Posts Tagged ‘pane’

A Venezia

DEDICATA ALLA MIA ILLUSTRE CITTA’

(Oggi…così vergognosamente sporcata!)

Venezia

“E’ fosco l’aere,

il cielo è muto,

ed io sul tàcito

veron seduto,

in solitaria

malinconia

ti guardo e lacrimo,

Venezia mia!

Canaletto

Passa una gondola

della città:

“Ehi, della gondola,

qual novità?”

“Il morbo infuria,

il pan ci manca,

sul ponte sventola

bandiera bianca!”.

claude_monet_056_impressione all Alba

No, no, non splendere

su tanti guai,

sole d’Italia,

non splender mai;

e su la vèneta

spenta fortuna

si eterni il gemito

della laguna!

Venezia

Venezia! L’ultima 

ora è venuta;

illustre martire

tu sei perduta…

Il morbo infuria,

il pan ci manca,

sul ponte sventola

bandiera bianca!

(A. FUSINATO)

Venezia tempo grigio

Porto di Terra

Romena

Pieve di Romena

Piccola Oasi del Casentino

La Pieve

La Pieve

Pieve di Romena

Porto di Terra

Primavera a Romena

“Vieni, vieni

chiunque tu sia,

sognatore, devoto,

vagabondo, poco importa.

Vieni anche se

hai infranto i tuoi voti

mille volte.

Vieni, vieni

nonostante tutto,

vieni.”

(Giala’l Ad-din Rumi)

Romena

Silenzio incantato

Romena

“Teneramente l’eternità

diffonde l’amore

come la luna riversa i suoi raggi

sul mandorlo in fiore.

Romena

Teneramente l’eternità

porta la speranza

quando i nostri occhi

cercano nei suoi

una rotta sicura,

quando ti parla

con parole indifese

dal silenzio incantato.

Il mandorlo in fiore

Teneramente l’eternità

nutre la vita,

donando la luce di un’alba intatta

ai primi occhi che la guardano.”

Romena

UMILTA’

“Non ti vantare , perché non sei tu che porti

la radice, ma la radice porta te.”

(Rom 11.18)

Romena

Che dirVi Amici cari, in quest’Oasi di pace ho soggiornato tre giorni.

Ho trovato vero pane, affetto, casa…gioco.

Non so descrivere l’esperienza perché occorre viverla!

Vi lascio solo la canzone che più mi è rimasta nel cuore.

Tempo d’estate

“Non è il calendario con i suoi appuntamenti alla luna e alle stelle, ad inaugurare l’estate; è il grano, il color nuovo della spiga, quell’oro verde che pezza la campagna e stacca dalle altre colture quelle a frumento e le fa splendere d’una gloria che nessun’altra ha così piena e perfetta.

La grandezza dei cieli senza macchia di nuvola, le vastità delle marine popolate di navigli, il verde folto delle foreste, i fiumi che camminano vasti e tranqilli, le montagne lanciate verso l’infinito, luccicanti di ghiacci eterni, non eguagliano lo splendore della spiga.

Nel grano che l’estate matura si fa concreta l’alleanza con Dio e l’uomo. Nel grano tutte le fatiche sono premiate, tutte le speranze sono raggiunte. Il lavoro, la pace, la carità, la gioia, il dolore hanno messo nella spiga di grano un sapore, un profumo, una sostanza vitale.

L’uomo verrà a cogliere questo frutto della terra con una tenerezza che non avrà per altri frutti, con amore, con una sollecitudine che non avrà per altre biade.

Mietendo il grano lo abbraccia; raccolto in covoni lo innalza sul carro come il trionfatore della stagione; trebbiandolo lo monda d’ogni impurità perchè splenda nella sua mano come l’oro d’una moneta. E sarà pane per i bimbi e per i vecchi, per le donne e per gli operai, per i saggi e per i meschini, per i ricchi e per i poveri.”  (R. PEZZANI)

il castagno

albero di notevoli dimensioni

il castagno da frutto

” …..nel suo tardo

cuore di legno

sente e gode

il tornare

delle stagioni.”

(P. Levi)

il pane dei poveri

la castagna

Secolo XV- “Libro de arte coquinaria”

Torta di castagne

“Farai cocere le castagne allesso et un pocho pistate le passerai par la stamegna con un pocho di bon lacte,

giungendoli tutte l’altre spitiarie et cose che intrano nel pieno et compositione

de la torta del farro sopra scripta et farala gialla con lo zafrano.)

(Maestro Martino da Como)

Pane, ananas e gelato

“Quando vedo l’ananas….mi sento l’acquolina in bocca!!!

Giorni fa, ne ho comprato uno dolcissimo….maturo al punto giusto….

di un colore e profumo così stuzzicanti che…non riuscivo a trattenermi

dal portarlo alla bocca…

Ad un  certo punto…la cosa più saggia da fare…

…..era sicuramente, preparare la tavola e sedermi per pranzare!

(Di ritorno dalla spesa….alle due del pomeriggio….

accaldata e affamata….sola, soletta….e senza impegni….)

Ananas e pane!

Provare per credere!!!!

Un intero ananas….con un panino croccante, appena sfornato!!!

Mi sentivo così bene….ero così felice….

che mi sono regalata anche un buon gelato!!!!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: