L’uomo fragile

….l’uomo di vetro…

Vetro di Murano

(di Vittorino Andreoli)

“Ho scoperto che la fragilità non è un difetto perché si lega indissolubilmente alla condizione dell’uomo, ai suoi limiti, alle malattie che possono chiudere ogni prospettiva trasformando la velocità e il senso del tempo, alla morte che può giungere fra un attimo.

Questo è l’uomo, questo è l’uomo fragile, l’uomo di vetro, che ha anche dato il titolo a un mio libro del 2006. Come appunto ad un vetro di Murano che attraverso il soffio assume forme stupende e viene inciso di colori che profumano di arte, impossibili da ammirare se avesse uno spessore maggiore o una composizione differente.

Un oggetto che basta colpire lievemente in un punto di minor resistenza per vederlo frammentarsi irrimediabilmente. La fragilità è la situazione propria dell’uomo, che esprime costantemente il bisogno dell’altro, e rappresenta l’origine dei sentimenti, dei legami, dei rapporti attraverso cui ci si scambia sostegno e coraggio.

Insomma la mia fragilità aiuta quella dell’altro che mi appare invece come forza. In questa luce ho amato la fragilità e non ho sentito più il bisogno di nascondermi, di mettere la maschera. Mi sono voluto bene per quello che sono,con la voglia di mostrarmi in tutta la mia realtà.

Ho amato la fragilità e non il potere, che ha bisogno dell’altro solo per sottometterlo.”

Scultura in vetro di Murano

Ciocca Veneziana

artistica alchimia
fuoco d'artificio

“Ciocca Veneziana – fuoco d’artificio!

Coloratissimo, splendente, affascinante vetro:

incanto che mi prende,

incanto che mi porta sulle ali d’un sogno.

Rifulgi di colori artistici e mi fai camminare

sull’arcobaleno.

M’immergi nella gioia d’infinite note

quasi magia d’artistica alchimia.

Creazione unica che…talmente tutto

talmente tale: realtà sempre più bella

e più nuova.

Affascinante Ciocca Veneziana

che ti bei della tua fragilità….che splendi della tua vulnerabilità. Stranezza di malleabile magia.

Il tuo fascino

non poggia su nessuna utilità.

Incanto cavalleresco dell’effimero. Fantastica, veneziana magia: risplende la tua superbia! Tu…risplendi d’illusioni!!!!

Luce di vanità. Luce di maschera. Luce trasparente ma…superficiale. Luce di fragilità. Luce ammiccosa

di preziosità del rubino, del diamante, dell’umile perla.

Luce invidiosa dell’eterna, calda luce del cuore.

Tu sei un’incanto che mi prende….mi porta sulle ali d’un sogno….che poi svanisce….come un soffio…

e vuoto e freddo, mi lascia il cuore.

Oh vetro….ti voglio pensare sincero e felice. Voglio credere alla tua bellezza.

Voglio con te volare su spiagge deserte e boschi incantati. Voglio credere al tuo sussurro.

Sì…anche per un solo istante….voglio credere al tuo cuore vicino al mio.

Ma sopratutto…voglio amarti per quello che sei…..

Ti amo….Amo il sogno che è in Te!!! (R.P.)