Semplicemente fedeli

Via della Resurrezione - Fraternità di Romena - Toscana

“Credo nella durata,

credo nel crescere delle querce

lento e sicuro,

credo nella fedeltà

di chi sta dentro un percorso

che è tutto un “adesso”.

Credo a chi lotta

per un po’ di dignità e un po’ di cibo,

a chi rimane semplice

come un albero nella tempesta,

come una foglia

che vibra sull’albero,

come il primo fiore dell’anno.

Semplicemente fedeli

a curare ogni gemma,

vegliare tenendo acceso

il fuoco d’inverno,

dormire accanto

al canto della Sua Fonte.”

(Luigi Verdi)

“La fedeltà è resistente pazienza,

tenacia, dignità virtuosa.

Fedeli alla bellezza

che ti lavora dentro,

a giorni cuciti nella speranza

di vederci un po’ più chiaro,

a dissodare ogni zolla

del tuo terreno,

a non buttare

nemmeno una briciola

di ciò che la vita ti dà,

a portare a compimento

ciò che l’amore può fare.”

(Luigi Verdi)

 

Il rischio di amare

“Il rischio implicito di ogni grande amore è quello

di smarrire la “polifonia dell’esistenza”. Voglio

dire che Dio e la sua eternità pretendono di essere

amati dal profondo del cuore, senza però che

l’amore terreno ne venga danneggiato o indebolito,

qualcosa come un canto fermo, piuttosto, in

rapporto al quale le altre voci della vita formino il

contrappunto; l’amore terreno è uno di questi temi

contrappuntistici, del tutto autonomi e tuttavia

correlati al canto fermo…

Fate che il canto fermo risuoni alto e distinto, perché

solo allora la sua risonanza è piena, intera e il

contrappunto sa di essere sostenuto, non può

scivolare né distaccarsi e tuttavia resta se stesso,

autonomo, un tutto.

Quando si è dentro questa polifonia, la vita è

completa e si sa che niente di funesto può accadere

fino a che il canto fermo viene tenuto.

Dietrich Bonhoeffer

acqua

aironi

Abito in una zona di Treviso, ancora molto verde e ricca di sorgenti d’acqua. Nei giardini delle case, o lungo la Restera del fiume Sile…è possibile vedere fontane d’acqua sorgiva…sempre fresca e allegra.

Quasi tutti i giorni, raggiungo in auto, la cittadina di Casale sul Sile, dove abitano i miei nipotini, e passando accanto a un laghetto naturale…non riesco a far a meno di ammirare i tanti AIRONIche hanno nidificato sulle isole d’erba fresca, galleggianti nell’acqua vibrante di vita.

 

A Casale sul Sile, c’è pure an altro laghetto…nascosto tra campi verdi. E’ un laghetto coperto di gigantesche e fresche foglie di…fiori di loto! L’acqua non si vede…ma a luglio, quel laghetto è meravigliosamente coperto di stupendi fiori rosa!

Da giorni fa molto caldo! Sopratutto il pomeriggio, il sole cocente arde, prosciuga, sfinisce ogni forma di vita. Gli AIRONI non volano e non si vedono…Forse sono tra i rami verdi che…aspettano il fresco dell’alba! Sulla poca acqua dei laghetti…galeggiano i nidi vuoti!