Il Punto di Innesto delle Ali

Quando si impara a volare nella vita? La storia di CARLOTTA NOBILE ci parla di questo. E’ la storia di chi, affrontando una terribile malattia, ha scoperto che le ali per volare stavano spuntando proprio nei solchi delle sue cicatrici…

Carlotta Nobile

I bambini lo capiscono istintivamente, loro lo sanno che per riuscire a non aver paura devono farci amicizia, con la paura. E li vedi giocare con risatine nervose ed eccitate, li senti discorrere tra loro con voci concitate, guardi nei loro occhi il tremore e la voglia di addentrarsi ancora un po’ più oltre. I bambini l’hanno capito che per trovare il coraggio di affrontare le loro paure le devono corteggiare e misurare. E misurarsi con esse. Noi adulti perdiamo con gli anni questo istinto, e le nostre paure si trasformano in nemici da sconfiggere invece che in amici da capire, assumono le orrende forme di draghi e mostri da scacciare e respingere, in ogni modo. Eppure diceva Rilke che i draghi stanno sempre a guardia di meravigliosi tesori…CARLOTTA tutto questo lo aveva intuito e di fronte alla paura più grande e terribile ha fatto come il bambino curioso e tremante: ha guardato negli occhi la sua paura.

Carlotta Nobile

“Dunque ne parlo, ne parlo con chiunque mi chieda di farlo, con chiunque sappia ascoltarmi anche solo per qualche istante. Ne parlo perché voglio che queste cicatrici diventino la mia forza, i trofei della mia vittoria, perché fin dal primo istante ho capito che tutto in me sarebbe stato diverso dopo quella diagnosi, che ogni cosa avrebbe acquisito una forma altra, mai più incastrabile in quella che da sempre avevo stabilito per me stessa. Ne parlo perché so che l’unico modo per convivere con questo peso è portarlo sulle spalle come fosse un premio, un trofeo, un vanto, da mostrare a testa alta senza paura di esserne schiacciata o svilita o indebolita. Perché confido che anche questo dolore possa convertirsi in energia, in forza, in passione e determinazione e diventare infine il mio più grande orgoglio, il mio più grande successo. Ne parlo perché è la mia vita, che in questa veste mi sembra ancora più meravigliosa. Ne parlo perché sento che siamo tutti uniti in un abbraccio.”

Carlotta Nobile

CARLOTTA, CARLOTTA NOBILE:  forse qualcuno nell’estate scorsa avrà sentito per radio o alla tv la notizia della sua morte, perché Carlotta era una violinista affermata ed era Direttore Artistico dell’Accademia di Santa Sofia. Perché CARLOTTA aveva scritto due libri ed era anche appassionata di arte figurativa. perché CARLOTTA aveva ventiquattro anni da quando aveva saputo di essere gravemente ammalata di cancro e aveva affidato ad un blog le sue riflessioni e le sue domande. E le sue paure. Ma su quel blog ciò che vince non è il terrore, non è lo sterile lamento vittimistico, non è il vuoto autocompiangersi, ma la forza coraggiosa e lo slancio temerario di chi sa che forse la sua battaglia la perderà. Ma in quella battaglia e grazie ad essa trova il sapore nuovo della sua vita. “Eccomi qui, sospesa fra ciò che che è facile e ciò che è impossibile. e comunque sempre più sedotta dall’impossibile che dal facile. Sono come un fiume che per immettersi nel mare sceglie la strada più tortuosa, la più lunga. La più difficile. Forse perché, in fondo, credo che vincere con facilità sia come perdere. E che perdere dinnanzi all’impossibile sia come aver vinto. Per il solo fatto di averci provato… Eccomi qui. Pronta a sprofondare pur di non restare in  superficie. Pur di scoprire cosa c’è. Oltre.”

Carlotta con il fidanzato

Fino in fondo, sugli scogli più scivolosi e aspri CARLOTTA ha danzato la sua vita, accompagnata dalle note del suo violino, ma anche dalle sue cicatrici. “Non so più neanche quanti centimetri di cicatrici chirurgiche ho. Ma li amo tutti, uno per uno, ogni centimetro di pelle incisa, che non sarà mai più risanata. Sono questi i punti d’innesto delle mie ali.”

Carlotta Nobile

Sarebbe bello che anche noi trovassimo, nelle paure nelle quali affoghiamo, il coraggio di un battito d’ala, lo slancio per lasciarci trasportare un po’ più in alto, un po’ più liberi, in un cielo reso più pulito dalla nostra lotta e anche dalle nostre lacrime. I bambini lo sanno bene, lo sentono a fior di pelle che quel coraggio poi li farà crescere, che quel brivido li prende per mano e li conduce lontano. Oltre la paura.

Carlotta Nobile 5

Il suo blog si intitolava “Il cancro…e poi.”  CARLOTTA ha rischiato tutto il suo coraggio su quell’ e poi, su quel che ancora non si vede, ma si avverte nella sua pura essenza. Un distillato di vita. “E capisci che la vita non ti è mai sembrata così straordinariamente meravigliosa, unica, imprevedibile, brillante, preziosa, piena, ricca, che il tuo respiro non è mai stato così consapevole, che ogni più piccola emozione non ha mai avuto in te  una tale grandissima risonanza. E capisci che se davvero serviva tutto questo per guarire nell’anima, allora le tribolazioni del corpo saresti disposta a viverle altre mille volte!”

violino

Questa è CARLOTTA, un fiume assetato d’acqua, un desiderio costantemente vivo di non lasciarsi fermare, di trovare nella sua vita gli accordi giusti. Come sulla tastiera di un violino. Poco importa allora se quella battaglia è stata apparentemente persa in una notte di luglio: i bambini lo sanno ché sfidando le paure possono anche piangere, ma resta in loro l’ebbrezza di un coraggio che hanno sentito possibile. CARLOTTA ha trovato il suo meraviglioso tesoro: il drago è diventato un cucciolo amico, o uno strumento sul quale suonare un’altra e nuova melodia. Il drago è stato addomesticato con uno stratagemma che CARLOTTA ci trasmette con la leggerezza di una nota che risuona nel vento: “L’amore intorno e la disciplina dentro. Solo così possiamo lottare. Solo così possiamo vincere.”

Solo così dalle nostre paure possono spuntare un paio di piccole ali.

(di Maria Teresa Abignente)

gioie trascendentali

Recensione

LIEBSTER AWARD

Non so che dire cari amici…per la sorpresa!

Il fatto è che non sono stata premiata MOLTO nella mia vita!

Questo è per “civuoleunfiore” il secondo AWARD: il secondo Premio o Recensione, ed è per me un fatto incredibile perché…è come se fosse stato apprezzato  “il giardino dei fiori d’amore”….

che ho lavorato, seminato, nutrito, innaffiato…

per continuare a sperare,  a credere,  a sentirmi bene…

Per accorgermi  ancora dell’amore, della bellezza, della bontà che mi circonda…

 Per scoprire in me ogni giorno di più, le ragioni ultime della meravigliosa occasione di VITA  che mi è stata donata!

onestà

Non so tradurre il senso del  LIEBSTER AWARD!

Mi piace pensarlo come una splendida LODE  ai FIORI D’AMORE scelti per il mio GIARDINO!

  Sono quindi riconoscente ad ISABELLA SCOTTI http://isabellascotti.wordpress.com/   per l’ ATTENZIONE  e PROMOZIONE…

rivolte a questo piccolo BLOG, umilmente  impegnato a raccogliere il bene in profumati bouquet… per la mia casa e quella degli amici!  

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Ed ora eccomi a rispondere alle interessanti domande che ISABELLA mi pone:

1 –  Ami più il mare o la montagna?

La montagna.

2 –  Preferisci andare al cinema o vedere la televisione?

Preferisco il cinema.

3 –  Ti piace la musica classica?

Mi affascina molto.

4 –  Preferisci guardare più al futuro che al passato?

Cerco di cogliere il massimo dal presente.

5 –  Che mezzi di trasporto preferisci?

Se potessi la bicicletta. Ho però scoperto da poco l’aereo. 

6 –  Badi più all’esteriorità o pensi che bisogna prima guardare a se stessi?

Cerco  ciò che più mi rende felice e che risiede in fondo al cuore. 

7 –  Come giudichi il tempo che stiamo vivendo oggi?

“Nulla di nuovo sotto il sole”

8 –  Ti piace visitare musei?

Tantissimo!

9 – Che stagione preferisci?

Ogni stagione della vita ha il suo fascino.

10 –  Ti sei mai trovato in difficoltà per qualcosa?

A trent’anni, nel dare alla luce l’ultimo figlio.

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 E’ per me un piacere consegnare ora il LIEBSTER AWARD a delle amiche che ho conosciuto nel web e che stimo molto:

Maria Rosaria: ili6.worpress.com

Lucetta: http://lucetta2014.wordpress.com/

Libera: http://accantoalcamino.wordpress.com/

Rossana: http://rossanamorandini.wordpress.com/

Ester: http://espress451.wordpress.com/

Mapina: http://freereign.blog.kataweb.it/

Lucia: http://luciabaciocchi.wordpress.com/

Sabby: http://leamichedelsabato.wordpress.com/

Gina: sonoqui.wordpress.com

Silvana: http://casalingarivoluzionaria.blogspot.it/p/il-blog-prima-e-dopo.html

pergamena

E queste sono le DOMANDE  preziose per Loro:

1 –  Ti piacerebbe vivere a Venezia?

2 –  E’ importante per Te la famiglia?

3 –  Ogni essere umano ha una sua missione da compiere?

4 –  Ama la sua essenza la donna che aspira alle posizioni maschili?

5 –  Per i figli, vale di più il benessere o una crescita armoniosa?

6 –  Li rende più forti il successo dei genitori?

7 –  Quando l’orgoglio è un valore?

8 –  Quando, secondo Te, il denaro diventa un mito?

9 –  Quando la sofferenza educa la persona?

10 –  Le Persone hanno ancora qualcosa da imparare dalla Natura?