Il sorriso della mamma

Benedetta la casa illuminata dal sorriso della mamma!

Il sorriso della mamma è più luminoso del primo raggio di sole, quando il bambino riapre gli occhi al mattino e si trova dentro la sicurezza del suo nido.

Il sorriso della mamma è un’ultima carezza, quando saluta e dice addio dal davanzale della finestra, accompagnando il bambino che va a scuola sino alla svolta della strada. E il bambino lo porta con sé, nel cuore, come un caro segreto; la strada gli sembra più amabile, il mondo più roseo, la vita più buona e quasi rinnovelata.

Il sorriso della mamma è soave sino alle lagrime, quando attende sull’uscio il ritorno del bimbo; e il bimbo, dopo il freddo cammino, alzando gli occhi, lo riceve come un premio alla sua fatica, come un sollievo alla sua stanchezza, come una benedizione e un augurio, perché gli dà, d’un colpo, tutte le gioie della casa.

Accendi la fiamma del camino, fai che essa riempia la casa del suo tepore, mentre la tramontana spazza le strade e fugge per i tetti ululando.

Questo tepore riscalderà le tue mani e il tuo cuore intirizziti. Ma più ti scalda e conforta il sorriso della mamma, quando si sofferma, tenero e carezzevole, ora su di te ora sui tuoi fratelli e di una stanza disadorna fa un giardino, e del crudo inverno fa primavera. (A.S. NOVARO)

(Corso di Letture BOSCO FIORITO – 5° Classe – Edizione 1965?)

 

“Calling for Mommy”

“Mamma”, piange mia figlia quando è arrabbiata o dispiaciuta “mamma, mamma, mamma”. John Hart, blogger e scrittore gay di Toronto, proprio non riesce a capire perché sua figlia adottiva possa implorare l’aiuto della madre quando ha bisogno di “conforto e rassicurazione””. Hart, qualche giorno fa, ha affidato il suo sfogo alle pagine di uno dei più noti siti per genitori omosessuali maschi, dove spiega che la bambina sa benissimo che lui è il “daddy”, mentre il suo partner è il “papà”, e allora, si chiede “Da dove salta fuori la questione della mamma?”.

Nell’articolo dal titolo “Calling for Mommy”, il blogger riferisce che la bimba ha tre anni e ha vissuto con loro da quando aveva nove mesi e mezzo. “Immagino che non ricordi niente prima della padronanza del linguaggio, che la rende consapevole di quello che dice”.

Il papà omosessuale non riesce a darsi pace e ricorda così che anche lui da ragazzo ha potuto contare su una madre che ha incoraggiato i suoi interessi e ha provveduto a rassicurarlo quando ne aveva bisogno. “La cena può essere comprata” si legge nel pezzo, “ma queste qualità no”. Eppure, scrive convinto il blogger gay “conforto e rassicurazione non sono un monopolio delle madri, allora perché sembra chiamarne una?”

…Quello dei figli cresciuti all’interno delle coppie omosessuali è un fenomeno abbastanza recente, ma non mancano i primi studi che evidenziano tutta una serie di problematiche.

(Da “Deriva etica”; in “La Verità”, Milano,13 aprile 2017 p. 13)

 

LA MAMMA

UNA VOCE LEGGERA

(P.Bargellini)

“La mamma, stanca, dopo una giornata di lavoro, dormiva nella sua camera.

La finestra era aperta sulla strada, e dalla strada passavano veicoli di ogni specie.

Passavano motociclette scoppiettanti, ma la mamma non si svegliava.

Passavano automobili rombanti, ma la mamma non si svegliava.

Passavano autocarri rumorosissimi, ma la mamma non si svegliava.

Dalla casa vicina, usciva il rumore di una radio con l’altoparlante, ma la mamma non si svegliava.

Gl’inquilini di sopra avevano una festa in famiglia e il soffitto rintronava di tonfi,

ma la mamma non si svegliava.

Ad un tratto, in fondo al corridoio, si udì una voce leggerissima,

che diceva, come un sospiro:

– Mammina!

La donna si destò di colpo e corse al lettino del figlio, che l’aveva chiamata.”

GRAZIE MAMMA!

Sentirsi amati

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“Una pioggia ti ristora il cuore

quando una mano ti accarezza

e ti dice: “Per me sei importante”

amore di mamma

Sembra che la strada in salita

perda l’ansia e l’affanno del tempo,

e tutto intorno senti vibrare il creato,

creato

quasi si fosse accesa una luce

e le cose hanno nuovi e vari colori.

Amare è creare la novità del cuore,

sentirsi amati è trovarsi nuovi dentro!

amore

E guardi le cose con occhi diversi

e tutto ti sembra intorno cantare!

Davvero una grande forza è l’amore!

E davvero sentirsi amati è il regalo più bello!”

(p. Pierluigi Mirra)

gioia del cuore

Ninna nanna africana

(In lingua DIDA della Costa d’Avorio)

ninna nanna africana

“IN KA BEKLAMO YI SISSO MA NAYU TUO

mamma africana

IN KA NABUDU DACO MU YI SISSO MA NAYU TUO

bimbo africano

INYO NA NA KELE KUPA HO YI SISSO MA NAYU TUO

bimbo africano 1

INYO NA NA DELI ZOA HO YI SISSO MA NAYU TUO

MAMMA AFRICANA

DIDA WELI MONTUBAMO AHE”

neonato africano

NINNA NANNA

(traduzione dalla lingua DIDA)

“Se vai al campo torna presto perché il tuo bimbo piange

Se vai a lavarti torna presto perché il tuo bimbo piange

Lo metto sul dorso ma non smette,

torna presto perché il tuo bimbo piange.

Lo metto sul mio cuore, torna presto perché il tuo bimbo piange…

gli parlo ma non capisce…”

Corno d'Africa

La ricetta

“Una bambina consegnò alla maestra un foglietto su cui aveva scritto

la sua personale “ricetta della vita”.

lettera alla maestra

Diceva:

Ci vogliono quattro abbracci

al giorno per sopravvivere;

abbracci

ci vogliono otto abbracci al giorno per tirare avanti;

abbracci

ci vogliono dodici abbracci al giorno per crescere.”

foglietto alla maestra

Ci sono molte cose che vorremmo fare per tutti i bambini.

Se potessimo farne soltanto una sarebbe questa:

fusa

garantire ad ogni bambino, ovunque, almeno la possibilità

di fare le fusa una volta al giorno.

fare le fusa

Anche i bambini, come i gatti,

hanno bisogno di fare le fusa.

(Bruno Ferrero)

abbracci