Posts Tagged ‘religione’

Non-Violenza

“L’azione libera dagli attaccamenti è sorgente

di forza perché, in realtà,

è adorazione di Dio.”

(GANDHI)

“Chi non conosce l’arte di vivere

non conosce neppure quella di morire.”

(GANDHI)

“La violenza ha un limite ed è destinata a fallire;

la non-violenza non ha limiti e non finisce mai.”

(GANDHI)

Alle Donne di Colonia

Con ferma Condanna ai Fatti accaduti la notte di Capodanno 2015/2016

rendo “religioso” Omaggio alle innocenti Vittime di tanta efferata violenza! 

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“Sono un viandante sullo stretto marciapiede della terra,

e non distolgo il pensiero dal Tuo volto che il mondo non mi svela.”

(Papa Giovanni Paolo II)

Possedere il Tempo

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“Le meridiane tracciate in bellavista sulle pareti esterne dei monasteri, esposte a Sud, in eleganti linee pittoriche e architettoniche, indicavano al monaco, fino ad un certo recente passato, l’ora precisa del giorno e l’inarrestabile corsa del tempo. Sul quadrante veniva inciso un motto latino a perenne severo monito del religioso: “fugge il tempo” (fugit irreparabile tempus), “vola il tempo senza sosta” (ruit hora sine mora).

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Proprio così, scorre rapidamente il tempo come il fiume verso la foce. Tutto nel mondo interiore dell’uomo e intorno all’uomo passa inesorabilmente; tutto gli sfugge senza che possa trattenere qualcosa; tutto è un fluire e uno scorrere a ritmi vertiginosi.

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L’esperienza quotidiana conferma che ogni realtà che entra nel tempo è soggetta alla triplice legge del logorìo, dell’oblìo e della fine. Ogni realtà creata non può essere trattenuta gelosamente, perché scivola come l’acqua tra le dita e presto non si ha più nulla. Ogni cosa sfugge all’uomo con una fuga incessante: “come gli uccelli che volano verso terre lontane, come venti che passano per la nostra regione, come le navi che solcano i mari, come le nubi portate via dal vento, come il fumo che si dilegua, come l’ombra che fugge.” (I.Larranaga).

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La sapienza biblica non perde occasione per mettere l’uomo di fronte al suo senso del limite, della finitudine, della relatività di ogni cosa che lo coinvolge e della condizione effimera della sua esistenza. La vita dell’uomo sulla terra è “ebel”, afferma il biblico Qoelet, cioè “è fumo, ombra, soffio, nebbia leggera, vapore, vanità…” è qualcosa di evanescente, di impalpabile; è come alito inafferrabile.

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   “Come ombra è l’uomo che passa”; dichiara amaramente Giobbe, “la mia esistenza davanti a te è nulla” (Gb 14,18); “come fiore che spunta e avvizzisce, fugge come ombra” (Gb 14,2); “sì, sono un soffio i figli di Adamo”, aggiunge il salmista, “insieme sulla bilancia sono meno di un soffio” (Sal.61,10)

Meridiana

Nella dinamica della salvezza, l’oggi ha un enorme valore teologico-spirituale e si esplicita in una triplice articolazione ben distinta l’una dall’altra: si ha il “krònos”, che è il tempo cronologico, scandito dall’orologio; è il tempo misurabile, avvertito nell’avvicendarsi delle stagioni. Vi è poi il “kairòs” che evidenzia il contenuto del tempo, ciò che l’uomo è capace di realizzare; è il tempo propizio, è l’occasione da non perdere, è l’opportunità felice delle grandi scelte e delle definitive risoluzioni della vita. Vi è infine “l’aion” o “eone” ed è il tempo senza tempo, l’oggi senza vespro, cioè l’eternità…

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Così, l’aforisma oraziano del tempo, “carpe diem” (tratto dalle Odi del poeta latino 1,11,8), non suona come un distorto invito al godimento effimero, ma acquista la giusta interpretazione propria del contesto cristiano e assume connotazione di un saggio e urgente imperativo: approfitta del tempo che hai a disposizione, cogli l’occasione che ti viene offerta, vivi intensamente il presente.

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L’oggi diventa la sede della rivelazione e delle segrete ispirazioni divine, il luogo della personale realizzazione, lo spazio acustico dell’ascolto. In definitiva, il poeta latino rivolge un pressante invito a possedere il tempo, senza esserne posseduti. ” (Ubaldo Terrinoni)

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Omaggio agli eroi

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FIORI….TANTI FIORI…

alla porta della Cioccolatteria di SYDNEY!

OMAGGIO DEI CITTADINI

in onore degli EROI…

morti in difesa dei deboli!

Sydney, il giorno dopo la strage

Sinfonia del nuovo Mondo

Dedicata alle vittime dell’11 Settembre 2001

chi è Gesù?

E’ questo un volantino di invito, consegnato a mano dai Testimoni di Geova,   durante la Settimana Santa celebrata dai fedeli cattolici.

Non ho partecipato a questo incontro di “scuola di pensiero”….comunque ho accettato la provocazione e mi sono personalmente interrogata, sulla Persona di Gesù e sulla relazione che ho con Lui. Non sull’immagine, convinzione, pensiero, o storia di un Uomo Misterioso, vissuto tanto tempo fa,….. ma su Colui che vive, mi ascolta e consola, tutti i giorni della mia vita.

Confesso che non ho un sereno rapporto con i “Capi” o “Maetri” della Congregazione dei Testimoni di Geova, sopratutto in questo periodo di dolore,  per la sofferenza e la perdita del caro cugino Graziano….(di fede agnostica).

La sorella di Graziano invece, è una fervente sostenitrice e una brillante studiosa…..che segue alla lettera ogni indicazione proclamata, per non sentirsi…..(addiritura)… un’IMPURA!

Per questo ha scelto per suo fratello, il funerale Geoviano. Ossia, l’accompagnamento della salma  dall’obitorio al cimitero, e la semplice lettura e sermone da parte di un loro “Maestro”, di un passo della loro Bibbia.

Pure per la mamma (credente-praticante della fede cattolica), aveva scelto il funerale Geoviano! Ossia.. la più pura e vera risposta di fede, ai comandamenti di Geova.

Mia cugina Lilli, vive nella tristezza, nella paura, nell’ansia dell’attesa dell’Apocalisse……non festeggia niente: né compleanni, anniversari, Natale o Pasqua o carnevale o ferie….Si è affidata ai “fratelli”, in caso di ricovero ospedaliero, bisogno di sangue, lettura del testamento delle sue volontà, dopo la  morte. Mia cugina attende la resurrezione dei corpi, quì sulla Terra, come “schiavi felici” di un potente Re.

Con lei non è possibile  un sereno dialogo, una comunicazione, un reciproco rispetto di un leggittimo pensiero. La “predicazione” è un suo dovere…per salvare il più possibile persone dannate, e in balìa dell’Angelo del Male.

Cosa ne pensate Voi, cari Amici, di questa Congregazione e di questa “Fede” dei Testimoni di Geova?

Ho bisogno di qualche consiglio….per il bene di mia cugina Lilli, rimasta sola e depressa…

Che si allontana dai parenti di altre confessioni, sempre di più. ….dicendo che anche Gesù, quand’era in vita, ha fatto così!

Purtroppo, il suo cuore è colmo di tristezza….non conosce la  gioia del cuore di San Francesco…..e non se ne accorge!!!!

un’anima eclettica

Albert Schweitzer

(1875-1965)

– Premio Nobel per la Pace del 1953)

“L’essere umano può chiamarsi – un essere etico –

soltanto se considera sacra la vita in sé stessa,

sia la vita umana, sia quella di ogni altra creatura.”

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