Posts Tagged ‘semplicità’

Benevolenza mutua

“L’amicizia non è una virtù. E’ un effetto della virtù. Giunge per incoronare chi ha sostenuto una dura battaglia per un nobile ideale. San Tommaso la definisce: “Una benevolenza mutua non latente”. E’ una benevolenza: in quanto suppone un bene nei due amici. Alla base dell’amicizia sta l’amore amichevole. Mutua: scambievole.

L’amicizia impegna gli amici in reciprocità di amore. Non latente: non vive sotto il moggio. Vuole splendere all’aria libera e infinita, alla luce incandescente del sole. Amicizia nel suo significato più alto e proprio non è da confondersi con l’affabilità, che della prima non ha che la sembianza nelle parole e nei fatti.

Il volto autentico dell’amicizia non è neppure quello dell’amicizia utile e dilettevole, la quale porta all’amore di concupiscenza. E’ pura, semplice, candida, sincera, disinteressata, regale.”

(p. Felice Rossetti)

La radice delle virtù

“Cammina come se stessi baciando la terra con i piedi.”

(Tich Nhat Hanh)

Miti

da “Testi Sepolcrali”

“Ti riferisco le quattro buone azioni che fece per me il mio cuore, per mettere a tacere il male. Realizzai quattro buone azioni sotto la porta dell’orizzonte.

  • Creai i quattro venti affinché ogni uomo potesse respirarli come il suo fratello. Questa è la prima buona azione.
  • Creai le acque delle piene affinché il povero potesse goderne come il potente. Questa è la seconda buona azione.
  • Creai ogni uomo simile al suo fratello. Non fui io a comandareche facessero il male, furono i loro cuori a non rispettare ciò che avevo detto. Questa è la terza delle mie buone azioni.
  • Feci in modo che i loro cuori non scordassero l’Occidente, affinché le offerte sacre potessero essere presentate alle divinità delle province. Questa è la quarta delle mie buone azioni.”

(da “Miti dell’Antico Egitto” a cura di Antonella Grignola; ed. Demetra, Bussolengo VR, 1996, p. 19)

 

 

 

Edera e scorza d’albero

“Ne l’animo infantile il grido del pezzente

entrò lama sottile:

si volse e umanamente dal labbro puerile

ei sorrise al dolente.

Non mai bocca d’infante sorrise con più amore;

e, tutto disiante:

“madre”, implorò (dal cuore una fiamma al sembiante

salia ch’era dolore)

“madre, dammi il denaro pel vecchio poveretto,

madre, dammi il denaro!”

E serenò l’aspetto, e gli occhi sfavillarono

quando nel pugno stretto

ebbe l’obolo: corse qual chi ad amar è presto,

e al vegliardo soccorse;

poi, con rapido gesto, le pargolette attorse

braccia al collo del mesto:

così, edera a scorza d’albero secolare

con amorosa forza

s’avvince; così appare, quando il vespro s’ammorza,

stella il cielo a schiarare.

“Nel suo pieno rigoglio, amerà la sua gente,

o madre, il tuo germoglio”,

disse il vecchio veggente. Un palpito d’orgoglio

il cor materno sente.”

(Carlo Malinverni)

Occhi di Miele

“Guarda dentro

ancora più dentro

finché avrai gli occhi di Dio

finché amerai

col cuore di Dio.”

(Luigi Verdi)

Seb e Tito

https://occhidimiele.org/

***

Grazie Sébastien!

Grazie per “quegli” occhi

per “quel” cuore…

per il tuo naso rosso

per quella sciarpa “arcobaleno”.

***

Grazie Sébastien…

Per la dolce tua “Figura”.

Per il chiaro sorriso…

d’un  raggio di luce,

in un giorno d’inverno!

***

Ciao Sébastien!

Fraternità di Romena

(Rita/Nives)

 

 

 

 

Poeti bambini

“Il pensiero c’è in poesia, la poesia è senz’altro

una forma di pensiero, ma quale?  Le poesie in

cui il pensiero sta prima dello scritto, fronteggia

la poesia, sono roclami, editti che vanno a

capo.  Ma un pensiero che nasce dalla poesia, che

sorprende chi scrive, questo è sentimento che

conosce, conoscenza del mondo attraverso i

sensi, la sensibilità, le antenne.”

(Chandra Livia Candiani)

Un pugno di luce

“Torniamo alla profezia,

a conoscere noi stessi

non dai giudizi facili,

ma dalla vita

che ci mette alla prova,

a vivere per la prossima

cosa bella che accadrà,

nello spoglio e sfolgorante ora.

Torniamo alla profezia,

di una vita che si fa torcia di fuoco

bagliore alla strada,

luce sufficiente per camminare.

Torniamo alla profezia,

ad avere cuori impazienti e gesti lenti,

corpi che aprono la strada alla parola,

e che tutto ciò che trovano in giro

rendono semplice.

Torniamo alla profezia,

ad anticipare il cambiamento

ad essere un pugno di luce

lanciato in faccia al mondo.”

(Anonimo)

Vita semplice

“Felicità

è tutto ciò

il cui desiderio

ti tiene in vita.”

(Luisa Muraro)

CARI AUGURI AMICI, DI BUON FINE ANNO 2015!

CHE IL DESIDERIO DI FELICITA’ COLMI LA NOSTRA VITA DI TANTA SEMPLICITA’!

Nives

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