Il salto libero

Maria Madre di Gesù

(Maurice Bellet)

“Il risultato della rinuncia è solitamente la fine

del carattere conflittuale che l’inizio del processo

di rinuncia riveste. Non che si passi a una

semplice tranquillità, senza più né ansie né ferite,

si passa piuttosto alla forza, a una forza diventata

libera, libera per la relazione, libera per tutto ciò

che vi è connesso.

confidenza in Dio

Se la rinuncia conservasse un carattere di repressione,

se restasse un conflitto bloccato, questo sarebbe

segno di fallimento.

Si deve andare oltre, senza rimuovere la rinuncia.

Il processo della rinuncia è altro dal cambiamento

positivo che si scontra con le resistenze del modo

di essere di prima.

Si capisce rinunciando come la rinuncia sia così

prossima a quell’altra operazione che è la liberazione,

la salvezza.

mitezza

Auguri al nuovo Presidente della Repubblica

Sergio Mattarella

Sergio Mattarella

Caro Presidente, Le auguro dal profondo del cuore, di essere… ERETICO!

“Eresia viene dal greco e vuol dire scelta.

Eretico è la persona che sceglie e, in questo senso

è colui che più della verità

ama la ricerca della verità.

E allora io Le auguro di cuore questo coraggio dell’eresia.

Le auguro l’eresia dei fatti prima che delle parole,

l’eresia che sta nell’etica prima che nei discorsi.

Le auguro l’eresia della coerenza, del coraggio, della gratuità,

della responsabilità e dell’impegno.

Oggi è eretico chi mette la propria libertà al servizio degli altri.

Chi impegna la propria libertà per chi ancora libero non è.

Eretico è chi non si accontenta dei saperi di seconda mano,

chi studia, chi approfondisce, chi si mette in gioco in quello che fa.

Eretico è chi si ribella al sonno delle coscienze,

chi non si rassegna alle ingiustizie.

Chi non pensa che la povertà sia una fatalità.

Eretico è chi non cede alla tentazione del cinismo e dell’indifferenza.

Chi crede che solo nel noi, l’io possa trovare una realizzazione.

eretico è chi ha il coraggio di avere più coraggio.”

(da    “Vi auguro di essere eretici”    di Luigi Ciotti)

Tricolore

Ancora AUGURI caro PRESIDENTE SERGIO MATTARELLA!

“COR HABEO”

cuore amore

“La cartolina trova spazio nell’unica fessura di quel vagone piombato.

Lo percorre all’inverso volando, quasi per salutarlo, poi scivola verso terra finché trova l’appoggio di un prato.

Qualche giorno dopo un contadino la intercetta per caso nella scia di una falce. La spedisce così al mittente, pensando che l’abbia perduta. Ma Etty Hillesum non potrà rileggerla. Morirà ad Auschwitz pochi giorni dopo aver affidato al vento quel suo ultimo pensiero: “Abbiamo lasciato il campo cantando”. 

Vorrei seguire con voi la scia di questa cartolina per provare a dire qualcosa sul coraggio.

Mi aiuta una riflessione di Giovanni VannucciIn un suo incontro il monaco di Stinche utilizza le leggi della fisica per spiegarci come si muove la vita.

sasso cuore

Prendete una pietra, ci dice, e poi lasciatela. Cade a terra, naturalmente, per effetto della legge di gravità.

Araucaria_Excelsa_Seeds

Guardate invece una pianta. Ha un peso simile a quello di un solido, ma un movimento contrario: non scende giù, ma sale, indirizzando verso l’alto i rami e le foglie: è la vita che ha dentro che fa la differenza. Ciò che è inanimato si muove verso il basso, ciò che è vivo segue direzioni diverse: “la vita – ci dice Vannucci – consiste in una prodigiosa violazione di tutte le leggi del mondo fisico”.

attraverso il cuore

Nella nostra realtà quotidiana la forza di gravità è rappresentata da mille motivi che ciascuno di noi ha per scivolare giù: pesantezza, limiti, paure, destini avversi. Un pool di forze che, con concentrazioni diverse, ci invitano a mollare, a lasciarci cadere. Questa corrente dal pollice verso, specie quando le cose non vanno, ci sembra la più naturale, inevitabile come una legge della fisica.

cuoricino

Eppure,  se ci guardiamo intorno, ci accorgiamo che non è tutto così scontato, anzi notiamo spesso che proprio dove il peso delle situazioni negative cresce, sale anche la spinta ad opporvisi, che dove sembra inevitabile la disperazione, trova spazi imprevisti la speranza.

Ecco il coraggio : il coraggio consiste nell’ostinata scelta della direzione contraria a quella che ci viene impacchettata dalla sorte, nell’opposizione coriacea alla forza di gravità dell’appiattimento, del realismo cupo, dell’apatia.

sguardo sul mondo

il coraggio segue la vita sempre, anche quando farlo sembra inutile. A chi scrive quel biglietto Etty, durante il trasferimento dal campo di Westerbork al lager polacco? Lo scrive a chiunque possa raccoglierlo, lo scrive per piantarlo nella vita di chi resterà. “Abbiamo lasciato il campo cantando”  non sono le parole di un addio, è la frase di chi vuol far presente che non si può arrestare mai il movimento di ascensione dell’uomo.

sassi cuore

Non è una questione di eroismo. Al contrario: se notiamo poco coraggio intorno a noi è perché il coraggio è così sparso nel nostro vivere quotidiano, che spesso non lo riconosciamo.

Il coraggio è quello di chi affronta a viso aperto una malattia sua o di un famigliare, di chi ha perso tutto ma ricomincia, di chi, se vede un’ingiustizia, la denuncia.

E’ un coraggio che opera forse di più in dimensioni intime che pubbliche, ma che c’è, esiste, tutti ne possiamo disporre.

cuore d'acqua

La radice etimologica della parola coraggio è “COR HABEO” – “ho cuore” . Se ci pensate è proprio il cuore l’organo che, primo, marca la differenza tra ciò che è inanimato e ciò che è vivo.

Davanti alle analisi più cupe del nostro presente e delle sue crisi, ricordiamoci che abbiamo a disposizione una risorsa fatta di cuore, per questo capace da sola di ribaltare tutto. persino la forza di gravità.”  (Massimo Orlandi)

cuore di cielo

LA LOBBY DEGLI SCOUT

Baden Powell

In tutti i partiti seggi sicuri agli esploratori. Che vantano già molti volti noti nello spettacolo, nella cultura e nelle imprese.

scout Aggiungi media

“Promesse da scout a Palazzo Madama dove arriverà, con le elezioni, l’italiano più in alto in grado nel movimento fondato da BADEN POWELL. E’ Roberto Cociancich, 52enne milanese che guida 8 milioni di scout cattolici nel mondo.

Roberto Cociancich

Lo vuole al Senato Matteo Renzi: si conoscono dai tempi in cui il sindaco dirigeva camminiamo insieme, rivista dell’Associazione guide e scout cattolici italiani. Lo scoutismo, 200mila aderenti in Italia (175mila Agesci), sforna politici dopo volti noti di spettacolo, cultura, impresa.

da Panorama

Da Pupi Avati, Dario Argento, Renzo Piano, Riccardo Illy, Pippo Baudo e Gino Paoli, fino ai più giovani Corrado Passera, Pino Insegno, Fabio De Luigi, Carlo Verdone, Stefano Belisari in arte Elio, Marco Baldini e Paola Barale.

giovani scouts

Capo severo era Daniele Luttazzi, mentre Jovanotti s’è fermato al noviziato, verifica di un anno per diventare rover (maschi) o scolte (femmine).

scouts

Fazzolettone anche per i giornalisti come Sergio Valsania, Beppe Severgnini, Massimo Giletti e Roberto D’Agostino, ma solo i capi Piero Badaloni e David Sassoli sono in politica. E a Strasburgo, con Prc, è stato Vittorio Agnoletto, già maestro dei novizi a Milano. Sul fronte opposto, Ignazio La Russa, centrodestra, mosca bianca fra scout di sinistra come Giuliano Pisapia, Giovanna Melandri, Giuseppe Fioroni e Umberto Ambrosoli. Elenco da aggiornare con i pd eletti pressochè sicuri alla Camera: Tommy Giuntella, fra i portavoce di Pier Luigi Bersani, ed Edo Patriarca, già capo nazionale Agesci. Devono far dimenticare il senatore Luigi Lusi, arrestato per i fondi della Margherita. Buona strada. (Giampaolo Cerri – da Panorama)

simboli degli scouts