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La radice delle virtù

“Cammina come se stessi baciando la terra con i piedi.”

(Tich Nhat Hanh)

Un’altra prospettiva

Dire: “Preferirei di no!” esce dallo stato di

sottomissione e passività…per ritrovare

una propria voce di silenzio sottile, e tuttavia

incrollabile.

Il “Preferirei di no!” segna il passaggio dalla

condizione di mansueto e docile, a quella di mite.

E’ il passaggio da una postura statica a una mobile,

un cambio drastico nel modo di guardare sé e

il mondo. Un’ulteriore scoperta dell’arte della

prospettiva.

Il mite diniego ha l’impeto non solo umile, nonpiù

solo mansueto: ha l’impeto che spezza l’ordine

delle cose, che accelera il movimento, anche se

di primo acchito il balzo verso la nuova postura

si presenta come arresto completo delle attività.

Ci sono soste e silenzi che sono una corsa.

E’ sempre

dal loro contrario che capiamo il significato

delle cose e dei moti dell’animo.

(Barbara Spinelli)

essenzialità

Presidente della Repubblica?

LUIGI CIOTTI

 

“A partire dal momento in cui ci immergiamo nella dimensione della passione,

possiamo spostare le montagne.

E qualcosa dentro di noi lo sa.”

(Chistiane Singer)

Quirinale_Roma

P.S.  – Lo so di essere egoista e crudele nel desiderare DON LUIGI CIOTTI  al Quirinale! Lo so che dentro quel Palazzo soffocherebbeLo so che pochi lo eleggerebbero ma….oggi, secondo me, c’è povertà e miseria anche al COLLE! …E Don CIOTTI, se non sbaglio, è la Persona che più assomiglia a PAPA FRANCESCO!

Francesco e Ciotti

 P.P.S. – Però… voglio così bene a DON LUIGI CIOTTI, che preferisco rimanga là, dov’è amato e più felice! Là, tra i Suoi…dove la Sua passione e i Suoi Sogni brillano, sono condivisi e…diventano Realtà per il Futuro!

Riparte il Futuro 

Diversità Sostanziale

burattini

“Vediamo i burattini che saltellano sul palcoscenico, si muovono avanti e indietro appesi ai fili, come vuole la parte che è stata loro assegnata.

teatro-in-piedi-500

Ci situiamo nella società e individuiamo così la nostra posizione, appesi anche noi ai suoi fili sottili.

teatro

Per un momento ci vediamo veramente come burattini. Ma poi ci accorgiamo che vi è una diversità sostanziale tra il teatro dei burattini e il nostro dramma.

baracche e burattini

A differenza dei burattini noi possiamo fermarci, alzare gli occhi e vedere il meccanismo che ci faceva muovere.”

(Peter L. Berger)

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