintetizzare questa nano capsula rivoluzionaria e, definite le specifiche, devono brevettarla per mettere al sicuro l’invenzione. Ma il brevetto costa centomila euro e l’Università italiana per cui lavorano non li ha. Bussano a varie aziende farmaceutiche e alle istituzioni statali ma nessuno ha i soldi per investire non solo i centomila del brevetto ma anche altri cinque milioni di euro negli anni successivi per completare le ricerche. A questo punto il professor Cattel non ha molte strade da percorrere. Approfittando del fatto che la sua collaboatrice Barbara Stella sta facendo un dottorato presso l’Università di Parigi, chiede ai francesi se sono interessati o meno al progetto.

Patrick Couvreur

Non ci mise molto l’equipe del professor Couvreur a capire che quel professore italiano dalla zazzera bianca gli stava servendo su un piatto d’argento un’occasione unica. Che l’Università di Parigi non si lasciò certo sfuggire.

Università di Parigi

E così sul palco del Beurs van Berlage ad Amstardam l’altro giorno c’era, per primo, il professor Patrick Couvreur a ricevere l’ambito premio e, dietro, il professor Luigi Cattel e Barbara Stella. E nei comunicati diffusi dal comitato organizzatore il primo nome è del nanotecnologo professore francese e i nostri due, inventori del tutto, solo dietro. Grande, grandissima soddisfazione, ma un’immensa amarezza dovuta all’ennesima incapacità delle nostre istituzioni di saper valorizzare i geni che abbiamo a disposizione. E tutto per cinque milioni di euro che sono quisquilie rispetto ai centocinquantanove milioni di rimborsi che i partiti politici riceveranno dopo queste ultime elezioni.

politica italiana

Ma sono io che non capisco, non capisco questa nuova economia che la nostra politica ha costruito nel nostro Paese in questi ultimi anni: importiamo badanti perchè l’assistenza costa e esportiamo cervelli perchè non abbiamo i soldi per permetterceli.”

denaro

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