Posts Tagged ‘SILENZIO’

TU, SIRIA

REGINA ORFANA

(di Asmae Dachan)

“DIMORI NEL MIO CUORE

O SIRIA

COME UNA REGINA ORFANA DI POPOLO.

REGNI SULLE MACERIE

DI PENSIERI INTERROTTI SUL NASCERE

DI DESIDERI SOFFOCATI IN PETTO

DI PASSI INCOMPIUTI NELL’IMMENSITA’

DI ECHI NEL VUOTO DI VOCI MUTE.

DIMORI NEL MIO ANIMO

COME UNA SCULTURA

MENTRE IO VAGO SENZA UNA META

ALLE PENDICI DEL MONDO.”

CANTO DI VITA

(Di Yara Al Zaitr)

“Dalla distruzione riemerge sempre un’anima libera che lotta intrepida per trasmettere al mondo un canto di vita. Un canto che si batte instancabile per ridare voce a coloro che sono stati condannati al silenzio, a coloro che son stati derubati della parola. Un canto che inutilmente la disumanità ha cercato di sopprimere sotto le macerie; una disumanità inutile nella sua illusa forza ha cercato di ammutolirne il grido. Inutilmente, poiché la voce di un uomo libero s’innalza sempre dove c’è un cuore oppresso, per essere della sua prigionia una sincera testimone, e della sua libertà una fedele compagna.”

Esperienza del vuoto

“impariamo ad amare ciò che non possiamo capire.”

(Albert Camus)

Poeti bambini

“Il pensiero c’è in poesia, la poesia è senz’altro

una forma di pensiero, ma quale?  Le poesie in

cui il pensiero sta prima dello scritto, fronteggia

la poesia, sono roclami, editti che vanno a

capo.  Ma un pensiero che nasce dalla poesia, che

sorprende chi scrive, questo è sentimento che

conosce, conoscenza del mondo attraverso i

sensi, la sensibilità, le antenne.”

(Chandra Livia Candiani)

Nei solchi del silenzio

………..

l’ANIMA AFFIORA

“L’anima affiora

su un mare infinito

cristallo di sale, conchiglia

filo d’erba o uomo

incede nell’eco

frantumata del tempo

con passo di canto

cerca pregando

il primo fratello

cristallo di anima e sale

in uno specchio d’acqua

infinito

di mare.”

………..

……….

PIEGO

“piego

sottili veli di senso

e apro

conchiglie vaghe di mare

ardo

incerte fronde di tempo

nel focolare inerme

del mio silenzio

la parola stormisce

ciottoli d’anima

sull’acqua indugia

un mormorio di canto

è l’incedere sacro

del tempo.”

……………

OLTRE OGNI CERTEZZA

“oltre ogni certezza

nella gemma schiusa

del silenzio

mi scelgo cammino

nell’imbrunire del vento

fra radici immerse

nel suono dei torrenti

attenderò

il nome dell’alba

fino a quando

dal deserto di ogni terra

emergerà la parola attesa

allora

ogni gesto avrà suono

di sponda che sorge

lungo acque terse

d’anima.”

………..

( NEI SOLCHI DEL SILENZIO – Raccolta di Poesie di CRISTINA MORANDI)

Fiume Sile

Il flauto

NEI SOLCHI DEL SILENZIO

canneto sul fiume Sile

“Il flauto geme, sognando il

canneto da cui fu reciso, e il

suo suono è nostalgia del canto

dell’acqua dov’è cresciuto, del

vento che dolcemente e fortemente

giocava con lui, del sole che cangiava

in oro la sua veste.”

(Giovanni Vannucci)

Settimana di Pasqua

AVETE VISTO IL SIGNORE?

“Io vorrei donare una cosa

al Signore,

ma non so che cosa.

Andrò in giro per le strade

zufolando, così, fino a che

gli altri dicano: è pazzo!

E mi fermerò sopratutto con i bambini

a giocare in periferia, e poi lascerò

un fiore ad ogni finestra dei poveri

e saluterò chiunque incontrerò

per via inchinandomi fino a terra.

capitello in campagna 1

E poi suonerò con le mie mani

le campane sulla torre a più riprese

finché non sarò esausto.

E a chiunque venga anche al ricco

dirò:

siedi pure alla mia mensa,

(anche il ricco è un povero uomo).

E dirò a tutti: avete visto il Signore?

Ma lo dirò in silenzio e solo con

un sorriso.

Risultati immagini per icona di maria

Io vorrei donare una cosa

al Signore, ma non so che cosa.

Tutto è suo dono

eccetto il nostro peccato.

Ecco, gli darò un’icona

dove lui bambino guarda agli occhi

di sua madre:

così dimenticherà ogni cosa.

Gli raccoglierò dal prato una goccia

di rugiada.

margherita assetata

E’ già primavera ancora primavera

una cosa insperata non meritata

una cosa che non ha parole;

e poi gli dirò d’indovinare

se sia una lacrima o una perla di sole

o una goccia di rugiada.

E dirò alla gente:

avete visto il Signore?

Ma lo dirò in silenzio

e solo con un sorriso.

fiori-in-giardino

Io vorrei donare una cosa

al Signore, ma non so che cosa.

Non credo più neppure

alle mie lacrime, e queste gioie

sono tutte povere:

metterò un garofano rosso

sul balcone

canterò una canzone

tutta per lui solo.

Andrò nel bosco questa notte

e abbraccerò gli alberi

e starò in ascolto dell’usignolo,

quell’usignolo che canta sempre solo

da mezzanotte all’alba.

usignolo di notte

E poi andrò a lavarmi nel fiume e

all’alba passerò sulle porte

di tutti i miei fratelli

e dirò a ogni casa: pace!

e poi cospargerò la terra

d’acqua benedetta in direzione

dei quattro punti dell’universo,

poi non lascerò mai morire

la lampada dell’altare

e ogni domenica mi vestirò di bianco.

Io vorrei donare una cosa sola

al Signore, ma non so che cosa.

E non piangerò più non piangerò più

inutilmente;

mistero della Vita

dirò solo: avete visto il Signore?

Ma lo dirò in silenzio

e solo con un sorriso,

poi non dirò più niente.”

(David Maria Turoldo)

Settimana santa

“Lo spazio dello spirito,

là dove esso può aprire le ali,

è il silenzio.”

(A. de Saint-Exupéry)

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