Posts Tagged ‘tempesta’

Semplicemente fedeli

Via della Resurrezione - Fraternità di Romena - Toscana

“Credo nella durata,

credo nel crescere delle querce

lento e sicuro,

credo nella fedeltà

di chi sta dentro un percorso

che è tutto un “adesso”.

Credo a chi lotta

per un po’ di dignità e un po’ di cibo,

a chi rimane semplice

come un albero nella tempesta,

come una foglia

che vibra sull’albero,

come il primo fiore dell’anno.

Semplicemente fedeli

a curare ogni gemma,

vegliare tenendo acceso

il fuoco d’inverno,

dormire accanto

al canto della Sua Fonte.”

(Luigi Verdi)

“La fedeltà è resistente pazienza,

tenacia, dignità virtuosa.

Fedeli alla bellezza

che ti lavora dentro,

a giorni cuciti nella speranza

di vederci un po’ più chiaro,

a dissodare ogni zolla

del tuo terreno,

a non buttare

nemmeno una briciola

di ciò che la vita ti dà,

a portare a compimento

ciò che l’amore può fare.”

(Luigi Verdi)

 

La tempesta

Si dice che il Ponte raffigurato su quest’Opera del GIORGIONE,

sia del Fiume Sile, che attraversa il cuore della Città di Treviso.

Conosco quel Ponte, conosco quel colore verde… dell’acqua e del cielo d’estate carico di mistero!

Il cielo è caldo e spaventoso quando da Ovest, dal Lago di Garda, arriva il terribile temporale

gonfio di tuoni, di vento, di saette infuriate che squarciano tutto!

Conosco l’acqua gelida sulla pelle sudata…

Conosco la furia di quei chicchi di ghiaccio grossi come noci, e a volte come pesche..!

Uomini, donne, bimbi, papere, foglie, alberi…grano, uva, barche, case, rocche…

tremano d’inquietudine e di paura…perché sembra non esistere riparo!

(Nessuno dovrebbe trovarsi nudo e affamato

sotto un cielo verde…carico di tempesta!)

Nives

La ciliegia di Marostica

Il ciliegio della casa paterna, ogni anno a giugno, ci regalava qualcosa di spettacolarmente dolce, rosso, croccante, abbondante….persino poetico. Erano le ciliegie dette “marosticane”!  Quel maestoso albero che ci invitava a festeggiare la fine della scuola e l’inizio delle vacanze estive, mi ha regalato momenti di grande serenità e benessere, lasciandomi nel cuore una grande nostagia.

Per questo, nei primi giorni di giugno, ci rechiamo alla vicina città di Marostica e di Mason Vicentino, dove si svolge la Festa dei Duroni.

La giornata di ieri, 9 giugno 2013, non la dimenticherò mai, tanto mi ha sconvolto.

Dopo aver pranzato al fresco di una pergola e visitato la città di Thiene, abbiamo percorso la via dei Colli Euganei, detta “Nuova Gasparona” , tradizionalmente allestita da colorate bancherelle di privati produttori di ciliegie, che tentano di vendere le loro rosse primizie, ricavandone qualche piccola soddisfazione.

IERI pomeriggio, un’improvvisa tempesta ci ha obbligati a fermarci sul ciglio della famosa strada, resa impraticabile. Improvisamente, una quantità inaudita di piccoli chicci di ghiaccio copriva tutto,  sfasciato tende e bancherelle. I pochi contadini coraggiosi…accompagnati da mogli, figli, parenti… incuranti di tutto, cercavano di salvare il loro prezioso lavoro.

Lungo la via dei dolcissimi Colli, eravamo senza parole! I vigneti, i frutteti, il grano, le aiuole di fiori, i verdissimi prati, le auto….la gente….TUTTA MARTORIATA DAL TEMPO IMPIETOSO!

Pensando alla crisi economica, al coraggio di tanti veneti che cercano di resistere in tutti i modi possibili….pensando a tutta quella grazia rovinata…siamo tornati con tanta desolazione nel cuore!

ciliegie di Marostica

il faro

“Sta tutta la notte a spiare

lontano sul mare,

pupilla

di fuoco

che nel buio sfavilla.

Si spegne,

s’accende,

ancora si spegne, più viva

risplende.

E il mare, che giù

rimòrmora roco

o ùlula fiero,

par dirgli crucciato e severo:

“Che vuoi,

che cerchi, grand’occhio di fuoco”?

E il faro sfavilla, né all’onde

risponde.

Ma parla soave

con fido lucente suo raggio

a più di una nave lontana, sul mare, in viaggio.”

(U. GHIRON)

l’ora più buia…

squarcio di luce nella tempesta

precede l'arrivo del sole

“Il momento in cui

devi fare qualcosa

è quando nessun altro

vuole farlo,

quando si dice

che non va fatto.”

(Mary Frances Berry)

lavoro non finito

lavoro non finito

“Esiste qualcosa di più triste

di un lavoro non finito?

Sì: un lavoro mai cominciato.”

(Christina Rossetti)


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: