Quando ballo mi sento bene!

“Dentro una delle bidonville di Nairobi, camminando in bilico su assi traballanti che coprono scoli d’acqua sporca e fango, si arriva pian piano al Centro culturale Kibera Hamlets Youth Enpowerment, dove anche le bambine keniane diventano piccole ballerine di danza classica.

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Ogni venerdì pomeriggio, dopo la scuola, un incredibile insegnante di danza, Mike, tiene lezione ad una cinquantina di bambine vestite di tutto punto, con body, scarpette rosa e tutù colorati. “Quando ballo mi sento bene! E’ una vera passione”, dice Vivienne, una delle piccole ballerine del Centro di Nairobi. “La danza classica è molto diversa dalla danza africana tradizionale dove devi sempre seguire il ritmo” spiega l’insegnante Mike, “qui devi viverla la musica, ed imparare anche la disciplina che è importante tanto quanto il ritmo”. In effetti memorizzare i passi della danza classica è utile anche per altri fini. “I professori dicono che i bambini sono più attenti, perché la danza classica insegna a memorizzare i passi e i bambini imparano con più facilità anche la lezione, a scuola”, spiega un’educatrice.

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Il Centro culturale Kibera offre anche altri servizi ed attività ricreative: è tramite la musica, il ballo, i racconti e la poesia che i bambini più giovani esprimono la loro creatività, ma anche la rabbia per una vita di povertà e privazione che non hanno scelto. Riuscire a fare quello che fanno gli altri ragazzi, in qualsiasi parte del globo, è la loro grande vittoria: “Abbiamo uno dei migliori gruppi acrobatici della zona”, spiega una ragazza del corpo di ballo, “facciamo spettacoli ovunque, non solo qui, e queste attività ci permettono anche di guadagnare qualche soldo”.

(da Danza classica negli slums)

Nairobi