Posts Tagged ‘poesia’

TU, SIRIA

REGINA ORFANA

(di Asmae Dachan)

“DIMORI NEL MIO CUORE

O SIRIA

COME UNA REGINA ORFANA DI POPOLO.

REGNI SULLE MACERIE

DI PENSIERI INTERROTTI SUL NASCERE

DI DESIDERI SOFFOCATI IN PETTO

DI PASSI INCOMPIUTI NELL’IMMENSITA’

DI ECHI NEL VUOTO DI VOCI MUTE.

DIMORI NEL MIO ANIMO

COME UNA SCULTURA

MENTRE IO VAGO SENZA UNA META

ALLE PENDICI DEL MONDO.”

CANTO DI VITA

(Di Yara Al Zaitr)

“Dalla distruzione riemerge sempre un’anima libera che lotta intrepida per trasmettere al mondo un canto di vita. Un canto che si batte instancabile per ridare voce a coloro che sono stati condannati al silenzio, a coloro che son stati derubati della parola. Un canto che inutilmente la disumanità ha cercato di sopprimere sotto le macerie; una disumanità inutile nella sua illusa forza ha cercato di ammutolirne il grido. Inutilmente, poiché la voce di un uomo libero s’innalza sempre dove c’è un cuore oppresso, per essere della sua prigionia una sincera testimone, e della sua libertà una fedele compagna.”

Poeti bambini

“Il pensiero c’è in poesia, la poesia è senz’altro

una forma di pensiero, ma quale?  Le poesie in

cui il pensiero sta prima dello scritto, fronteggia

la poesia, sono roclami, editti che vanno a

capo.  Ma un pensiero che nasce dalla poesia, che

sorprende chi scrive, questo è sentimento che

conosce, conoscenza del mondo attraverso i

sensi, la sensibilità, le antenne.”

(Chandra Livia Candiani)

Il flauto

NEI SOLCHI DEL SILENZIO

canneto sul fiume Sile

“Il flauto geme, sognando il

canneto da cui fu reciso, e il

suo suono è nostalgia del canto

dell’acqua dov’è cresciuto, del

vento che dolcemente e fortemente

giocava con lui, del sole che cangiava

in oro la sua veste.”

(Giovanni Vannucci)

Canta Poeta

Calicantus

“Nella luce di questo lussureggiante giorno

di primavera, canta, poeta,

di chi passa oltre e non si ferma,

di chi ride correndo via,

senza guardare indietro…

Non sedere in silenzio, a recitare

la litania delle tue lacrime

e dei tuoi sorrisi passati,

Calicantus

non fermarti a raccontare i petali dispersi

nell’ultima notte, non andare in cerca

delle cose che ti sfuggono,

per conoscere significati oscuri,

entra nel giardino della vita,

nel sentiero fiorito dei tuoi giorni

dove la musica può nascere dalla loro profondità…”

(Rabindranath Tagore – Da Palataka)

Calicantus

“Sono ormai stinti, bagnati e logori

i primi petali profumati

di Primavera.

Presto,

col primo raggio di sole

e alito di vento,

voleranno ad abbracciare le sorelle

viole mammole

che,

timide,

 fanno capolino dalla vecchia

coperta di foglie secche…

per sorridere,

(anch’esse),

alla vita!

(Nives – Il mio giardino)

L’inverno torna

“Guarda, passan le gru, l’inverno torna.

Non fa più allegri i campi l’aratore,

la rossa vite pende disadorna

e s’ode solo il flauto del pastore.

Nere e veloci migran, con le nubi

livide sotto questo cielo sordo,

mentre lungo le siepi, tra i carrubi

spaurita vaga la voce del tordo.

 

Il giorno cala. Un altr’anno è passato

su questa terra ferrigna e rugosa;

dove fresca un mattin s’aprì la rosa

un nudo rovo rossigno è restato.

Muto, le mani in ozio, dalla soglia

il nonno guarda la campagna spoglia.”

(G. TITTA ROSA)

L’Estate di San Martino

Con i Doni

della nostra meravigliosa Natura

 Auguro a tutti

una lieta serata di San Martino!

                                                         girotondo di cigni

 

Bressanone

 

 

Novacella Bressanone

Foglie d'oro

 

Bressanone

 

Rose di novembre

 Casentino Arezzo

Vino novello

Fiori d'autunno

Io non ho bisogno

 

Poesia di Alda Merini

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