Posts Tagged ‘parole’

La radice delle virtù

“Cammina come se stessi baciando la terra con i piedi.”

(Tich Nhat Hanh)

Poeti bambini

“Il pensiero c’è in poesia, la poesia è senz’altro

una forma di pensiero, ma quale?  Le poesie in

cui il pensiero sta prima dello scritto, fronteggia

la poesia, sono roclami, editti che vanno a

capo.  Ma un pensiero che nasce dalla poesia, che

sorprende chi scrive, questo è sentimento che

conosce, conoscenza del mondo attraverso i

sensi, la sensibilità, le antenne.”

(Chandra Livia Candiani)

Settimana santa

“Lo spazio dello spirito,

là dove esso può aprire le ali,

è il silenzio.”

(A. de Saint-Exupéry)

La bambina pugile

Cari amiche e amici… BENTROVATI!

Ritorno emozionata a “ci vuole un fiore” 

per presentarvi

una delicata raccolta di Poesie,

che ho avuto la fortuna di ascoltare in una limpida

mattina di luglio…aspettando l’alba.

aspettando l'alba

La bambina pugile

Presentazione del Libro della Maestra CHANDRA LIVIA CANDIANI

“Alle amiche e agli amici, al mio Maestro che ha 2557 anni, a chi amo, a chi mi ama, ai monaci della foresta, agli indifferenti e agli spaventati dell’amore e dell’amicizia, ai vivi, ai morti, ai mai nati, ai sopravvissuti, a tutti gli oggetti del lavoro umano, tavoli, sedie e letti, e pane e vino, e orti, e a tutti i cari, furiosi o delicati, animali, quelli che hanno vissuto con me e quelli appena intravisti, quelli che mi hanno azzannato e graffiato e quelli che mi hanno accarezzato e fatto “muso-muso”, quelli che ho mangiato, quelli che lavorano, agli alberi vecchi e giovani, solitari e socievoli, al fondo del mare, alle onde una ad una, ai granelli di sabbia, alle nuvole, alle montagne, ai sassi, alle conchiglie, ai fiumi, alla terra terra, ai temporali, alla grandine, alle pozzanghere, all’erba, al ghiaccio, ai tuoni, ai fiori, alle mani e a tutto il corpo, al vento, ai vulcani, ai laghi, alla nebbia, agli abbracci e alle parole, ai deserti, alle steppe, ai frutti e alle verdure, alle foreste, ai fulmini, a tutte le facce del sole, agli astri, al cielo che arriva fino a terra, alla pioggia, alla prediletta neve, alla luna di cui porto il nome, alla notte, alla luce, all’universo che non finisce, alla voce del silenzio, al senza nome, alla divina compagnia, grazie e grazie.”

“….l’universo non ha centro…

ma ali e braccia che si allargano,

nello spazio…

“di amicizia…e di parole”

tra me e te!”

Nives

 

Dire…Fare…Cominciare…

per Amare e…Farsi Amare!

Vecchie parole dense

laguna di notte

“Noi abbiamo conversato in francese stentato,

mangiando banane abbrustolite, quella sera ai bordi della laguna.

Abbiamo usato vecchie parole dense per tutti e due delle stesse immagini.

parole dense

Lui mi ha parlato di sua madre, la sua è bianca la mia è nera,

ma hanno lo stesso gesto per accarezzare.

maternità

Io gli ho parlato del mio villaggio il suo è di pietra, il mio di paglia,

ma gli antenati hanno gli stessi silenzi.

stesse immagini

Mi ha parlato della sua infanzia, lui l’ha vissuta sulla neve, io sulla sabbia.

Gli ho parlato del dolore, lui l’ha conosciuto ed anch’io.

lacrime

Ma abbiamo le stesse lacrime per placarlo.

Gli ho parlato dell’aldilà, c’è il sole nel suo e dell’acqua nel mio,

ma là entrambi speriamo di incontrarci ancora.

bordi di laguna

La notte discreta ha inghiottito le nostre parole,

di noi non restava ai bordi della laguna, che la luce degli occhi

e l’oro delle banane.”

banane abbrustolite

Jean Dodo (Poeta della Costa d’Avorio)

Saranno parole sconosciute

vocabolario

“Verrà il giorno nel quale i bambini futuri impareranno parole che sarà loro difficile comprendere. Noi purtroppo le abbiamo comprese e vissute.

bambini dell'India

I bambini dell’India

chiederanno:

che cosè la fame?

bambini indiani d'America

I bambini dell’Alabama

chiederanno:

che cos’è la segregazione razziale?

bambini di Hiroshima

I bambini di Hiroscima

chiederanno:

che cos’è la bomba atomica?

bambini del mondo

E tutti i bambini del mondo

chiederanno: che cos’è la guerra?

paternità

E tu sarai colui

che dovrà rispondere

e allora dirai loro:

Questi nomi sono caduti in disuso,

come la diligenza, come le galere,

o la schiavitù.

bambini

Queste parole non hanno

più alcun senso.

Per questo sono state tolte

dal dizionario.”

(Debruyne)

un mondo di pace

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